{"id":289,"date":"2016-05-05T16:52:00","date_gmt":"2016-05-05T14:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/scolastico.chiesadigenova.it\/2016-mantova-bologna-e-nonantola-dal-23-al-25-aprile-2016\/"},"modified":"2016-05-05T16:52:00","modified_gmt":"2016-05-05T14:52:00","slug":"2016-mantova-bologna-e-nonantola-dal-23-al-25-aprile-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/scolastico\/2016-mantova-bologna-e-nonantola-dal-23-al-25-aprile-2016\/","title":{"rendered":"2016 &#8211; MANTOVA,  BOLOGNA e NONANTOLA &#8211; dal 23 al 25 aprile 2016"},"content":{"rendered":"<div>  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">1\u00b0 giorno sabato 23 aprile:\u00a0 GENOVA-MANTOVA-BOLOGNA<\/b>  Ritrovo dei signori partecipanti e partenza presto al mattino per Mantova. La citt\u00e0 ha assunto nei secoli una prestigiosa importanza come centro d\u0092arte e cultura della vita rinascimentale ed i suoi pregevoli monumenti ne danno piena testimonianza.\u00a0 In mattinata incontro con la guida e visita a Palazzo Te, costruito tra il 1525 il 1535 da Giulio Romano per volere di Federico II Gonzaga. La celebre villa, destinata alle feste, ai ricevimenti e agli &#8220;ozi&#8221; del duca di Mantova, si ergeva su un isola in diretta contiguit\u00e0 col centro cittadino. L&#8217;origine del nome rimane misteriosa. Tra le diverse ipotesi interpretative, la pi\u00f9 accreditata risale all&#8217;esistenza sull&#8217;isola di due filari di alberi che incrociandosi formavano la lettera &#8220;T&#8221;. Gli ambienti del Palazzo &#8211; la sala dei Cavalli, di Psiche, dei Giganti &#8211; i loggiati e la Grotta segreta insieme ai cortili e al giardino dell&#8217;Esedra rappresentano la pi\u00f9 alta espressione dell&#8217;invenzione di Giulio Romano, grandioso architetto e pittore. Il Palazzo \u00e8 sede del Museo Civico. Nelle sale al piano superiore sono ospitate le collezioni permanenti: la donazione dell&#8217;editore Mondadori con i dipinti di Spadini e Zandomeneghi; la sezione permanente gonzaghesca di monete, conii, stampi, pesi e misure dal Trecento al Settecento; la collezione egizia di Giuseppe Acerbi di 400 pezzi e il lascito di Ugo Sissa, artista mantovano che a Baghdad raccolse numerosi pezzi di arte mesopotamica.  Trasferimento in ristorante per il pranzo.  Nel pomeriggio proseguimento della visita del centro storico, fra cui particolare attenzione merita piazza Sordello con il Palazzo Ducale, autentica citt\u00e0 nella citt\u00e0, comprende palazzi, chiese, piazze interne, giardini e porticati che ben testimoniano il fervore architettonico e artistico dell&#8217;et\u00e0 gonzaghesca. Alle 17.30\/18 celebrazione della S. Messa.   Al termine appuntamento con il pullman e\u00a0 partenza per Bologna. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.  \u00a0  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">2\u00b0 giorno domenica 24 aprile: BOLOGNA<\/b>  In mattinata visita nel centro storico della citt\u00e0. <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">Piazza Maggiore: <\/b>\u00a0\u00a0questa ampia e splendida piazza, da secoli il cuore della citt\u00e0, \u00e8 stata il palcoscenico dei suoi eventi pi\u00f9 significativi.\u00a0 Qui si affacciano, tra l\u0092altro, i suoi pi\u00f9 antichi palazzi pubblici: <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Palazzo del Podest\u00e0, Palazzo Re Enzo <\/b>e<b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">\u00a0Palazzo d\u0092Accursio,<\/b> che conservano tuttora\u00a0 il loro fascino medievale.  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">Fontana del Nettuno:<\/b> questa esuberante fontana venne realizzata alla met\u00e0 del Cinquecento dal Giambologna e da Tommaso Laureti per celebrare il potere papale.  <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Basilica di San Petronio:\u00a0<\/b> \u00e8 una delle chiese pi\u00f9 lunghe al mondo\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0cela, dietro alla\u00a0sua\u00a0caratteristica \u00a0facciata incompiuta (attualmente in restauro) \u00a0importanti opere d\u0092arte tardo-gotiche, rinascimentali e barocche\u00a0ed una meridiana seicentesca.<b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\"> Attenzione!\u00a0La visita guidata \u00e8 consentita ai \u00a0gruppi superiori alle 7 persone solo se\u00a0muniti di radio-guide (eventualmente noleggiabili in loco), in alternativa la spiegazione sar\u00e0 fornita solo all\u0092esterno. <\/b>  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">N.B.<\/b>: nella mattinata delle giornate festive la visita alla chiesa \u00e8 limitata ad una zona\u00a0molto ristretta, in prossimit\u00e0 dell\u0092ingresso, a causa delle celebrazioni liturgiche.  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">Palazzo dell\u0092Archiginnasio<\/b>: questo imponente palazzo cinquecentesco, arricchito dalla presenza di oltre cinquemila stemmi araldici, \u00e8 stato la prima prestigiosa sede centralizzata dello <i style=\"mso-bidi-font-style:normal\">Studium <\/i>bolognese: la pi\u00f9 antica Universit\u00e0 del mondo occidentale. <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">Mercato medievale: <\/b>nelle sue stradine vivaci e pittoresche, nei giorni feriali si possono ammirare tutte le prelibatezze per cui Bologna ha meritato l\u0092appellativo di \u0093<i style=\"mso-bidi-font-style:normal\">Grassa<\/i>\u0094.  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">Loggia della Mercanzia: <\/b>il trecentesco Foro dei Mercanti fu sede dell\u0092antico dazio e Tribunale delle Corporazioni. <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Complesso di Santo Stefano:<\/b> noto anche come \u0093<i style=\"mso-bidi-font-style:normal\">Le Sette Chiese\u0094 <\/i>o\u00a0 \u0093<i style=\"mso-bidi-font-style:normal\">La Gerusalemme bolognese<\/i>\u0094; luogo di grande pregio artistico e di intensa devozione. Particolarmente interessanti il Chiostro ed il cosiddetto <i style=\"mso-bidi-font-style:\n normal\">\u0093Cortile di Pilato\u0094<\/i>. <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">\u00a0Le Due Torri<\/b>:\u00a0 sin dal Medioevo hanno caratterizzato il volto della citt\u00e0. L\u0092<b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Asinelli <\/b>\u00e8 una delle torri pi\u00f9 alte in Italia e della <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Garisenda <\/b>ha parlato anche Dante.  Pranzo a ristorante o in albergo.   Nel pomeriggio continuazione visite alla <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Basilica di San Luca<\/b>, a pochi chilometri dalla citt\u00e0, domina Bologna dall\u0092alto del colle della Guardia. VI \u00e8 gelosamente custodita l\u0092antica immagine della Madonna di San Luca ed \u00e8 celebre per il suo lunghissimo portico. nel centro storico e S. Messa in Basilica. Cena e notte in albergo.  \u00a0  <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">3\u00b0 giorno luned\u00ec 25 aprile: BOLOGNA-NONANTOLA-GENOVA<\/b>  Colazione in albergo. Partenza per Nonantola e visita all\u0092 Antica Abbazia\u00a0fondata da Sant&#8217;Anselmo nel 752.<br > Archivio\u00a0coi diplomi di Carlo Magno e dei Re carolingi ed il Tesoro Abbaziale. Antiquarium\u00a0ed Antico Refettorio dei monaci, sala delle colonne.   Pranzo in ristorante e eventuale visita ad una CANTINA di produzione del famoso Lambrusco (mostra di vini e assaggi) o di un&#8217;ACETAIA con assaggio del famoso aceto balsamico tradizionale di Modena. Partenza per Genova.  \u00a0  \u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1\u00b0 giorno sabato 23 aprile:\u00a0 GENOVA-MANTOVA-BOLOGNA Ritrovo dei signori partecipanti e partenza presto al mattino per Mantova. 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