Verso il convegno ecclesiale nazionale di Firenze

Nell’anno pastorale 2015-2016 sono tanti gli eventi in programma in Diocesi, ma soprattutto le occasioni di grazia da vivere intensamente come Chiesa particolare in comunione con quella italiana. Sono tre i termini chiave che rappresentano la guida su cui costruire il nuovo cammino da compiere: Eucaristia, Misericordia e Missione. L’Eucaristia, cuore della vita cristiana, è la sorgente della misericordia cui papa Francesco ha voluto dedicare un giubileo straordinario, perché la Chiesa sia sempre più consapevole della sua missione di essere testimone dell’amore di Dio che si fa prossimo e perdona. A Genova in Cattedrale sarà aperta la ‘Porta Santa’ di San Giovanni; un sussidio diocesano aiuterà a compiere un cammino di catechesi per adulti; sarà intensificata la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione e verranno proposti mensilmente momenti di Adorazione Eucaristica. Un sussidio nazionale favorirà la preghiera in famiglia. L’Eucaristia è anche sorgente della Missione e proprio Genova avrà la gioia di ospitare nel settembre 2016 (dal 15 al 18) il Congresso Eucaristico Nazionale, dopo il lontano 1923. La macchina organizzativa è già partita per rendere il congresso un’occasione di spiritualità e condivisione nella fede. Prima di affrontare questi e altri eventi in programma, la Chiesa vive un momento straordinario di verifica e di incontro a Firenze (dal 9 al 13 novembre 2015) con il Convegno Ecclesiale Nazionale sul tema ‘In Gesù Cristo il nuovo umanesimo’. Genova parteciperà con una delegazione diocesana guidata dal Cardinale Bagnasco. Anche in questo caso il riferimento alla missione è alla base della riflessione ecclesiologica e antropologica; due delle vie indicate per la preparazione nelle Diocesi (che si concretizzeranno in altrettanti gruppi di lavoro a Firenze) sono identificati nei verbi ‘uscire’ e ‘annunciare’. La traccia preparata per il convegno ecclesiale nazionale riporta proprio l’attenzione di papa Francesco sulla ‘Chiesa in uscita’ che deve necessariamente intrecciarsi con la prassi missionaria e che è ben illustrata nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium (24): “La Chiesa in uscita è la comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. Quindi, la comunità evangelizzatrice si dispone ad ‘accompagnare’. Trova il modo per far sì che la Parola si incarni in una situazione concreta e dia frutti di vita buona, benché apparentemente siano imperfetti o incompiuti”. Ecco quindi la centralità dell’altra via, quella dell’annunciare, che sottolinea come le persone abbiano bisogno di parole e gesti che indirizzino lo sguardo e i desideri di Dio. E’ necessario insomma tornare all’annuncio originario, al cuore del Vangelo, a mostrarlo attraverso l’esempio nella vita quotidiana; ed ecco l'altro impegno della Diocesi, proposta in particolare dalla pastorale giovanile: la missione dei giovani ai giovani, strettamente collegata al Congresso Eucaristico e che da questo evento vuole trarre linfa vitale. Il 2015 sarà ancora un anno di preparazione mentre il 2016 vedrà concretamente i giovani 'in missione'.  Le modalità con le quali si realizzerà questo progetto sono ancora in fase di definizione; sicuramente c'è bisogno di giovani che vogliono mettersi in gioco, di testimoniare la propria fede senza timore, per essere annunciatori ai propri coetanei. Un'impresa non facile in una società sempre più secolarizzata e dove l'alfabeto religioso stenta e si impoverisce sempre di più; è difficile soprattutto affrontare pregiudizi e idee distorte sulla fede e sulla vita delle comunità cristiane. Il fatto che questa sfida nasca proprio dai giovani rappresenta un grande vantaggio. Convegno Ecclesiale di Firenze, Anno della Misericordia, Congresso Eucaristico Nazionale, missione dei giovani ai giovani, senza dimenticare che a febbraio 2016 si conclude anche l'anno dedicato alla vita consacrata. Se le varie realtà diocesane affronteranno in rete questi impegni, sarà davvero un'opportunità per ravvivare la fede e testimoniarla con coraggio e credibilità. Il Cittadino ha pubblicato il manifesto che riassume il cammino pastorale 2015-2016 da conservare ed esporre nelle chiese e nelle sedi opportune.

Laura Ferrero