Via Crucis cittadina Cardinale Bagnasco: “Teniamo il cuore fisso su Cristo crocifisso”

“Sul legno della croce Gesù ci accoglie tra le sue braccia trafitte e spalancate, ci solleva verso il cuore del Padre e ci riporta a casa”: soltanto una frase tratta dalla riflessione del Cardinale Bagnasco in occasione della Via Crucis cittadina che si è svolta ieri sera, venerdì 14 marzo, in piazza della Vittoria.

Un suggestivo momento di preghiera e raccoglimento comunitario, durante il quale, percorrendo le scale dei giardini delle caravelle, è stato rivissuto il calvario di Gesù, stazione per stazione, cercando di attualizzare quei momenti alle condizioni della società odierna. É stata una Via Crucis molto partecipata e soprattutto vissuta in un clima di grande raccoglimento.

L'Arcivescovo ha invitato tutti i fedeli a vivere la Quaresima da poco iniziata con fede, tenendo il cuore fisso su Gesù crocifisso e ha offerto la sua riflessione sul tema del male: “I mali della vita restano, si presentano alla nostra libertà di creature: essi a volte vengono, a volte li causiamo noi con scelte sbagliate personali o sociali. Per questo dipende da noi, il Signore ci chiede di essere responsabili e onesti. Ma sempre, però, ci è dato di viverli con il Signore: viverli per superarli o per portarli. In un modo o nell'altro, tutto diventa grazia, pegno di eternità”.

Inoltre, ha ricordato come dalla croce dipenda tutto un modo nuovo di vivere i rapporti umani, perché essi devono essere sempre nel segno di Gesù, specialmente quelli costruiti in famiglia: “La famiglia è il primo luogo di relazione, ne è scuola e palestra principale. Ma anche il tesoro della famiglia è insidiato da una mentalità individualista che spinge a disgregare i rapporti… Se la famiglia si sfalda è l'uomo che si smarrisce e la società perde il suo fondamento”. É stata quindi l'occasione per ricordare come la diocesi stia compiendo proprio in questo anno pastorale, e così anche per il prossimo, una riflessione sulla famiglia che scaturirà nella grande convocazione diocesana che si svolgerà il 4 maggio al Palasport. Un appuntamento importante cui l'Arcivescovo ha invitato tutti i presenti