Presto il via al cammino sinodale

Il Cittadino riprende la pubblicazione in formato cartaceo dopo la consueta pausa estiva; in questo periodo, la redazione è rimasta comunque sempre attiva, svolgendo il suo compito informativo attraverso il sito www.ilcittadino.ge.it e il sito della Diocesi www.chiesadigenova.it.
Il mese di settembre è tradizionalmente molto importante per il cammino del nuovo anno pastorale; il programma 2021-2022, che sarà dettagliato nei prossimi giorni, aiuterà la comunità diocesana, in tutte le sue diverse e molteplici realtà, ad inserirsi nelle iniziative comuni che saranno promosse.
L’Ufficio diocesano Comunicazioni Sociali e la redazione de Il Cittadino, come già in passato, avranno l’importante e indispensabile compito di far conoscere e sostenere quanto sarà organizzato in Diocesi.
Per questo, auspichiamo che Clero, Religiosi, membri delle aggregazioni laicali e tutti i singoli fedeli possano servirsi de Il Cittadino e dei media diocesani (sito della Diocesi, account Facebook e Instagram de Il Cittadino) per sentirsi aiutati ad essere parte viva del cammino diocesano.
Come già annunciato prima dell’estate, al centro del prossimo anno pastorale e degli anni successivi – insieme all’ordinaria attività ecclesiale della Diocesi, delle parrocchie e dell’associazionismo – ci sarà il cammino sinodale che il Papa ha indicato al popolo di Dio e che ha per titolo “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”.
Il prossimo Sinodo dei vescovi sarà inaugurato da Papa Francesco in Vaticano il 9 e il 10 ottobre; si svolgerà in tre fasi, tra l’ottobre 2021 e l’ottobre 2023 e avrà luogo sia in Vaticano che in ciascuna diocesi.
Grazie a questo cammino comune, si avvierà un percorso sinodale con cui la Chiesa italiana si mette in ascolto e in ricerca per individuare proposte e azioni pastorali comuni. Da qui le tre parole-chiave per coinvolgere le comunità: “ascolto”, “ricerca” e “proposta”.
Il che significa «ascoltare dal basso», «cercare quali linee di impegno evangelico sono immaginabili e praticabili», «proporre scelte concrete che ciascuna Chiesa locale può recepire».
L’intento è «smuovere il corpo ecclesiale e la sua presenza nella società».
Tra le finalità, Papa Francesco auspica una Chiesa che costruisce soprattutto processi sinodali.
E’ la Chiesa che ascolta, dialoga, comprende, accarezza, accompagna; una Chiesa che entra nel cuore di ciascuno per fargli capire che Dio lo ama e ha cura di lui, una Chiesa di popolo, non elitaria, una Chiesa conciliare costantemente in cammino, in sintonia con la gente.
Nelle singole diocesi, il Sinodo inizierà il 17 ottobre.
La “fase diocesana” si svilupperà tra l’ottobre 2021 e l’aprile 2022 con la consultazione del popolo dei battezzati.
L’apertura ufficiale nella Chiesa genovese avverrà dunque domenica 17 ottobre con una celebrazione presieduta dall’Arcivescovo.
Altro appuntamento molto importante e già messo in calendario è in programma sabato 6 novembre, quando si svolgerà la prima Assemblea Diocesana per il cammino sinodale; all’assemblea parteciperanno il Consiglio Episcopale, il Consiglio Presbiterale, i Vicari Territoriali, il Consiglio Pastorale Diocesano, e la Consulta delle Aggregazioni Laicali. Oltre ad uno sguardo sempre rivolto alla Chiesa universale, particolare attenzione il Cittadino dovrà dunque riservare al lavoro sinodale che sta per prendere il via nella nostra Diocesi.

Silvio Grilli

Direttore

Il Cittadino