Si sono ritrovate sabato 17 settembre in Seminario le fraternità di parrocchie già costituite nella Diocesi di Genova, insieme ai sacerdoti e alle équipe dei laici. Un momento di confronto e condivisione per mettere in comune esperienze, passi compiuti e difficoltà incontrate lungo un cammino che, nei diversi territori, sta assumendo forme differenti.
L’incontro, condotto da don Gianni Grondona e dall’équipe sinodale alla presenza dell’Arcivescovo, ha dato spazio alla presentazione delle diverse esperienze: fraternità composte da due fino a otto parrocchie, con modalità organizzative differenti, ma accomunate dalla ricerca di una maggiore corresponsabilità. Consigli pastorali, équipe comuni e gruppi dedicati a catechesi, liturgia, carità, giovani, famiglie e comunicazione sono alcuni degli strumenti attraverso i quali le comunità stanno imparando a lavorare insieme.
Al centro della mattinata la riflessione di padre Giacomo Costa, gesuita impegnato nel percorso sinodale, sul tema della leadership nelle fraternità. Una leadership intesa non come esercizio del potere, ma come capacità di riconoscere i doni e i carismi presenti nelle comunità e di accompagnarli al servizio della missione.
Dalle esperienze condivise è emerso che la fraternità non significa cancellare l’identità delle singole parrocchie, ma imparare a valorizzarne le specificità, costruendo insieme ciò che può essere condiviso. Un percorso ancora aperto, con interrogativi e fatiche, ma orientato a una Chiesa più corresponsabile, missionaria e attenta ai territori.
La fraternità non è un modello da applicare, ma un cammino da costruire insieme.
Le fraternità presenti all’incontro:
San Tommaso, Santa Caterina, N.S. della Provvidenza e N.S. di Loreto a Oregina;
Santa Croce, San Giovanni Battista della Costa, Santa Caterina;
Santa Maria Assunta di Rivarolo, Sant’Anna di Teglia, N.S. dell’Aiuto di Trasta, Sant’Ambrogio di Fegino;
San Rocco di Principe e San Giuseppe al Lagaccio;
Santa Maria Assunta di Bargagli, Visitazione di Maria, San Giovanni Battista di Terrusso, Sant’Ambrogio di Traso, San Siro di Viganego;
Sant’Andrea Apostolo di Calvari, San Pietro di Davagna, San Giovanni di Marsiglia, San Colombano di Moranego, Santo Stefano di Rosso;
Montesignano, San Bartolomeo di Staglieno, Sant’Eusebio, San Gottardo;
San Bernardo di Campomorone, Santo Stefano di Larvego, Sant’Andrea di Isoverde, San Michele in Gallaneto, San Bartolomeo in Cravasco, San Siro in Langasco, Ascensione di N.S. Gesù Cristo di Pietralavezzara;
SS. Cosma e Damiano e S. Cosimo, San Martino di Struppa, N.S. di Lourdes e S. Giuseppe alla Canova, San Giorgio di Bavari, San Pietro di Fontanegli, San Siro di Struppa, S. Giovanni Battista di Aggio, S. Giovanni Battista alla Doria;
