Comunicazione Aumentativa e Alternativa

Online, dal 3 novembre 2026 a gennaio 2027. Iscrizioni entro il 31 ottobre.
15 Ottobre 2026

Nella catechesi, nella liturgia, in oratorio: chi ha Bisogni Comunicativi Complessi ha diritto di esprimersi e di prendere parte alla vita della comunità. Il corso di formazione per facilitatori di CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) prepara persone capaci di renderlo possibile, ogni giorno.

Il corso è promosso dal Servizio nazionale CEI per la pastorale delle persone con disabilità, ISAAC Italy, Arcidiocesi di Monreale e Arcidiocesi di Rossano-Cariati.

Si articola in 50 ore di formazione, dal 3 novembre 2026 a gennaio 2027 in orario pomeridiano:

  • 42 ore online in modalità sincrona, con i docenti di ISAAC Italy
  • 8 ore in presenza: atelier pratici

:: Scarica la locandina multipagina con tutte le informazioni

(Le date del calendario presente nella locandina soo indicative. Pertanto potranno subire delle variazioni)

:: Iscriviti al corso

Con almeno l’80% di frequenza e il superamento della prova finale (test ed elaborato pratico), il corso rilascia un attestato con la qualifica di Facilitatore di CAA, specifica per l’età evolutiva o per le disabilità acquisite. Corso riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per la formazione del personale scolastico.

Chi è il facilitatore di CAA

Non è un tecnico che “traduce in simboli”, ma una persona formata che sostiene chi ha Bisogni Comunicativi Complessi (BCC) a essere il più possibile indipendente nella comunicazione, nei diversi ambienti di vita. Opera all’interno di un progetto di CAA elaborato e supervisionato da professionisti e specialisti in CAA.

Che cos’è la CAA

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa è un’area di ricerca e di pratica clinica e educativa che sostiene la comunicazione delle persone con difficoltà a usare il linguaggio orale o la scrittura, nell’espressione e nella comprensione.

  • Aumentativa: non sostituisce le modalità di comunicazione già presenti, ma le accresce.
  • Alternativa: quando serve, ricorre a modalità e mezzi diversi dal linguaggio orale, come simboli grafici, scrittura, gesti, ausili.