Presentazione

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Descrizione

Ufficio Pastorale della Sanità

Direttore: Don Giorgio Rivarola
ViceDirettore: Sig. Luca Aragone
Curia Arcivescovile – 16123 GE
Tel. / Fax 010.2700.215
339.7337120

REGOLAMENTO DELL’UFFICIO

In attuazione del Decreto Arcivescovile di costituzione dell’Ufficio e della Consulta Diocesana per la Pastorale Sanitaria (08/12/1990) secondo le linee guida del documento della Consulta nazionale della C.E.I. :” La Pastorale della Salute nella Chiesa Italiana” (ai n.n.75 ‘ 78 ) si precisano natura e compiti dell’Ufficio e della Consulta.

UFFICIO PASTORALE DELLA SALUTE:

Natura e Compiti.

Art. 1 – L’Ufficio per la Pastorale della Salute è l’organismo che esprime la sollecitudine e l’impegno della chiesa locale verso i malati, i sofferenti e quanti se ne prendono cura. Perciò l’Ufficio promuove la centralità del malato sia come oggetto di premura della Chiesa locale e sia come soggetto di evangelizzazione, promuovendo il suo inserimento anche negli organismi pastorali.

L’Ufficio anima e coordina le iniziative presenti in Diocesi finalizzate alla pastorale della salute e favorisce la formazione dei relativi operatori pastorali.

Art. 2 – La Pastorale della Salute persegue i seguenti obiettivi generali:

A)- Illuminare con la fede i problemi del mondo della sanità, sottesi alla ricerca, alle acquisizioni scientifiche ed alle tecniche di intervento, ed in cui sono implicate la natura e la dignità della persona umana.

B)- Svolgere opera di educazione sanitaria e morale nella prospettiva del valore inestimabile e sacro della vita, per promuovere e costruire nella società “una cultura della vita”, dal concepimento alla morte naturale.

C)- Contribuire alla umanizzazione delle strutture ospedaliere, delle istituzioni erogatrici di servizi socio-sanitari, delle prestazioni sanitarie e dei rapporti interpersonali tra utenti e personale socio-sanitario.

D)- Sollevare moralmente il malato, aiutandolo ad accettare e valorizzare la situazione di sofferenza in cui versa ed accompagnandolo con la forza della preghiera e dei sacramenti.

E)- Aiutare coloro che si trovano in una situazione di “disabilità” e di “handicap” a recuperare il senso della vita anche nelle condizioni di minorazione, sino alla scoperta del valore dell’ “essere” rispetto a quello del “fare”.

F)- Aiutare i familiari a vivere senza traumi e con spirito di fede la prova della malattia dei propri cari e il tempo del lutto.

G)- Favorire la formazione degli operatori sanitari ad un senso di professionalità basato sulla competenza, sul servizio e sui valori fondamentali della persona del malato.

H)- Sensibilizzare le istituzioni e gli organismi pastorali Diocesani e di base alle problematiche della salute e dell’assistenza agli infermi, indicando piste operative per un responsabile coinvolgimento nei progetti socio-sanitari (cfr.: La Pastorale della Salute nella Chiesa Italiana ‘ Linee di pastorale sanitaria ‘ Consulta Nazionale della C.E.I. per la Pastorale della Salute, n.20, 1989).

I)- Prestare particolare attenzione alle categorie dei malati trascurati dalla società e maggiormente bisognosi di aiuto: morenti, vittime della droga, o dell’alcool, malati di AIDS, malati mentali, anziani, psicotici,….

l) Collaborare con gli organismi pubblici e privati che distribuiscono servizi sanitari e formano professionisti.

m)- Influire sulle istanze politiche che presiedono alla legislazione sanitaria.

Art. 3 ‘ I compiti dell’Ufficio per la Pastorale della Salute sono:

– Animare e coordinare la Pastorale Sanitaria dei Vicariati e delle Parrocchie in sintonia con i Vicari ed i Parroci favorendo un’azione comune e condivisa fra le varie associazioni, gruppi ed organismi di malati e per i malati, portatori di handicap fisici e mentali, anziani malati, che operano sul territorio Diocesano.

– Favorire la presenza di malati ed operatori della salute negli organismi ecclesiali Diocesani.

– Assumere iniziative di formazione e di aggiornamento nel settore, per ispirare una cultura più sensibile alla sofferenza, all’emarginazione ed ai valori della vita e della salute.

– Impegnarsi per l’animazione cristiana dei problemi del mondo della salute ( ricerca scientifica, rispetto della vita, strutture ospedaliere, formazione etica degli operatori sanitari,…) per sollevare moralmente gli ammalati e sensibilizzare gruppi ed organismi pastorali nell’assistenza agli stessi, sia in ambito ospedaliero, sul territorio e a domicilio.

II – STRUTTURA.

Organizzazione:

Art. 4 -L’Ufficio per la Pastorale della Salute opera in sintonia con gli Uffici e Consulte di Pastorale della Salute Diocesane, regionale e nazionale, in armonia con gli indirizzi del Piano Pastorale della Diocesi e in collaborazione con gli altri Uffici Diocesani; in particolare con l’Ufficio Liturgico e l’Ufficio per la Pastorale della Carità.

Art. 5 L’Ufficio per la Pastorale della Salute è composto da:

-Un Direttore

-Un Segretario coordinatore.

-Una Segreteria composta da laici e da consacrati.

-La Consulta

Art. 6 Il Direttore è nominato da Vescovo.

– Egli si incontra con il Vescovo quando è necessario.

– E’ responsabile della promozione e del coordinamento di tutte le attività che perseguono le finalità dell’Ufficio.

– Convoca e presiede le riunioni della Consulta e decide circa l’ammissioni di nuovi membri che ne fanno richiesta.

– Promuove l’azione pastorale:

– per l’assistenza spirituale e morale agli ammalati, ai loro familiari ed a coloro che se ne prendono cura.

– per il sostegno al ministero dei cappellani ospedalieri.

– per la promozione dei Consigli Pastorali e delle Cappellanie ospedaliere.

– per la sensibilizzazione dei bisogni e necessità dei sofferenti in tutta la comunità Diocesana e nelle singole comunità parrocchiali sollecitando anche l’impegno del Volontariato.

– per la formazione.

Art. 7 Il Segretario è nominato dal Direttore.

Le funzioni del Segretario sono:

– comunicare le convocazioni delle riunioni della Consulta;

– predispone il lavoro della consulta e ne esegue le indicazioni;

– curare la redazione dei verbali delle riunioni;

– curare i comunicati stampa o altri avvisi concernenti le iniziative dell’Ufficio;

– coadiuva il Direttore nell’assolvimento dei compiti del presente Regolamento

– cura le relazioni pubbliche ed ogni intervento reso necessario dalla vita e dallo sviluppo dell’Ufficio.

Art. 8 – Il Segretario ed i membri dell’Ufficio collaborano in sintonia con il Direttore nell’attuazione dei programmi formulati dalla Consulta durante l’anno pastorale