I ‘Porta Cristos’ argentini a Genova e a Roma per il Giubileo delle Confraternite

Si è recentemente svolto a Roma il Giubileo delle confraternite, a cui ha partecipato tra le tante confraternite presenti anche la “Unión Genovesa Madonna della Guardia” di Buenos Aires, una delle tre squadre di cristezanti ancora attive nella capitale argentina.

La settimana successiva, oltre ai cristezanti di Buenos Aires, si sono aggiunte a Genova anche le delegazioni delle altre due squadre esistenti in Argentina provenienti dalla città di Rosario e dalla cittadina di Arroyo Seco.

A Genova è stata così ricambiata la visita eseguita nel novembre del 2023 in Argentina, quando un gruppo di cristezanti e confratelli genovesi aveva fatto visita in gruppo per la prima volta nella storia alle squadre argentine.

Molte le attività a cui i nostri confratelli argentini sono stati invitati a prendere parte a Genova e dintorni, accompagnati sempre da cristezanti e confratelli locali, tra cui menzioniamo il pellegrinaggio alla Madonna della Guardia con la breve processione dalla Cappella dell’Apparizione al Santuario e la S. Messa officiata dal Rettore don Andrea Robotti, il colloquio con Mons. Marco Tasca presso il palazzo della Curia, la visita in Val Fontanabuona al laboratorio dell’artigiano Ezio Garbarino, scultore in legno di immagini di crocifissi presso la frazione Monteghirfo a Favale di Malvaro, la visita in funivia al Santuario di N.S. di Montallegro sulle alture di Rapallo e la visita al Santuario di N.S. della Misericordia di Savona ed agli Oratori della città con le artistiche casse processionali del Venerdì Santo.

Il gruppo di cristezanti argentini ha poi anche preso parte alla processione a Varazze dedicata a Maria Ausiliatrice, alla S. Messa a Sant’Eusebio per la Festa Patronale di N.S. di Caravaggio, ed alla processione in località Serra di Serra Riccò per la festa patronale di San Bernardino.

Importanti anche gli incontri conviviali e le prove dei crocifissi presso gli oratori di Casanova di Sant’Olcese e dei Bianchi di Rapallo, momenti che hanno consentito di rinsaldare ancor di più le relazioni sociali ed amichevoli con gli ospiti argentini.

Si è trattato di giornate intense, a tratti faticose e frutto di un’organizzazione lunga e capillare, che ha dato i suoi frutti. Questo nuovo e sentito pellegrinaggio in Italia da parte dei confratelli argentini ha consentito di toccare ancora una volta con mano quanto, nonostante il passare dei secoli, in un paese immenso come l’Argentina si siano potute conservare tradizioni liguri che non ci si aspetterebbe di trovare dall’altra parte dell’Oceano: i cristezanti d’Argentina sono una realtà viva che merita di essere conosciuta e valorizzata anche a Genova.

Luca Sessarego

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