MEDITAZIONI PER LA CASA PONTIFICIA

Qui tutte le meditazioni per la Casa Pontificia in Avvento e Quaresima:

https://www.vaticannews.va/it/meditazioni-della-casa-pontificia/meditazioni.html

Nelle prime due meditazioni quaresimali abbiamo attraversato alcune tappe decisive dell’esperienza spirituale di Francesco. La prima ci ha condotti al cuore della sua conversione: non un semplice atto della volontà, ma una trasformazione profonda della sensibilità operata dalla grazia, capace di mutare l’amaro in dolce e di donargli uno sguardo nuovo su se stesso e sulla realtà. La seconda ci ha mostrato come questa conversione non sia rimasta un fatto interiore e isolato: il Signore gli ha donato dei fratelli, e la fraternità è diventata il luogo concreto in cui questa esperienza ha preso forma.

La terza meditazione ci invita a compiere un passo ulteriore. Conversione e fraternità non sono il punto di arrivo: trovano il loro compimento nella missione. Ciò che Francesco ha ricevuto – una sensibilità trasformata, la gioia dei fratelli, la scoperta di un Dio che ama svuotandosi – non può essere trattenuto, ma è chiamato a raggiungere e toccare la vita degli altri.

Il cammino che percorreremo si articola in cinque passaggi: il primato della testimonianza sulla parola, secondo l’intuizione francescana che Cristo non si annuncia anzitutto, ma si lascia generare attraverso una vita trasformata; lo stile del farsi accogliere, prima ancora di voler offrire qualcosa; l’arte di attendere le domande dell’altro, senza anticipare risposte non richieste; la fecondità dell’incontro, come mostra il viaggio di Francesco dal Sultano d’Egitto; e infine il paradosso evangelico della sottomissione, che non è debolezza, ma il modo più alto dell’amore — quello stesso con cui Dio si dona.