RADIO FRA LE NOTE a servizio della comunicazione diocesana

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Radio fra le note prosegue il suo cammino e apre un’altra sede nei locali dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi, stabilendo quindi un rapporto ancora più stretto con l’informazione diocesana, in particolare con il nostro settimanale e l’associazione TNN che si occupa in particolare delle dirette streaming e delle registrazioni di celebrazioni e eventi. Don Roberto FISCER, anima di questo progetto, è particolarmente contento di questo risultato che permette alla sua radio di fare un ulteriore salto di qualità.

Don Roberto, che cosa rappresenta per voi l’inserimento di Radio fra le note nell’ufficio comunicazioni sociali diocesano?

Rappresenta uno snodo fondamentale: questa radio è nata per trasmettere alle persone, soprattutto a coloro che stanno passando un momento difficile, una parola di speranza e nel mio cuore poterlo fare attraverso una collaborazione più stretta con Il Cittadino e il progetto TNN, significa avere un panorama più ampio. E’ proprio questo il senso della radio che deve essere di tutti e per tutti.

Come è nato il progetto della radio e come sei riuscito a portarlo avanti sempre con nuovi progetti?

Ho sempre creduto nella ‘spiritualità’ della radio, che richiama all’ascolto, ti accompagna, non si impone ma si propone; un programma televisivo ad esempio ti incolla e in un certo senso ti annulla, mentre quando ascolti la radio sei più consapevole e puoi fare anche altro. Credo che sia un po’ lo stile di Gesù, inserirsi con delicatezza nella vita delle persone dicendo: “Se vuoi ci sono”. Poi mi sono reso conto di come la radio abbia una presa particolare nei confronti dei giovani, in particolare grazie alla musica. Questo è il primo punto. Naturalmente c’è stata una grande scommessa con Colui che non fa mai perdere: è Lui a portare avanti questo progetto altrimenti non funzionerebbe.

La nuova sede e il nuovo ruolo di Radio fra le note porterà anche novità nel palinsesto?

Abbiamo già iniziato qualcosina: Il cittadino e progetto Tnn sono strumenti preziosi perché danno le notizie, ma anche le immagini e le registrazioni di celebrazioni e eventi che spesso non si riescono a seguire o approfondire. Posso quindi recuperare qualche elemento, una pillola, una frase, un pensiero, che servono per arricchire un programma radiofonico. È nato così il Tgdon che speriamo di poter arricchire e farne uno strumento a disposizione di tutta la diocesi. Inoltre, uno dei miei progetti è dar vita a un ‘discoratorio’, quindi un oratorio con la musica, al quale vorrei invitare i ragazzi e i giovani delle parrocchie. E poi ci sono le interviste ai sacerdoti la domenica sera; un programma che rappresenta anche un collegamento diretto con il seminario e la pastorale vocazionale: ascoltando la voce e la storia di un sacerdote può nascere in un giovane il desiderio di prendere la stessa strada.

La chiesa è chiamata a percorrere un cammino sinodale; in che modo la radio può contribuire a questo percorso di formazione e fede?

Il Papà e il nostro Vescovo hanno ripetuto che la parola magica è ‘ascoltare’, se la radio può essere un aiuto per il cammino del Sinodo per noi è un grande dono; siamo già alla ricerca di storie che vivano questo ascolto reciproco, partendo anche da realtà non esclusivamente ecclesiali. È bello avere un microfono acceso dove poter raccontare ed essere anche da stimolo per altre realtà che già esistono. Molte cose, infatti, vanno soltanto scoperte, la radio quindi può essere al servizio dell’ascolto.

Che cosa ha di speciale la radio rispetto ad altri strumenti di comunicazione?

Con la radio senti ‘chi c’è dietro’ ma non lo vedi, anche se ora si tende anche a introdurre le telecamere in studio, cosa che non mi convince del tutto perché secondo me si perde proprio la magia della radio. Lo speaker radiofonico deve essere una persona umile, tira fuori il meglio che ha: molti cercano di immaginarselo anche attraverso un modello che poi nella maggior parte dei casi non corrisponde all’aspetto fisico. La radio secondo me ti fa andare oltre l’apparenza dritto all’essenziale e questo è un messaggio oggi molto importante e per nulla scontato

Laura Ferrero

 

Per ascoltare Radio Fra Le Note:
– Radio Dab per Genova e Liguria;
– TV canale 870 del Digitale terrestre;
– App per smartphone e tablet;
– Sito: www.radiofralenote.it

Guarda l’intervista a don Roberto Fiscer: