«Perseguire il bene comune»

Intervento a Palazzo Tursi per l'incontro con la Sindaca di Genova Silvia Salis, il Presidente del Consiglio Comunale e con una rappresentanza del governo municipale e dei dipendenti
12-02-2026

Restituzione auguri natalizi al Comune di Genova

Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi

12/02/2026

Incontro con la Sindaca, il Presidente del Consiglio Comunale

e con una rappresentanza del governo municipale e dei dipendenti

 

Innanzitutto vi ringrazio per questo invito nella sede dell’amministrazione comunale. Un saluto e un ringraziamento alla Sindaca, al Presidente del Consiglio Comunale, ai membri della Giunta, ai consiglieri e ai dipendenti.

Nei diversi uffici del Comune di Genova, svolgete il vostro ministero a servizio dei cittadini e per me è una particolare grazia l’essere accolto in questi spazi di lavoro e potervi ringraziare per il vostro impegno e per le competenze che ognuno di voi offre per il bene comune.

La nostra missione, sia come Chiesa che come Comune di Genova, è proprio quella di perseguire il bene comune, e questo può avvenire solo mantenendo costante il dialogo, in un’ottica di collaborazione e sinergia fra istituzioni.

L’Anno del Giubileo “Pellegrini di speranza” che si è da poco concluso ha lasciato nella nostra città alcuni segni concreti, “frutti” che rimarranno nel tempo e che sono nati dall’ascolto e dalla vicinanza della nostra Chiesa ai bisogni delle persone sul territorio. Si tratta di alcuni progetti di carattere sociale e solidale che sono piccoli “semi di speranza” proprio nella costruzione del bene comune. In questa prospettiva, la collaborazione è fondamentale.

Alcuni dati confortanti, relativi per esempio al turismo, all’aumento dei volumi di traffico per il Porto di Genova, si affiancano a quelli sull’aumento della povertà relativa, quella di coloro che pur avendo un reddito non riescono ad arrivare alla fine del mese. Una condizione insidiosa, che impone alle famiglie scelte difficili rispetto all’istruzione dei figli, alle cure sanitarie, agli esami diagnostici.

Continuiamo a lavorare insieme per trovare nuove vie di aiuto e sostegno. Il nostro interesse comune è quello di non lasciare nessuno indietro! Pensiamo ai tanti anziani soli, ai giovani in cerca di lavoro, a chi non riesce a pagare le spese di casa. Da queste situazioni nascono “nuove” emergenze, che dobbiamo saper intercettare insieme.

La collaborazione e la sinergia fra Chiesa e Istituzioni possono portare a risultati significativi, a risposte concrete, facendo un “lavoro di squadra” per rispondere, nel rispetto delle diverse competenze e degli ambiti di intervento, alle tante sfide che questo tempo ci pone.

Ringrazio tutti voi per il servizio che ogni giorno, nei vostri incarichi, svolgete per la nostra città! Andiamo avanti insieme anche in questo 2026.

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