Mondo del Lavoro e Società Operaie Cattoliche in pellegrinaggio alla Guardia

Domenica 14 giugno il mondo del lavoro e la Federazione Operaia Cattolica Ligure, che riunisce le tante Società Operaie sul territorio, si sono ritrovati per il pellegrinaggio al Santuario della Guardia.

Questo appuntamento annuale, come ha spiegato don Gian Piero Carzino, Direttore ARMO, porta al Santuario non solo lavoratori, ma anche rappresentanti delle associazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle aziende: un segnale importante di presenza che non si esaurisce nello spazio di una celebrazione ma che è il frutto di un cammino che i Cappellani del Lavoro, con l’Ufficio diocesano, stanno facendo per tenere viva l’attenzione su alcune problematiche del mondo del lavoro genovese, situazioni che talvolta passano in secondo piano e che poi emergono improvvisamente quando non sono più gestibili o sostenibili.

Don Alessandro Campanella, Assistente Ecclesiastico della FOCL, ha messo in risalto il valore sociale delle Società Operie Cattoliche, un presidio prezioso e riconosciuto sul territorio. Le SOC continuano a svolgere un’importante opera di formazione alla Dottrina sociale della Chiesa, contribuendo a preparare uomini e donne che si impegnano nella vita sociale, civile e politica.

Dopo il pellegrinaggio dalla Cappella dell’Apparizione fino alla Basilica, Padre Marco Tasca ha presieduto la S. Messa in Basilica. Nell’omelia, l’Arcivescovo ha ricordato il valore delle SOC: «Esse custodiscono una storia importante fatta di relazioni, solidarietà e attenzione al territorio. Quanto è importante, oggi più che mai, coltivare relazioni autentiche tra le persone. Le nostre associazioni rappresentano una vera scuola di fraternità e di partecipazione». Allo stesso tempo, l’Arcivescovo ha posto l’attenzione sul valore del lavoro, che ha un ruolo fondamentale nella costruzione di una vita pienamente umana. L’auspicio è che «i luoghi di lavoro siano capaci di favorire la crescita della persona, la serenità, la dignità e la speranza nel futuro, tenendo conto delle esigenze delle famiglie e delle necessità concrete di ciascuno».

Per questo desidero dirvi grazie. Grazie per la vostra presenza, per il servizio che svolgete e per il bene che fate nelle nostre comunità. Grazie per l’attenzione ai lavoratori, alle famiglie, agli imprenditori e a tutte le realtà che animano il tessuto sociale del nostro territorio.

Anche il lavoro ha un ruolo fondamentale nella costruzione di una vita pienamente umana. Trascorriamo molte ore nei nostri ambienti di lavoro; per questo è importante che essi siano luoghi capaci di favorire la crescita della persona, la serenità, la dignità e la speranza nel futuro, tenendo conto delle esigenze delle famiglie e delle necessità concrete di ciascuno.

Leggi qui il testo completo dell’omelia.

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