L’Arcivescovo: “Domenica 9 marzo in tutte le chiese si preghi per la pace in Ucraina”

“I vescovi italiani hanno indetto per domenica 9 marzo una giornata di preghiera per la pace in Ucraina in tutte le Chiese d’Italia (indicazioni liturgiche nel documento allegato), accogliendo l’invito del Papa per essere vicini alla popolazione ucraina così martoriata”. Lo ha detto il Cardinale Angelo Bagnasco durante la preghiera che si è svolta giovedì 6 marzo nella chiesa di Santo Stefano e organizzata per esplicita volontà del Cardinale Arcivescovo e dell’Ufficio Diocesano Migrantes.

“Vogliamo raggiungere particolarmente il cuore straziato di tante famiglie che hanno perso i loro figli in questi giorni di conflitto e di morte – ha detto l’Arcivescovo – e vogliamo pregare  lo Spirito Santo, che è luce di sapienza, perché illumini e riscaldi i cuori degli uomini, soprattutto di quelli che hanno maggiore responsabilità di decisione e di giudizio in questo delicato momento  sulla scena dell’Europa e del mondo”.

Ai molti fedeli della comunità ucraina presente a Genova, il Cardinale ha detto che la comunità cristiana della nostra città vuole loro bene: “State e stiamo uniti! Sentitevi qui in mezzo noi il più possibile a casa e contate sul nostro affetto e sulla nostra preghiera”.

La preghiera è stata celebrata in lingua italiana con la recita  del “Moleden”, una preghiera alla Madonna tipica del rito cattolico-bizantino.

Un messaggio poi ai capi mondiali affinchè concretamente si adoperino per la pace in Ucraina: “Non facciano finta di non vedere – ha detto Bagnasco –  e si lascino guidare dal bene e dai diritti che un  popolo deve avere e non da interessi di altra natura”.

Al termine della preghiera il Cardinale ha incontrato privatamente la signora Ludmilla, appartenente alla comunità ucraina genovese, madre di Vasyliy, ragazzo di 21 anni morto durante gli scontri di Lutsk.

 

SCARICA LE INDICAZIONI LITURGICHE PER LA PREGHIERA PER LA PACE IN UCRAINA DI DOMENICA 9 MARZO (nelle parrocchie)