{"id":28,"date":"2013-09-12T12:17:00","date_gmt":"2013-09-12T10:17:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/approfondimenti\/"},"modified":"2022-09-28T11:44:34","modified_gmt":"2022-09-28T09:44:34","slug":"approfondimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/approfondimenti\/","title":{"rendered":"Approfondimenti"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: center;\"><strong>RUOLO E CONSISTENZA DELL&#8217;ISTITUTO DIOCESANO PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;importanza dei contributi  personali dei cattolici per defalcare il meno possibile dall&#8217;8 per mille<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>I  cattolici sono invitati a pensare ai loro  Sacerdoti, in maniera  particolarmente concreta, facendo pervenire le loro offerte all&#8217;Istituto  del Sostentamento del Clero (IDSC), oltre ad aver firmato l&#8217;opzione  dell&#8217;8 per mille, a favore della Chiesa cattolica, sull&#8217;annuale  denuncia dei redditi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>A tal proposito &#8220;Il  Cittadino&#8221;, settimanale Diocesano ha rivolto a Mons. Giulio Venturini,  attuale Presidente dell&#8217;IDSC, alcune domande.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>1.  L&#8217;istituzione dell&#8217;IDSC \u00e8 piuttosto recente, conseguente alla revisione  del Concordato tra Stato e Chiesa. Pu\u00f2 sintetizzare l&#8217;evoluzione  storica degli accordi?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Nel corso delle vicende  risorgimentali (1848-1870) lo Stato italiano confisc\u00f2, incamer\u00f2 i beni  della Chiesa (cominciando dal palazzo del Quirinale): ebbe origine la  Questione Romana, cui posero termine i Patti Lateranensi del 1929, tra lo Stato italiano a la Chiesa.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>In essi fu  sottoscritta la convenzione finanziaria con la quale, considerati  sia i danni ingenti subiti dalla S. Sede per la perdita del proprio  patrimonio (indispensabile al sostentamento del clero e all&#8217;espletamento delle attivit\u00e0 pastorali) sia le condizioni economiche del  popolo italiano, specialmente dopo la prima guerra mondiale, il Papa  Pio XI ritenne, di limitare allo stretto necessario la richiesta di  indennizzo, domandando una somma molto inferiore a quella che lo Stato  avrebbe dovuto sborsare anche solo in esecuzione dell&#8217;impegno assunto  con la legge del 1871, cio\u00e8 la capitalizzazione di 3.250.000 lire  annue: mai riscosse!<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Venne pertanto concordato che  lo Stato versasse alla Chiesa italiana un assegno (pi\u00f9 simbolico che  consistente) di contributo per la &#8220;congrua&#8221; sostentazione dei Vescovi e  dei Parroci. Non degli altri sacerdoti.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Con la revisione del Concordato, nel 1984, la congrua  fu abolita.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Lo  Stato s&#8217;impegn\u00f2 a versare alla Chiesa Italiana l&#8217;8 per mille delle  imposte, in corrispondenza del numero di persone che avessero voluto  devolvere ad Essa tale percentuale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>La Chiesa  Italiana s&#8217;impegn\u00f2 ad amministrare al meglio i beni dei Benefici  Ecclesiastici (costituiti da donazioni, finalizzate al sostentamento  dei Sacerdoti), facendo convergere il reddito ad una cassa comune, da  cui  attingere e ripartire equamente l&#8217;importo tra i Sacerdoti.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>2. Esattamente da quando ha cominciato a funzionare il nuovo sistema?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Nel  1985, vennero costituiti gli Istituti Diocesani per il Sostentamento  del Clero [IDSC] e l&#8217;Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero  [ICSC].<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Agli Istituti Diocesani \u00e8 demandata l&#8217;amministrazione dei beni provenienti dai &#8220;Benefici Parrocchiali&#8221; (case,  terreni agricoli o non coltivabili n\u00e9 edificabili, boschi): il reddito  viene inviato all&#8217;Istituto Centrale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>L&#8217;Istituto  Centrale a sua volta, quale &#8220;cassa comune&#8221;, provvede ad integrare la  retribuzione che i Sacerdoti ricevono dalle Parrocchie: un&#8217;integrazione  attuata con criterio di equit\u00e0, secondo un computo di punti (anzianit\u00e0,  oneri particolari, ecc.), utilizzando i proventi degli Istituti  Diocesani, le offerte liberali fatte pervenire appositamente dalle  persone e la parte dell&#8217;8 per mille destinata a tale scopo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Pertanto l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;IDSC non ha relazione diretta con l&#8217;opzione dell&#8217;8 per mille.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>3. Pu\u00f2 dirci qual \u00e8 l&#8217;importo che l&#8217;IDSC di Genova invia all&#8217;Istituto Centrale, ogni anno?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Non  ci sono segreti. Lo scorso anno il reddito dei beni del nostro IDSC \u00e8  stato di 310 mila: importo che \u00e8 stato inviato alla\u00a0 cassa comune  dell&#8217;ICSC.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Dal che si vede che tale cifra \u00e8 ben lontana dal fabbisogno per il sostentamento del Clero della nostra Archidiocesi.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>4. Qual \u00e8 la consistenza numerica del Clero genovese?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Attualmente i Sacerdoti della nostra Arcidiocesi, sono 368.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>5. Quanto percepisce attualmente ogni sacerdote?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>La  Conferenza Episcopale Italiana ha stabilito che, attualmente, venga  assicurata una retribuzione mensile lorda di 1.483,20 (netti 1.213,00 circa) ad ogni Vescovo e di 988,80 (netti 886,00 circa) a  ciascun Sacerdote.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>L&#8217;incremento derivante dall&#8217;anzianit\u00e0 di servizio pu\u00f2 raggiungere un massimo di 222,48 mensili lordi (netti 168 circa).<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Non c&#8217;\u00e8 tredicesima mensilit\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Non c&#8217;\u00e8 differenza tra Curati, Parroci, Monsignori, ecc.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>6. Con quale criterio e con quali cespiti viene provveduto?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Tale  cifra di retribuzione deve raggiungersi sommando il contributo delle  Diocesi, per i Vescovi, e delle Parrocchie, per i Sacerdoti (calcolato  secondo il numero degli abitanti) con l&#8217;integrazione dell&#8217;ICSC, il quale come gi\u00e0 detto utilizza i proventi degli Istituti Diocesani, le  offerte fatte pervenire appositamente dalle persone e la parte dell&#8217;8  per mille destinata a tale scopo.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0<\/div>\n<div>7. Allora se le offerte dei fedeli sono maggiori, viene prelevato meno dall&#8217;8 per mille?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Senza  dubbio. L&#8217;afflusso delle offerte personali \u00e8 determinante: tanto pi\u00f9  sono consistenti e tanto minore \u00e8 l&#8217;importo da defalcare dall&#8217;8 per  mille per tale finalit\u00e0, permettendo quindi maggiore devoluzione dello  stesso 8 per mille all&#8217;ambito della carit\u00e0, sia nazionale che  internazionale.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RUOLO E CONSISTENZA DELL&#8217;ISTITUTO DIOCESANO PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO \u00a0\u00a0 L&#8217;importanza dei contributi personali dei cattolici per defalcare il meno possibile dall&#8217;8 per mille \u00a0 I cattolici sono invitati a pensare ai loro Sacerdoti, in maniera particolarmente concreta, facendo pervenire le loro offerte all&#8217;Istituto del Sostentamento del Clero (IDSC), oltre ad aver firmato l&#8217;opzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions\/46"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sostentamentoclero\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}