Don Mario Bozzo nuovo parroco di Sottovalle

Sferzata dal vento per tutta la mattina e fra alterni scenari di bello e nuvoloso, Sottovalle è tutta in fremito per l'attesa, mentre le campane suonano a festa nel giorno del Signore. 
Alle 16 arriva l'annuncio: “E' qui sta arrivando!”. E' il nostro Vescovo che tutti noi attendiamo e con volti sorridenti tutti salutiamo: dal sig. Sindaco al Maresciallo al fabbricere al chierichetto che portando la croce apre la fila della processione. Don Mario Bozzo oggi fa il suo ingresso come nuovo Parroco e bacia la stola che indossa e che è segno proprio del pastore. 
E' bello vedere entrare insieme fianco a fianco il Vescovo e il nuovo Parroco perché ci ricorda che dobbiamo camminare insieme: noi con il Parroco e Lui con il Vescovo, altrimenti in Chiesa non ci entriamo.
Tutto è veramente uno splendore. L'Altare, le candele e ogni ornato, i canti con tutta l'assemblea che ascolta bene attenta a non perdere una parola: è proprio un grande giorno e ciascuno vuole esserci, è un giorno caro, nato per essere ricordato. 
“Caro don Mario, dice l'Arcivescovo, grazie perché generosamente ti sei donato, impara a conoscere il tuo gregge e voi, tutti fedeli, imparate la voce del Pastore. Prenditi cura, dona il tuo tempo, indica loro la strada sicura, quella del cielo! Sì, perché per esso siamo fatti, è nostalgia di Dio che ogni uomo porta nel cuore”. Don Mario ha ribadito che vuole essere uomo della comunione: “Fra voi sono uomo e per voi vostro Pastore, è dal cuore dell'altare che si costruisce il bene del paese, impariamo insieme nel Giorno del Signore”. Giunte le cinque e mezza, fra il plauso della gente qualche stretta di mano e vià giù verso Carrosio dove l'attesa cresce nel cuore della gente.