L’Arcivescovo ha stabilito
gli atti che per le Persone giuridiche pubbliche, soggette all’Arcivescovo di Genova, sono da considerarsi “ATTI DI STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE”, ossia atti eccedenti i limiti e le modalità dell’amministrazione ordinaria (Decreto Arcivescovile 20 luglio 2026).
[ Il Decreto integrale e la lettera accompagnatoria]
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L’Arcivescovo ha nominato
Vicario Parrocchiale della Parrocchia di N.S. della Consolazione e San Vincenzo M., in Genova, il Sac. P. Donatien Ganzingo Badi o.s.a. (Decreto Arcivescovile 20 luglio 2026)
Aiuto Pastorale della Parrocchia di Nostra Signora del Soccorso e S. Rocco in Genova Prà, il Sac. Ramesh Babu Attlori (Decreto Arcivescovile 20 luglio 2026)
Membri della Commissione Diocesana “De promovendis ad Ordines”, ad triennium:
Sac. Francesco Fully Doragrossa (Rettore del Seminario Arcivescovile); Mons. Pierluigi Pedemonte (Preside dell’Istituto Teologico Affiliato); Mons. Pietro Pigollo (Vicario episcopale); Mons. Giovanni Grondona (Vicario episcopale); Suor M. Rosangela Sala (Religiosa); Dott.ssa Marina Vallarino (Caritas Diocesana); Sig. Giancarlo Toderini (Fedele laico e coniuge); Sig.ra Claudia Maggio (Fedele laica e coniuge); Sig.ra Daniela Congiu (Fedele laica) (Decreto Arcivescovile 20 luglio 2026)
ha accolto
DEFINITIVAMENTE il Rev. do Sacerdote Nidal Aboul Rjaily, nella sua condizione di “Presbitero”, NELL’ARCIDIOCESI DI GENOVA, nella quale è ipso facto INCARDINATO, conferendogli la facoltà, a tempo indeterminato, di ricevere abitualmente le confessioni di tutti i fedeli, nell’ambito dell’intera Arcidiocesi di Genova (Decreto Arcivescovile 7 luglio 2026)
ha dichiarato
che il Sac. Pathirannahalage Thivanka Nirosh Jude Karunarathne, nella sua condizione di “Presbitero”, è INCARDINATO “EX IURE” NELL’ARCIDIOCESI DI GENOVA, a tutti gli effetti previsti dal Diritto, conferendogli la facoltà, a tempo indeterminato, di ricevere abitualmente le confessioni di tutti i fedeli, nell’ambito dell’intera Arcidiocesi di Genova (Decreto Arcivescovile 20 luglio 2026)
ha approvato
ad experimentum, il modello organizzativo interno della Curia diocesana, disponendo che, a partire dal 21 ottobre 2026, in occasione della prima Assemblea di Fraternità, abbia inizio ufficialmente un periodo di sperimentazione della durata di almeno un anno, durante il quale il modello approvato sarà progressivamente attuato e verificato (Decreto Arcivescovile 11 luglio 2026)