Giubileo della Misericordia: concluso l’Anno Santo anche al Santuario della Guardia

In contemporanea con la Cattedrale di Genova, anche al Santuario di N.S. della Guardia si è chiuso l’Anno Santo della Misericordia con la celebrazione presieduta da Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo Ausiliare.
Prima della funzione, tutti i fedeli si sono radunati davanti alla Porta Santa del Santuario mariano, il portone centrale, per un breve momento di meditazione guidato da Mons. Marco Granara, Rettore.
In particolare, Mons. Granara ha voluto ripercorrere questo anno della Misericordia vissuto sul Monte Figogna: tantissimi i pellegrini che si sono recati alla Porta giubilare da soli o in gruppi organizzati, spesso provenienti da altre Diocesi italiane.
Nell’omelia il Vescovo Ausiliare ha sottolineato il momento di comunione fra tutte le chiese del mondo: “Siamo in comunione con la nostra cattedrale e con tutte le cattedrali del mondo. Questo anno così bello si chiude oggi; di questa bellezza dobbiamo rendere grazie a Dio e al Santo Padre”. 
L’anno giubilare ha rappresentato per tutto il popolo cristiano una grande occasione di grazia e per questo la chiusura della Porta Santa non deve scoraggiare: “La Porta è Gesù, varco che ci conduce al cuore di Dio e che ci permette di rimanervi per sempre”.
“Il Vangelo di oggi – ha detto in conclusione Mons. Nicolò – sembra quasi una pagina di cronaca, che racconta di terremoti, guerre, persecuzioni: oggi la fede cristiana nel mondo è spesso ostacolata, anche da chi ci è più vicino”. Per questo a vera testimonianza di fede è esserci, ciascuno secondo le proprie possibilità, portando avanti il proprio credo nella vita personale e mostrandolo agli altri.
Dopo la S. Messa, tutti i fedeli si sono radunati nuovamente davanti alla Porta Santa del Santuario mariano, per un momento di preghiera insieme.