Cardinale Dionigi Tettamanzi: il cordoglio della diocesi di Genova

Appresa la dolorosa notizia della morte del Card. D. Tettamanzi, che fu Arcivescovo di Genova dal 17 giugno 1995 al 7 ottobre 2002, S. Em. il Card. A. Bagnasco, Arcivescovo di Genova, insieme a S. Ecc. Mons. N. Anselmi, Vescovo Ausiliare, al Clero Diocesano, ai Religiosi e alle Religiose e ai fedeli tutti di Genova si stringe all’Arcidiocesi di Milano nella preghiera di suffragio. Il ricordo dell’amato Pastore resta vivo nelle parrocchie, nelle aggregazioni laicali, negli istituti religiosi e negli ambienti cittadini più volte da lui incontrati ed incoraggiati.
Domenica 6 agosto in tutte le Parrocchie dell’Arcidiocesi di Genova si pregherà in modo particolare per l’anima eletta dell’antico Pastore.
La Celebrazione Eucaristica di suffragio sarà presieduta dal Card. A. Bagnasco “in die trigesima” mercoledì 6 settembre alle ore 18 nella Cattedrale di San Lorenzo.
Mons. Marco Doldi, Vicario Generale
 
Biografia del Cardinale Tettamanzi

Il Cardinale Dionigi Tettamanzi fu Arcivescovo di Genova dal 1995 al 2002, quando venne chiamato dal Santo Padre alla guida della diocesi di Milano; profondamente legato alla diocesi di Genova, così disse nel suo discorso di commiato: 

“Posso sinceramente confessare di aver iniziato il mio servizio con amore e di averlo continuato in questi sette anni con un amore crescente, in concomitanza con la mia progressiva conoscenza della storia, delle persone, delle risorse, delle tantissime cose belle, e insieme dei problemi vecchi e nuovi dell’Arcidiocesi e della città. Dio mi è testimone: ho sempre pensato, desiderato e voluto servire per sempre, sino alla morte, la Chiesa di Genova che nel 1995 il Signore Gesù ha posto nel mio cuore di prete e vescovo. Potete dunque comprendere quanto sia per me faticoso e doloroso distaccarmi da questa amata Chiesa e interrompere i passi di un cammino ancora, umanamente parlando, tutto aperto”.