San Giacomo: tre confraternite genovesi in festa

Domenica 26 luglio su celebra la festa di San Giacomo Apostolo, patrono di numerose confraternite cittadine, con un ricco calendario di appuntamenti religiosi e tradizionali che coinvolgeranno Pino, Fegino e l’Oratorio di San Giacomo della Marina.

A Pino, la Confraternita di San Giacomo propone una festa patronale che unisce spiritualità e iniziative culturali. Dopo l’apertura di domenica 19 luglio con lo spettacolo di narrazione e musica “Stondaiata” di Marco Pirovano, inserito nel Festival Teatrale dell’Acquedotto, nei giorni 23, 24 e 25 luglio saranno visitabili l’esposizione dei lavori realizzati dai bambini, gli arredi della confraternita e i crocifissi storici.

Il programma liturgico prevede il triduo di preparazione con la Santa Messa alle ore 18 dal 23 al 25 luglio. Domenica 26 luglio, giorno della festa patronale, la Santa Messa sarà celebrata alle ore 10, mentre alle 19.30 si terranno i Vespri solenni seguiti dalla tradizionale processione per Cadato. Lunedì 27 luglio, alle ore 18, la Messa in suffragio dei defunti concluderà le celebrazioni, seguita dalla premiazione dei lavori dei bambini.

Anche la Casaccia di San Giacomo dell’Oratorio della Santissima Trinità di Fegino festeggerà il patrono con due giornate di celebrazioni. Sabato 25 luglio, alle ore 19.30, don Giovanni Benvenuto presiederà i Vespri solenni, ai quali seguirà la processione con l’Arca della Santissima Trinità e i tre crocifissi della confraternita, accompagnata dalla Banda musicale di Rivarolo. Al termine sarà effettuata l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria. Domenica 26 luglio, alle ore 9.30, sarà celebrata la Santa Messa solenne presieduta da padre Yesuray, con il maestro Maggiolo all’organo.

Infine, anche l’Oratorio di San Giacomo della Marina, alle Mura delle Grazie, onorerà il santo patrono domenica 26 luglio. La celebrazione inizierà alle ore 19 con la Santa Messa, cui seguirà alle ore 20 la processione verso  Santa Maria di Castello. Al rientro in oratorio è prevista la tradizionale cena conviviale con i confratelli.

Tre appuntamenti che testimoniano la vitalità delle confraternite genovesi e il profondo legame tra fede, devozione popolare e tradizioni secolari, ancora oggi capaci di coinvolgere le comunità dei rispettivi quartieri.

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