Un ponte tra Solidarietà, Cooperazione e Sviluppo

Intervento di saluto al Convegno SPeRA - Solidarietà, Progetti e Risorse per l’Africa

03-06-2026

Cari amici,

è per me motivo di gioia essere qui oggi nella giornata inaugurale del 16mo Convegno Spera 2026 “Un ponte tra Solidarietà, Cooperazione e Sviluppo”.

Un saluto a tutte le istituzioni presenti, agli organizzatori, e a tutti i partecipanti – in presenza e online – a questa tre giorni dedicata all’impegno delle Associazioni italiane che operano nei diversi contesti africani, promuovendo reti, esperienze e progetti di cooperazione e solidarietà.
La peculiarità di questo convegno è quella di far incontrare realtà molto diverse fra loro con il solo obiettivo di migliorare la qualità della vita in Africa attraverso il dialogo e la collaborazione. Oggi e nei prossimi giorni l’Università, le imprese, tante associazioni di volontariato, le istituzioni e la nostra Chiesa metteranno in sinergia le loro risorse e le loro competenze per dare corpo a progetti di cooperazione per il territorio africano. È un’occasione straordinaria per fare rete e far nascere nuove e belle collaborazioni.
A partire dalle testimonianze concrete di chi oggi opera in Africa, nasceranno nuove proposte per il futuro di questo continente, proposte nate prima di tutto dall’integrazione con le istituzioni e con la popolazione locali.
Nel suo discorso alle autorità dell’Angola, pronunciato in occasione del recente viaggio nel continente africano, Papa Leone ha definito l’Africa “una riserva di gioia e di speranza per il mondo intero”, un paese dove “i giovani e i poveri sognano ancora, sperano ancora, non si accontentano di ciò che già c’è, desiderano rialzarsi, prepararsi a grandi responsabilità, giocarsi in prima persona”.
Un messaggio di una forza straordinaria che viene da un continente saccheggiato! Il Papa stesso ha denunciato in maniera molto netta i “prepotenti interessi” di chi vuole mettere le mani sulle ricchezze materiali di questa terra, causando sofferenza, morti, catastrofi sociali e ambientali in nome di una logica estrattivistica.

Il vostro impegno per il bene del continente africano merita di essere sostenuto e conosciuto. Grazie a voi sono nati progetti sociali, sanitari, educativi e di sviluppo che hanno il valore aggiunto fondamentale di essere costruiti con le comunità locali. Operare con competenza, collaborazione, dedizione e rispetto è la chiave per costruire ponti, reti e sinergie basate prima di tutto sulla componente umana.

A tutti voi va il mio augurio di buon lavoro! Continuate a fare rete per il bene dell’Africa e della sua popolazione.

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