Archivi della categoria: Omelia

“Il Crocifisso: sapienza dell’intelligenza e della fede”
Omelia pronunciata nella Parrocchia di San Giuseppe in Seregno (MB) nella S. Messa per la Festa del Crocifisso miracoloso
24-09-2022

La Liturgia ci parla della sapienza di cui tutti abbiamo bisogno, specialmente oggi nel mondo occidentale, che a volte sembra impazzito e che – cosa ancora peggiore – crede di essere talmente all’avanguardia da volersi imporre al resto del pianeta. Ma affinché la sapienza ritorni nel mondo, ci vogliono degli uomini sapienti, poiché la società la fanno le singole persone.

“Stretti attorno a Maria, Madre di misericordia”
Omelia pronunciata a Ovada in occasione della preghiera dei Vespri per l'incontro delle Confraternite di Piemonte, Lombardia, Liguria
18-09-2022

La Chiesa è madre, e voi siete generati dal suo grembo fecondo; la Chiesa è nutrice, e voi sapete che in lei vi è il Pane della vita; la Chiesa è maestra, sulle sue labbra vi è la Parola della fede apostolica; la Chiesa nasce dall’amore ferito di Gesù sulla croce, e voi ne siete segno generoso per tutti, vivi e defunti, bisognosi e dimenticati. La vostra è una storia che, variegata nelle forme, nasce dalla fede nel Verbo fatto carne nel grembo purissimo di Maria, e dall’amore di Dio che ci fa capaci di amare c di servire gli altri con il suo cuore.

“Vi ho chiamati amici”
Omelia pronunciata nel Monastero della Clarisse Cappuccine nella S. Messa per Incontro con i Giovani di Gorla Maggiore (Varese)
17-09-2022

Oggi festeggiamo San Francesco Maria da Camporosso, frate cappuccino che visse a Genova dal 1804 al 1866, quando morì contagiato mentre assisteva i malati di peste. L’opera principale, che lo rese noto in tutta Genova, era fare la questua per le strade e i vicoli della Città, ricevendo la carità di tutti e donando a tutti la ricchezza di Dio. La sua figura era talmente semplice e vera che  la gente lo chiamava il “Padre santo”.  
Per questa Comunità claustrale è una festa di famiglia, perché è un Santo cappuccino.

“Il tesoro del cuore”
Omelia pronunciata nel Santuario di Furci nella S. Messa per la Festa del Beato Angelo da Furci
13-09-2022

La vita del Beato Angelo è circondata da prodigi che possono farla pensare troppo lontana, eccezionale per la nostra normalità, tanto che non può essere anche la nostra.

“Giubileo, anno di grazia”
Omelia pronunciata a Cumiana (To) nella S. Messa per il Giubileo per i 150 anni della consacrazione della chiesa
11-09-2022

Il profeta Michea guarda a Betlemme, piccolo villaggio sconosciuto, e ne vede il destino: “da te uscirà colui che deve essere il dominatore di Israele”. Un re, dunque, vedrà la luce, l’Atteso delle genti.

Betlemme ci fa pensare allo stile di Dio: Egli agisce nella potenza, ma più spesso opera nel silenzio, come una brezza leggera, invisibile e feconda. Non è forse questa anche la nostra esperienza? Se non siamo troppo distratti, catturati dalle cose, ci accorgiamo che Dio ci circonda: non ci costringe ma ci accompagna.

Esortazione al Giubileo parrocchiale di Cumiana
Esortazione pronunciata nella chiesa della Natività di Maria Santissima di Cumiana e per l’apertura del Giubileo Parrocchiale in occasione dei 150 anni della consacrazione della parrocchia
10-09-2022

Il Giubileo è innanzitutto giubilo, gioia per qualcosa che è accaduto e che abbiamo ricevuto in dono. Che cosa abbiamo ricevuto? La consacrazione del tempio dove abita la divina Eucaristia, dove andate a pregare personalmente o insieme come comunità, dove le tappe più significative dell’esistenza vengono celebrate davanti a Dio e con Dio.

“La forza del martirio”
Omelia pronunciata nella parrocchia di San Luca nella S. Messa per la Memoria del Beato Carlo Spinola nell’anniversario dei 400 anni del suo martirio
10-09-2022

Sono lieto di celebrare l’Eucaristia nel giorno del martirio del Beato Carlo Spinola, che avvenne il 10 settembre del 1622 a Nagasaki. Sono quattro secoli da quel momento, ma la memoria del Beato Carlo è sempre viva e attuale.

“Da questo santo monte, la Madonna veglia”
Omelia pronunciata nella Basilica Santuario di Tindari nella S. Messa Pontificale per la festa della Madonna del Tindari
08-09-2022

Da questa altura di antico culto mariano, la santa Vergine benedice il nostro mare e la Sicilia. Saluto con affetto il clero e le Autorità convenute, saluto il popolo di Dio qui così ben rappresentato. Ci stringiamo attorno alla venerata immagine che da secoli ci guarda, e ci presenta il Figlio del suo grembo purissimo. Ma ci stringiamo  anche al nostro Vescovo, che in questi giorni celebra il 31° anniversario della sua Ordinazione Presbiterale: mentre gli diciamo al nostra stima e il più cordiale affetto, gli assicuriamo la nostra preghiera filiale. 

“Una forza che sana”
Omelia pronunciata a Sanremo nella S. Messa per il Convegno Nazionale dei Canonisti
06-09-2022

La giustizia, sia civile che ecclesiastica, è parente della verità, ne deve essere l’espressione applicata, avendo al centro la verità della persona che in Gesù si rivela manifestando la sua altissima dignità di creatura  amata e redenta.

“Lasciati parlare da Maria”
Omelia pronunciata nell'Oratorio della Confraternita della Natività di Maria di Masone per i Primi Vespri
03-09-2022

È una gioia essere con voi a pregare la Santa Vergine nel ricordo della sua natività. Ringrazio il Sig. Parroco e la Confraternita che mi ha gentilmente invitato, e che è dedicata proprio a questa solennità mariana. Mettersi sotto il grande manto della Madre di Dio significa essere sulla strada giusta verso il Signore Gesù che, da quel grembo verginale, ha voluto nascere. Continuate, cari Amici, a pregare la Madonna, a ricorrere a lei, a insegnare ai bambini e ai giovani a volerle bene, a  guardare alla Vergine come al porto sicuro, alla stella che orienta e conduce al cielo. Quel cielo che Gesù ci ha aperto riscattandoci dal peccato e dalla morte dell’anima.