Restituzione auguri natalizi alla Regione Liguria

Incontro con il Presidente di Regione Liguria, il Presidente del Consiglio Regionale con una rappresentanza della giunta, del consiglio e dei dipendenti
05-02-2026

Restituzione auguri natalizi alla Regione Liguria

Sede del Consiglio Regionale della Liguria

Prima di tutto vi ringrazio per questo invito nella sede del Consiglio Regionale. In questi spazi si approvano le leggi, i regolamenti, qui c’è il cuore dell’attività politica, istituzionale e democratica della nostra Regione.

Nei diversi uffici di Regione Liguria, svolgete il vostro ministero a servizio dei cittadini del nostro amato territorio e per me è una particolare grazia l’essere accolto in questi spazi di lavoro e potervi ringraziare per il vostro impegno e per le competenze che ognuno di voi offre per il bene comune.

Insieme quindi al Presidente di Regione Liguria, al presidente del Consiglio Regionale, ai membri della Giunta e ai consiglieri, desidero ringraziare ognuno di voi per l’accoglienza e la condivisione di questo momento.

Sappiamo che le istituzioni, civili e religiose, condividono una missione: perseguire il bene comune. Ripeto sempre che mantenere costante il dialogo e l’interlocuzione apre a nuove e belle vie di collaborazione e sinergia.

Si è da poco concluso l’Anno del Giubileo “Pellegrini di speranza”, che nella nostra città ha lasciato alcuni segni concreti, “frutti” che rimarranno nel tempo e che sono nati dall’ascolto e dalla vicinanza della nostra Chiesa ai bisogni delle persone nei territori. Si tratta di alcuni progetti di carattere sociale e solidale che sono piccoli “semi di speranza” proprio nella costruzione del bene comune. In questa prospettiva, la collaborazione con le Istituzioni diventa fondamentale.

Nella nostra Regione, in particolare a Genova, aumenta la povertà relativa, quella di coloro che pur avendo un reddito non riescono ad arrivare alla fine del mese. Questa povertà è insidiosa, poiché spesso condiziona le scelte delle famiglie rispetto all’istruzione dei figli. E per questo motivo aumenta anche il numero delle famiglie che devono rinunciare alle cure sanitarie e agli esami diagnostici! Su questo fronte, che si sta espandendo, occorre lavorare insieme per trovare nuove vie di aiuto e sostegno. Come Diocesi ci stiamo attivando per dare qualche risposta a questa emergenza.

Oggi il turismo è diventato un settore trainante nella nostra bellissima Liguria: i dati ci raccontano di quasi 21 milioni di presenze nel 2025. Un numero significativo, che genera lavoro e sviluppo. Ma non possiamo tralasciare la nostra vocazione industriale e manufatturiera. Questi settori garantiscono stabilità di lavoro e un alto tasso di occupati a tempo indeterminato. Su questo fronte, dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione!

Il nostro interesse comune è quello di non lasciare nessuno indietro! Pensiamo ai tanti anziani soli, ai giovani in cerca di lavoro, a chi non riesce a pagare le spese di casa.

La collaborazione e la sinergia fra Chiesa e Istituzioni possono portare a risultati significativi, a risposte concrete, camminando insieme e facendo un “lavoro di squadra” per rispondere, nel rispetto delle diverse competenze e degli ambiti di intervento, alle tante sfide che questo tempo ci pone.

Ringrazio tutti voi per il servizio che ogni giorno, nei vostri incarichi, svolgete per la nostra Liguria! Andiamo avanti insieme anche in questo 2026.

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