L’Arcivescovo nella S. Messa a porte chiuse della Domenica delle Palme: “La fede illumina la strada” – IL VIDEO

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Domenica 5 aprile in San Lorenzo, a porte chiuse, il Card. Angelo Bagnasco ha celebrato la S. Messa nella Domenica delle Palme.

Prima della celebrazione, la tradizionale benedizione ai rami di ulivo e palma all’interno della Cattedrale.

Come sottolineato dal Cardinale nella sua omelia, inizia una Settimana Santa speciale, segnata dall’emergenza sanitaria che sta dilagando nel mondo, portando un profondo senso di smarrimento nell’uomo.

Per questo, è stata volontà dell’Arcivescovo che le ceneri di San Giovanni Battista, patrono di Genova, fossero sull’altare nel corso della celebrazione, “per invocare la sua intercessione presso il cuore di Cristo”.

Si avvia dunque, ha detto il Cardinale, una Settimana Santa particolare per i fedeli e anche per i sacerdoti, che celebrano la Liturgia da soli a causa della pandemia.

Nell’omelia, riferendosi alla lettura evangelica, il Cardinale ha invitato i fedeli a vivere la fede affidandosi completamente a Dio, qualunque cosa accada.

“Gesù, in ogni situazione, non solo condivide ma porta a Dio, ci dona la vita soprannaturale, è un nuovo inizio”.

Riferendosi all’attuale emergenza, dall’Arcivescovo è arrivato l’invito a vivere, nelle proprie case, momenti di preghiera in famiglia.

Infine, il Cardinale ha pregato per Genova e per la Diocesi, e per tutti coloro che sono in prima linea nella cura dei malati.

L’Arcivescovo al termine della Liturgia ha offerto a Maria, Regina di Genova, il mazzo di ulivo benedetto: “Affidiamoci alla sua materna protezione come hanno fatto nei secoli i nostri padri, e insegnate ai vostri figli a pregare la Grande Madre di Dio e nostra con fiducia”.

 

IL TESTO DELL’OMELIA

 

IL VIDEO DELLA S. MESSA