Ultimo giorno del Triduo di San Giovanni Battista: in Cattedrale la Messa presieduta da Mons. Marco Doldi

Si è concluso oggi in Cattedrale il Triduo di preparazione alla solennità di San Giovanni Battista con la Santa Messa presieduta da Mons. Marco Doldi. Nel corso dell’omelia, il presule ha invitato i fedeli a contemplare la figura del Precursore come modello di attesa e di testimonianza cristiana. Richiamando i racconti evangelici della nascita di Giovanni Battista, Mons. Doldi ha sottolineato come tutta la sua vicenda sia segnata dal progetto di Dio: “I fatti miracolosi che precedono la sua nascita rivelano fortemente la presenza di Dio e del suo progetto”. Un progetto che, ha spiegato, consiste nel rendere Giovanni “l’ultimo profeta dell’Antico Testamento” e colui che avrebbe “preparato la strada al Messia”.

Particolare attenzione è stata dedicata alla missione profetica del Battista, chiamato non solo ad annunciare la venuta del Salvatore, ma anche a indicarlo presente nel mondo. Citando le parole del Vangelo, Mons. Doldi ha ricordato il momento in cui Giovanni riconosce Gesù sulle rive del Giordano: “Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che porta su di sé il peccato dell’umanità”. Nella parte conclusiva dell’omelia, il celebrante ha evidenziato come la testimonianza del Battista trovi il suo compimento nel martirio, definendolo “testimone sino all’effusione del sangue”. Da qui l’invito rivolto ai fedeli a vivere due dimensioni fondamentali della vita cristiana: l’attesa del Signore e la testimonianza quotidiana del Vangelo.

“Dio viene, Dio verrà”, ha affermato Mons. Doldi, esortando l’assemblea a coltivare la speranza e a manifestarsi “sempre come discepoli di Cristo” attraverso le parole, le azioni e lo stile di vita di ogni giorno. La celebrazione ha così concluso il cammino di preparazione alla festa patronale di San Giovanni Battista, che la comunità celebrerà solennemente domani.

Al termine della celebrazione sono state esposte solennemente le reliquie del Santo, che rimarranno alla venerazione dei fedeli fino a domani.

IL VIDEO INTEGRALE DELL’OMELIA

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