Celebrato il Corpus Domini al Galliera e al Gaslini

La celebrazione del Corpus Domini ha inoltre richiamato l’attenzione della diocesi verso il mondo della sofferenza e della cura, in particolare nelle realtà ospedaliere del Galliera e del Gaslini. Proprio nei giorni scorsi, all’Istituto Giannina Gaslini, l’Arcivescovo aveva presieduto la Santa Messa e la processione eucaristica tra i viali e i padiglioni dell’ospedale, portando il Santissimo Sacramento nei luoghi della malattia e della speranza. Un gesto che ha voluto esprimere la vicinanza di Cristo ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e a tutto il personale sanitario. Nell’omelia, mons. Marco Tasca aveva ricordato come la speranza cristiana non coincida semplicemente con il desiderio che le cose vadano bene, ma con la certezza che il Signore accompagna ogni persona anche nelle prove più difficili. La processione tra i reparti si è così trasformata in un segno concreto della presenza di Dio accanto a chi soffre e a quanti ogni giorno si dedicano alla cura degli altri.
La stessa attenzione pastorale continua a caratterizzare anche l’ospedale Galliera, dove la presenza dei cappellani, dei volontari e dei ministri dell’Eucaristia testimonia quotidianamente la vicinanza della Chiesa a malati, familiari e operatori sanitari. Un impegno che trova proprio nella solennità del Corpus Domini una particolare espressione, ricordando come l’Eucaristia sia fonte di consolazione, speranza e comunione. La giornata di Domenica si è conclusa in Cattedrale con la benedizione eucaristica, affidando alla protezione del Signore la città, le sue famiglie, il mondo del lavoro, gli ammalati e tutti coloro che vivono situazioni di fragilità. Una testimonianza corale di fede che ha visto la Chiesa genovese riunirsi attorno all’Eucaristia, riconoscendo in Cristo il compagno di cammino che continua a farsi presente nelle strade della città e nei luoghi della vita quotidiana.

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