LA DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO 2026
“La parola di Cristo abiti tra voi” (Col 3,16)
Una domenica dedicata alla Parola che trasforma la vita
Domenica 25 gennaio 2026 la Chiesa universale celebra la VII Domenica della Parola di Dio, istituita da Papa Francesco con la Lettera Apostolica Aperuit illis. Quest’anno il tema scelto dal Dicastero per l’Evangelizzazione è tratto dalla Lettera ai Colossesi: “La parola di Cristo abiti tra voi” (Col 3,16).
Un invito a lasciarsi abitare dalla Parola
Come sottolinea Mons. Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, questa espressione biblica non è un semplice invito morale, ma “l’indicazione di una forma nuova di esistenza”. San Paolo non chiede che la Parola sia soltanto ascoltata o studiata: vuole che essa ‘abiti’, prenda dimora stabile, plasmi i pensieri, orienti i desideri e renda credibile la testimonianza dei discepoli.
Dopo l’Anno Santo, questo motto rimane come preziosa eredità spirituale: un invito a tutta la Chiesa di rimettere al centro il Vangelo, perché ogni rinnovamento autentico nasce dall’ascolto docile della Parola. Accoglierla significa lasciarsi accompagnare da Colui che dona vita e speranza.
La Parola: fonte di speranza
La Parola di Dio è fonte di speranza quando riconosciamo che Dio stesso ne è la fonte. Come il centurione romano che disse a Gesù “Di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito” (Mt 8,8), così anche noi siamo chiamati a confidare nella potenza trasformante della Parola divina.
La Parola di Cristo può essere fonte di speranza solo se per noi Dio rimane la fonte della Parola stessa: essa è promessa di Qualcuno che ama la nostra vita con amore onnipotente.
Una celebrazione che coincide con la conversione di San Paolo
Quest’anno la Domenica della Parola di Dio coincide con la festa della Conversione di San Paolo (25 gennaio), che conclude anche la Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani. La Parola che Cristo rivolse a Paolo sulla strada di Damasco trasformò profondamente la sua vita, facendone il grande evangelizzatore che conosciamo. Questo ci ricorda che celebrare la Domenica della Parola esprime anche una forte valenza ecumenica: la Sacra Scrittura unisce tutti i cristiani.
Come vivere questa Domenica
Il sussidio diocesano propone diverse iniziative per preparare e celebrare al meglio questa giornata:
- Preparazione spirituale: momenti di preghiera comunitaria, adorazione eucaristica, catechesi bibliche nelle settimane precedenti
- Celebrazione solenne dell’Eucaristia: con particolare cura per la proclamazione della Parola, eventuale intronizzazione del testo sacro, possibile consegna della Bibbia ai fedeli
- Adorazione biblica: uno schema completo per un momento di adorazione centrato sulla Parola
- Impegno durante l’anno: formazione dei lettori, gruppi biblici, lectio divina, portare sempre con sé il Vangelo
Come ricorda Papa Leone XIV: “Oggi molto spesso perdiamo la capacità di ascoltare, di ascoltare davvero. Dimentichiamo di ascoltare il nostro cuore ed è nel nostro cuore che Dio ci parla”. La Domenica della Parola è un’occasione privilegiata per recuperare questa capacità di ascolto.
Elenco delle proposte pastorali del sussidio
1. PREPARARE LA DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO
- Preghiera personale e comunitaria nelle settimane precedenti
- Inserimento di intenzioni specifiche nella preghiera dei fedeli
- Momenti di Adorazione eucaristica dedicati
- Catechesi bibliche preparatorie
2. VIVERE LA DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO
Celebrazione eucaristica solenne:
- Intronizzazione del testo sacro per rendere evidente il valore della Parola
- Proclamazione curata e adattamento dell’omelia
- Eventuale istituzione del Ministero di Catechista e Lettorato (per i Vescovi)
- Consegna della Bibbia all’assemblea
- Riferimento all’unità dei cristiani nella preghiera dei fedeli
3. DURANTE TUTTO L’ANNO
Formazione permanente:
- Formazione di lettori: preparazione adeguata per i proclamatori della Parola nelle liturgie
Familiarità quotidiana con la Parola:
- Portare la Parola “in tasca”: avere sempre con sé un piccolo Vangelo tascabile
- Portare la Parola nel telefonino: utilizzare app e siti web per leggere/ascoltare quotidianamente la Parola
Iniziative comunitarie:
- Gruppo biblico: incontri settimanali o mensili di approfondimento e lectio divina
- Rosario meditato: preghiera del Rosario con proclamazione di passi biblici corrispondenti ai misteri
4. ADORAZIONE BIBLICA
Schema completo per un’adorazione eucaristica centrata sulla Parola, con:
- Esposizione del Santissimo
- Proclamazione del Vangelo (Gv 15,1-5.9-11)
- Riflessione guidata
- Preghiera personale e comunitaria
- Benedizione eucaristica
5. SCHEMA PER LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
Indicazioni liturgiche dettagliate per la Santa Messa, includendo:
- Processione solenne con l’Evangeliario
- Atto penitenziale specifico
- Intronizzazione della Parola di Dio
- Omelia
- Rito di consegna della Bibbia ai fedeli (facoltativo)
- Preghiera dei fedeli dedicata
- Benedizione solenne finale
Conclusione
La Domenica della Parola di Dio non è il compito di un solo giorno, ma un invito a fare della Sacra Scrittura la compagna quotidiana del nostro cammino di fede. Come ci ricorda il tema di quest’anno, siamo chiamati a lasciare che la Parola di Cristo abiti stabilmente in mezzo a noi, trasformando le nostre comunità in testimoni credibili del Vangelo.
PROPOSTA DIOCESANA
Per questa occasione l’Ufficio Catechistico – Sezione Apostolato biblico propone la lettura integrale del Vangelo secondo Matteo in alcune chiese della Diocesi.
Inoltre si propone a tutte le parrocchie questa esperienza che fa delle nostre chiese un luogo vivo di ascolto della Paola di Dio e ci aiuta a crescere in una lettura dei brani biblici nel contesto indispensabile dell’intero libro.
Proposta di lettura continua del Vangelo di Matteo
Il testo di Matteo ha 28 capitoli scanditi da 5 discorsi, con 4 sezioni narrative, una parte “introduttiva” e la conclusione con passione, morte e risurrezione.
È quindi possibile una suddivisione del testo in 7 sezioni di lettura, con 7 lettori, in modo da preservare il contenuto e rendere più agevole la comprensione del Vangelo nel suo schema complessivo. Le letture possono essere spezzate da momenti musicali (canti o altro), per permettere l’avvicendamento dei lettori e stabilire pause opportune.
Una struttura complessiva potrebbe essere la seguente:
| Canto iniziale | ||
| 1. | Cap. 1-4 | Genealogia, racconti della nascita e dell’infanzia, battesimo, tentazioni, avvio del ministero. |
| 2. | Cap. 5-7 | Discorso della montagna. |
| Intermezzo musicale | ||
| 3. | Cap. 8-10 | Primi miracoli (centurione, paralitico, etc.), i dodici, discorso di missione. |
| 4. | Cap. 11-13 | Il Battista, controversia sul Sabato, altre controversie, discorso in parabole. |
| Intermezzo musicale | ||
| 5. | Cap. 14-18 | I pani e i pesci, cammino sulle acque, Cesarea di Filippo, trasfigurazione, discorso ecclesiale. |
| 6. | Cap. 19-25 | Verso Gerusalemme, ingresso, miracoli e altre controversie, discorso escatologico. |
| Intermezzo musicale | ||
| 7. | Cap. 26-28 | Passione, morte e risurrezione. |
| Canto finale |
La durata dell’incontro è di circa tre ore.
Lasciamo alle singole parrocchie la gestione degli spazi, delle persone ed eventuali variazioni al programma proposto.
Lo stare in chiesa facendo l’esercizio di puro ascolto è qualcosa che aiuta nella capacità di accogliere le parole e la Parola che risuonano nella nostra vita. È proprio questa capacità una condizione per far entrare Dio nella nostra vita.

