Archivi della categoria: Omelia

Cappellani del mondo del lavoro: 80 anni
Discorso pronunciato alla Sala Quadrivium al Convegno per gli 80 anni dell'Armo
01-12-2023

È  corretto che il Sacerdote entri nei luoghi di lavoro in orario lavorativo? Quale scopo si prefigge la Chiesa con questa iniziativa? Forse un tentativo di ingerirsi  nelle politiche aziendali o per interessi propri? E perché il Cardinale Giuseppe Siri, quando negli anni sessanta venne dichiarata conclusa l’esperienza a livella nazionale (ONARMO), volle continuare con un’opera diocesana, l’ARMO? Forse per intenti politici e di potere?

“Il contributo di ogni credente per la costruzione di vie di riconciliazione”
Intervento pronunciato a Cercivento (Ud)
15-07-2023

Il tema è particolarmente delicato e attuale: va oltre il grande bene della pace e centra il cuore della riconciliazione. La pace, infatti, non è solo assenza di guerra armata, ma nasce da cuori pacificati, cioè sanati dalle ferite antiche e recenti, e riconciliati con se stessi e con altri.
I conflitti, infatti, non sono solamente esteriori ma covano anche dentro di noi, vanno a segnare ricordi, acuire sensibilità, suggeriscono propositi di rivalsa che esplodono alla prima occasione vera o pretestuosa. La storia insegna.

“Croce, riparazione, peccato”
Omelia pronunciata nella Chiesa del Monastero delle Clarisse Cappuccine nella S. Messa per la festa di Santa Veronica Giuliani
10-07-2023

Attorno all’altare ci siamo riuniti per celebrare i divini Misteri nella festa di Santa Veronica Giuliani, insigne claustrale della Famiglia Religiosa delle Clarisse Cappuccine. Ella nacque nel 1660 e morì nel 1727 nelle Marche, nel Monastero di Città di Castello. Grande mistica, la cui vita fu segnata da visioni, ma soprattutto dalla Croce di Cristo. Leggendo la sua vita, consegnata al suo poderoso Diario raccolto in 36 volumi, si resta impressionati: quasi si fa fatica a seguirla nel suo percorso spirituale, nella discesa sempre più profonda dell’intimità di Dio.

Discorso alla città nella solennità di San Giovanni Battista
Discorso alla Città pronunciato in Cattedrale al termine della processione del Santo Patrono
24-06-2023

Come valutare le condizioni di vita dei nostri concittadini e il benessere delle comunità che popolano il nostro territorio, con le loro diverse e preziose originalità?

Il punto privilegiato per osservare questa realtà è la vita delle persone che vivono in situazioni di disagio o di grave povertà; la statura morale di una comunità infatti si misura nel rimanere unita rispettando e accompagnando il passo dei più piccoli e fragili.

“David Sassoli: la saggezza e l’audacia”
Intervento pronunciato alla Sala Quadrivium per la presentazione del libro "David Sassoli la saggezza e l'audacia"
06-06-2023

Un rispettoso saluto alle Autorità e a tutti i convenuti a questo momento significativo in onore di David Sassoli, già Presidente del Parlamento Europeo. Siamo qui per fare memoria della sua persona, e in lui onorare il sogno europeo dei grandi Padri, sogno di un’Europa unita nelle differenze, casa di Popoli e Nazioni.

A riguardo, non posso non ricordare alcuni incontri personali, in Italia e in Belgio, quando, appena eletto presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’ Europa, mi recai in doverosa visita alle Istituzioni Europee a Bruxelles, a Strasburgo e in Lussemburgo presso la Corte di Giustizia.

“Doverosa memoria”
Omelia pronunciata in Cattedrale nella S. Messa per i 10 anni del crollo della Torre Piloti al Molo Giano
07-05-2023

Sono trascorsi dieci anni dal tragico evento, e il dolore è sempre vivo nelle menti e nei cuori di tutti. In particolare saluto i parenti con l’affetto di tutti noi. Come vorremmo poter lenire lo strazio di quei giorni che per voi non passano!

«Accogliamo la vita nuova che il Signore con la resurrezione vuole regalarci»
Omelia pronunciata in Cattedrale nella S. Messa di Pasqua
09-04-2023

Nelle nostre vite abbiamo momenti più ‘scuri’ e difficili, per questo è davvero bello oggi dirci e ridirci l’augurio che la liturgia bizantina si fa quando si fanno gli auguri di Pasqua, e cioè «Cristo è risorto» e l’altra persona risponde «è veramente risorto». Questo è l’augurio che ci facciamo oggi, al di là dell’espressione “buona Pasqua” che fa parte della nostra cultura; il senso profondo della Pasqua è questo: dirci reciprocamente: «Cristo è risorto, Cristo è veramente risorto».

«Il Signore è risorto, il Signore veramente risorto»
Omelia pronunciata in Cattedrale nella Veglia pasquale
08-04-2023

Il Signore è risorto, il Signore veramente risorto. Questo è il bellissimo annuncio che come cristiani noi facciamo in questa veglia. È davvero bello dircelo. Il signore risorto è veramente risorto e l’augurio che fanno le chiese sorelle nella liturgia bizantina, ovvero questo bellissimo saluto di buona Pasqua, signore, rende proprio l’idea che il signore è risorto.

«L’accettazione dell’ignominia, anche la più estrema»
Omelia pronunciata in Cattedrale nella Liturgia della Passione del Venerdì Santo
07-04-2023

Abbiamo sentito il racconto evangelico della passione di Gesù dove non emerge chiaramente il timbro eroico della sopportazione del dolore, emerge piuttosto l’accettazione dell’ignominia, anche la più estrema. E questo modo di vivere di Gesù ci parla chiaramente, mette in tutto il suo splendore, l’amore con il quale Gesù ci ha amato perché nell’ignominia, custodire l’amore, significa aver ceduto in modo così radicale i propri diritti da far vedere l’unica cosa che muove il cuore di Gesù. A Gesù interessa l’intimità con il Padre e la solidarietà con i fratelli, è questo che gli interessa, e cede in modo radicale i propri diritti.

«Corresponsabilità nel servizio della comunità cristiana»
Omelia pronunciata in Cattedrale nella S. Messa Crismale
06-04-2023

“Cari confratelli, grazie per tutto il bene che fate nelle nostre comunità, grazie per la dedizione e il servizio che spesso mi sorprende e mi commuove, grazie per i valori evangelici di tante vite sacerdotali, nascoste, umili, oggi si direbbe di basso profilo, in senso molto positivo che sono una grande risorsa e conforto del nostro presbiterio. Il Signore saprà ricompensarvi di tutto il bene che fate alla nostra Chiesa.

«A un Dio umile non ci si abitua mai»
Omelia pronunciata in Cattedrale nella S. Messa in Coena Domini
06-04-2023

Abbiamo ascoltato nel Vangelo di Giovanni la reazione di Pietro a Gesù che vuole lavare i piedi, «Signore, tu lavi i piedi a me?» Ed è la ribellione che già ben conosciamo quando di fronte alla prima predizione della passione di Gesù, Pietro si ribella, si ribella ancora una volta e anche stasera l’abbiamo sentito. È la ribellione che comporta un po’ il cammino di accettazione dello scandalo della Croce.

Discorso di fine anno in occasione del Te Deum 2022
Omelia pronunciata nella Chiesa del Gesù per il Te Deum 2022
31-12-2022

Care sorelle e fratelli. Non solo voi che siete qui ma in tutti i quartieri di Genova, e nelle valli dell’entroterra. Vorrei chiedere a ciascuno di voi: come stai? Cosa provi in questo periodo della tua vita? Di cosa sei preoccupato, e cosa desideri? Cosa ti dà la spinta per andare avanti? Quali persone senti vicine?

La mia prima preoccupazione, infatti, è che come cristiani sappiamo generare comunità aperte, inclusive, con uno stile di prossimità e di attenzione verso chi abbiamo intorno. Che siamo persone di relazione, che non aspettiamo che siano gli altri ad avvicinarsi, ma che usciamo curiosi verso altri ambienti, dove stringere nuove relazioni, scoprire nuove alleanze feconde. Ogni volta che facciamo questo, incarniamo la Buona Notizia nell’umanità di oggi.

“L’Europa e San Tommaso D’Aquino”
Discorso pronunciato ad Aquino in occasione del ritiro del Premio Internazionale San Tommaso D’Aquino 
29-10-2022

Il tema “Europa e San Tommaso” è di ampio respiro e di estrema attualità: mi riferisco non solo al grave, complesso e complicato conflitto in atto, ma altresì alla situazione culturale che vuole invadere l’anima dei singoli e dei popoli, con ricadute sociali sempre più evidenti. L’Europa, infatti, non è innanzitutto una geografia ma un’anima, cioè un patrimonio di cultura, ideali, valori. E’ un ideale e una continua aspirazione, cioè un compito.