Energia rinnovabile, al via la ricognizione della Diocesi

In questi giorni la Diocesi ha inviato a parrocchie, santuari, enti religiosi, scuole paritarie e altre realtà ecclesiali una lettera per avviare una ricognizione degli spazi potenzialmente utilizzabili per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Un tetto, un terreno o uno spazio oggi non utilizzato possono diventare un’opportunità per produrre energia pulita, ridurre i costi e generare un beneficio per la comunità. È questo l’obiettivo della ricognizione promossa dalla Diocesi attraverso l’Ufficio Lavoro, Problemi Sociali e Custodia del Creato e il Centro Acquisti Diocesano.

L’iniziativa si inserisce nel percorso della Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS Liguria), nata dalla collaborazione tra Diocesi di Genova, Camera di Commercio di Genova e Fondazione Auxilium, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale, attenzione ai costi energetici e solidarietà.

Le realtà ecclesiali che dispongono di tetti, terreni o altre superfici potenzialmente idonee sono invitate a segnalarle. Non è necessario avere già un progetto né possedere competenze tecniche specifiche: l’Ufficio, insieme alla CERS, accompagnerà le realtà interessate nelle prime verifiche e nello studio di fattibilità, per valutare le caratteristiche dello spazio e l’effettiva possibilità di realizzare un impianto.

La CERS consente di produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, creando benefici per le comunità del territorio. La disponibilità di uno spazio può contribuire a ridurre i costi energetici, tutelare il Creato, contrastare la povertà energetica e valorizzare risorse già disponibili.

Ogni situazione sarà valutata singolarmente e, per alcune realtà che non dispongono delle risorse necessarie, è previsto anche un sostegno per affrontare i costi iniziali dello studio di fattibilità.

Non è necessario avere già tutte le risposte. Basta segnalare una possibile opportunità.

Per informazioni e per segnalare uno spazio disponibile è possibile contattare l’Ufficio Problemi Sociali, Lavoro e Custodia del Creato.

condividi su