{"id":60,"date":"2021-02-12T12:42:43","date_gmt":"2021-02-12T11:42:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadigenova.it\/sanita\/?p=60"},"modified":"2021-02-12T12:42:43","modified_gmt":"2021-02-12T11:42:43","slug":"domenica-14-febbraio-2021-la-s-messa-in-cattedrale-per-la-giornata-mondiale-del-malato-in-diretta-streaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/sanita\/domenica-14-febbraio-2021-la-s-messa-in-cattedrale-per-la-giornata-mondiale-del-malato-in-diretta-streaming\/","title":{"rendered":"Domenica 14 febbraio 2021 la S. Messa in Cattedrale per la Giornata Mondiale del Malato in diretta streaming"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 14 febbraio si celebra in diocesi la\u00a0<b>Giornata del Malato con la Santa Messa, presieduta dall\u2019Arcivescovo, alle ore 15.30 in Cattedrale<\/b>, naturalmente nel rispetto delle normative anti-covid.*<br \/>\nIn vista di questo appuntamento abbiamo posto alcune domande a\u00a0<b>don Giorgio Rivarola<\/b>, Direttore dell\u2019ufficio Pastorale per la Sanit\u00e0, coadiuvato dal dott. Luca Aragone.<\/p>\n<p><b>Don Giorgio, come le persone malate e con disabilit\u00e0 da voi assistite hanno vissuto i mesi difficili della pandemia, soprattutto nel periodo della chiusura totale?<\/b><br \/>\nE\u2019 stato un periodo davvero duro, un tunnel difficile da attraversare per chi \u00e8 in possesso di tutte le sue facolt\u00e0, ma che diventa impossibile da percorrere per chi ha bisogno di cure, fisioterapia, controlli, ma anche di una socialit\u00e0 che, se prima era difficile, ora \u00e8 diventata impossibile. Tra le macerie dell\u2019emergenza covid ci siamo resi conto che i nostri malati hanno sofferto pene indicibili, sono rimasti isolati negli Istituti dove sono stati assistiti o in casa, non hanno avuto le necessarie cure, hanno visto peggiorare le loro gi\u00e0 ridotte capacit\u00e0 fisiche, perdendo spesso parte di quelle intellettuali e cognitive.<br \/>\nAvete avuto anche un confronto con gli operatori sanitari circa le conseguenze della pandemia?<br \/>\nNei giorni pi\u00f9 bui della pandemia gli operatori sanitari si sono scontrati con un problema misconosciuto e temibile: anche per loro ci sar\u00e0 un prima e un dopo e le conseguenze psicologiche rimarranno un problema da risolvere.<br \/>\nCon loro, anche i cappellani degli ospedali sono stati impediti nel portare a compimento la loro missione dalle pur necessarie norme e dallo stravolgimento del lavoro negli ospedali e negli istituti.<br \/>\n<b>In che modo, come pastorale della sanit\u00e0, cercate di costruire il futuro, pur ancora nell\u2019emergenza in atto purtroppo non esaurita?<\/b><br \/>\nLa pastorale della sanit\u00e0 ha affrontato un periodo che fino alla scorsa Giornata Mondiale del Malato era impensabile; lo scorso anno ci siamo incontrati per il consueto pranzo, allietato dai tradizionali balli genovesi, e abbiamo vissuto un momento conviviale di amicizia che ha anticipato la catechesi e la Santa Messa.<br \/>\nCi eravamo riproposti di aumentare i momenti di convivialit\u00e0 e di condividere una catechesi della Salute in incontri comuni a tutte le Associazioni; purtroppo abbiamo dovuto rivedere i nostri piani, ma non ci fermeremo e, appena la situazione lo render\u00e0 possibile, faremo ancora di pi\u00f9 e meglio! I sanitari membri della nostra Consulta, i volontari e i malati sognano di poter stare insieme in serenit\u00e0, vivere con gioia la presenza degli altri e condividere momenti di gioco e spensieratezza.<br \/>\nCi siamo detti che, appena possibile, innalzeremo un Te Deum di ringraziamento e organizzeremo una giornata comunitaria per riprendere le fila di un programma interrotto! Siamo ancora nella tempesta, ma i vaccini e l&#8217;evolversi della conoscenza di questa malattia ci fa sperare in una prossima soluzione.<br \/>\nSiamo immensamente grati agli operatori sanitari, ai volontari che si sono prodigati e a coloro che nella tempesta hanno saputo anteporre all&#8217;\u201dio\u201d il prossimo, che anche se stanchi e sfiduciati hanno saputo dare un sorriso di conforto: li hanno chiamati \u2018eroi\u2019, ma forse sono una delle immagini odierne della santit\u00e0, un riconoscimento che non \u00e8 umano, ma vale molto di pi\u00f9 nella prospettiva eterna. Purtroppo questo virus ci ha fatto perdere molti amici, li ricorderemo il 14 febbraio nella Santa Messa e li immaginiamo nella Gloria. Il Signore ha sicuramente voluto pi\u00f9 vicino coloro che pi\u00f9 hanno sofferto in terra.<br \/>\n<b>State pensando a iniziative particolari per sostenere i malati in questo periodo ancora di emergenza sanitaria?<\/b><br \/>\nL&#8217;ufficio Diocesano della Pastorale della sanit\u00e0 sta studiando un aggiornamento delle pratiche pastorali.<br \/>\nPensiamo, ad esempio, a trasmettere nelle corsie la Santa Messa celebrata dal cappellano dell&#8217;ospedale, ma anche a catechesi on line che possano interrogare e sollevare i malati con la Parola del Signore. Abbiamo organizzato a ottobre una prima riunione con la Consulta, avevamo previsto un cammino un po\u2019 pi\u00f9 serrato, ma abbiamo dovuto desistere perch\u00e9 alcuni membri sono stati nuovamente impegnati sul fronte pandemico. Riprenderemo e ripartiremo da dove ci siamo interrotti; a ottobre abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di avere in Consulta Mons. Marco Tasca.<br \/>\nIl Santo Padre ha scritto una lettera per la Giornata Mondiale del Malato, che ci incoraggia, come la frase scelta per tema: &#8220;Uno solo \u00e8 il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli&#8221;(Mt 23,8). Leggendo l&#8217;Enciclica &#8220;Fratelli tutti &#8221; ci sentiamo sempre pi\u00f9 &#8220;Chiesa&#8221; sempre pi\u00f9 insieme in cammino, c&#8217;\u00e8 chi inciampa, chi zoppica, chi vorrebbe cambiare strada, ma camminiamo tutti insieme. Il significato della Giornata del Malato \u00e8 questo: ricordare a tutti che siamo in una condiziona temporanea verso un obiettivo comune!<\/p>\n<p><i>*Per favorire la partecipazione \u2018a distanza\u2019 di tutti coloro che non potranno essere presenti fisicamente in Cattedrale, la celebrazione della Messa sar\u00e0 trasmessa in diretta streaming sul canale youtube de Il Cittadino, www.youtube.com\/ilcittadinotv e sui siti diocesani.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"14 febbraio 2021 - S. 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