Papa Leone ai ragazzi della Cresima: «La fede non si vive da soli ma insieme!»

Tre giorni intensi, pieni di entusiasmo, preghiera, amicizia e scoperta della Chiesa universale.
Dal 15 al 17 maggio oltre 600 cresimandi e cresimati della Diocesi di Genova hanno vissuto il pellegrinaggio a Roma accompagnati dall’Arcivescovo, da sacerdoti, catechisti, educatori e religiose.

L’incontro con Papa Leone
Il momento culminante è arrivato sabato con l’incontro privato con Papa Leone XIV nella Sala delle Benedizioni. Un appuntamento vissuto con grande emozione da tutti i partecipanti. Il Pontefice ha parlato ai ragazzi del dono dello Spirito Santo e della bellezza della vita cristiana, invitandoli a non avere paura di seguire Gesù. “La Cresima dà entusiasmo, dà coraggio”, ha detto il Papa, incoraggiandoli a non sentirsi mai soli e a continuare il proprio cammino nella comunità cristiana.
Parole semplici, ma capaci di arrivare al cuore dei giovani, soprattutto quando il Papa li ha esortati a custodire la gioia vissuta in quei giorni e a non allontanarsi dalla Chiesa dopo la Cresima. Al termine dell’incontro si è fermato a salutare personalmente molti ragazzi, tra strette di mano, fotografie e sorrisi che hanno lasciato un segno profondo nei giovani pellegrini genovesi.

Padre Marco: «La fede si vive insieme»
Domenica mattina, prima del rientro, l’Arcivescovo ha celebrato la Messa conclusiva a Sacrofano.
Nell’omelia ha invitato i ragazzi a custodire quanto vissuto: “Il primo sentimento oggi è dire grazie al Signore per queste bellissime giornate”. Richiamando il Vangelo dell’Ascensione, ha ricordato che Cristo continua a essere presente nella Chiesa attraverso lo Spirito Santo: “Non siamo soli, non siamo orfani”. L’Arcivescovo ha poi sottolineato il valore della comunità cristiana: “La fede non si vive da soli. La fede si vive insieme”, ricordando ai ragazzi la bellezza di sentirsi parte di una Chiesa più grande della propria parrocchia.

 

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