Cattedrale Aperta, ultima conferenza sul tema ‘Robotica tra realtà e fantascienza’

Mercoledì 7 marzo alle ore 18.30 è in programma l'ultima conferenza del ciclo 2017-2018 di Cattedrale Aperta sul tema Robotica: tra realtà e fantascienza
Relatori sono Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e Alberto Magnani, giornalista de Il Sole 24 ore

Per informazioni: Ufficio per la Cultura – Arcidiocesi di Genova Piazza Matteotti 4 – 16123 Genova; Tel. 0100897125; cultura@diocesi.genova.it

ROBERTO CINGOLANI

Fisico italiano, Roberto Cingolani nasce a Milano nel dicembre 1961, consegue nel 1985 la Laurea in Fisica presso l’Università di Bari, dove nel 1988 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Fisica. Nel 1989 consegue il Diploma di Perfezionamento in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
E’ Direttore Scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova dal dicembre 2005. Dal 2000 al 2005 ha insegnato fisica generale presso la Facoltà d'Ingegneria dell'Università del Salento e nel 2001 ha fondato ed è diventato Direttore del National Nanotechnology Laboratory (NNL) dell’INFM a Lecce. Nel 1997 è Visiting Professor all’Institute of Industrial Sciences della Tokyo University (Giappone), e l’anno dopo alla Virginia Commonwealth University (USA). Nel 1992 è nominato Professore associato di Fisica all’Università del Salento, dove nel 2000 diventa Professore di Fisica Generale alla Facoltà di Ingegneria. Tra il 1989 e il 1991 è ricercatore presso il Max Planck Institut für Festkörperforschung a Stuttgart (Germania) sotto la direzione del premio Nobel per la fisica professor Klaus von Klitzing.
Dal 2001 è membro di diversi consigli della Commissione Europea, nell’ambito del Sesto e Settimo Programma Quadro nel campo delle nanotecnologie, nuovi materiali e nuovi sistemi di produzione.
Ѐ membro del Consiglio della Presidenza del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, Le Biotecnologie e le Scienze della Vita (CNBBSV).
L’attività scientifica di Roberto Cingolani negli anni ha riguardato: Fisica e spettroscopia di semiconduttori; Nanotecnologie ed effetti quantistici nelle strutture a bassa dimensionalità; Optoelettronica; Polimeri per fotonica ed elettronica; Nanotecnologie su sistemi ibridi inorganico-organico; Nuovi nano materiali compositi; Chimica delle nanostrutture colloidali; Nanotecnologie per diagnostica e terapia; Nanotecnologie per l’energia; Robotica umanoide.
Ha 48 famiglie di brevetti al suo attivo, ed è autore o co-autore di circa 750 pubblicazioni su riviste internazionali. Nella sua carriera gli sono stati conferiti diversi premi e riconoscimenti tra cui il “Premio Guido Dorso” da parte del Senato della Repubblica, il titolo di “Alfiere del Lavoro” e di “Commendatore della Repubblica” da parte del Presidente della Repubblica Italiana. I libri divulgativi che ha scritto sono:
R. Cingolani, Il mondo è piccolo come un’arancia, Saggiatore (2014)
R. Cingolani e G. Metta, Umani e Umanoidi, Il Mulino (2015)

ALBERTO MAGNANI

Giornalista professionista. Nato a Verona nel 1990, laureato in filosofia con successivo master in giornalismo economico, è entrato al Sole 24 Ore nel 2013 come vincitore della borsa di studio di Chiara Manzoni. Oggi lavora alla redazione di Milano e si occupa soprattutto di nuove generazioni, mercato del lavoro e innovazione. Nel 2017 un suo articolo per il Sole 24 Ore («Robot e intelligenza artificiale, i deputati Ue chiedono norme europee») è stato citato fra le tracce per l’Esame di Stato del Miur. Nel 2015 è risultato fra i tre vincitori del Premio giornalismo scientifico «Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo. Verso Expo 2015» di Agrofarma-Federchimica con un articolo dal titolo «Agrobusiness, il futuro dell’Africa». 
Ha seguito e raccontato eventi in Europa, Stati Uniti e Asia, ha lavorato all’ufficio di New York del Sole 24 Ore ed è stato invitato come ospite a trasmissioni televisive (Rai, SkyTg24, TgCom24) e radiofoniche (Radio Rai 1, Radio24).