Sabato 25 ottobre 2025 si è rinnovato, per le Confraternite dell’Arcidiocesi, l’annuale appuntamento della celebrazione in suffragio di tutti i confratelli e consorelle defunti. Ospiti della Confraternita del SS. Sacramento e S. Maria di Terpi (Montesignano), che quest’anno festeggia i 550 anni dalla sua fondazione, una folta rappresentanza di confratelli genovesi si è ritrovata presso la chiesa di S. Giustino per la celebrazione dei Vespri, presieduti dal nuovo parroco don Enrico Litigio, al termine dei quali si è snodata lungo le vie del quartiere la processione, aperta dal Crocifisso processionale, verso la chiesa di S. Michele, antica sede della Confraternita locale. Qui è stata celebrata solennemente la S. Messa, concelebrata da don Davide Sormirio e da don Franco Molinari, Codelegati dell’Arcivescovo per le Confraternite. La liturgia della Parola ci ha introdotto alla libertà del rapporto con Dio: siamo tutti poveri peccatori come il pubblicano, ma proprio riconoscerci per quello che siamo, senza cadere nella tentazione della superbia e dell’orgoglio, ci permette di entrare in relazione con Dio, accogliendo il Suo Amore che è l’unico vero canale per essere persone migliori.
Nel suo saluto al termine della celebrazione il Priore generale ha sottolineato l’importanza della preghiera per chi ci ha preceduti nel cammino della vita eterna come uno dei doveri fondativi delle Confraternite, e ha auspicato un rinnovato impegno a raccogliere da essi il testimone della fede nel Signore Crocifisso e Risorto per poi trasmetterlo ai giovani che si avvicinano al mondo confraternale. La consegna da parte della Priora della confraternita ospitante Francesca Luisa Piccardo di una pergamena ricordo a tutti i rappresentanti delle varie Confraternite e un momento di condivisione fraterna hanno concluso la celebrazione, particolarmente sentita da tutti i presenti e vissuta in un clima di vera familiarità.
Sempre a Montesignano presso la chiesa di S. Michele si è svolto, dal 3 al 10 novembre, il tradizionale Ottavario a suffragio dei defunti delle Confraternite che si tiene ogni anno a rotazione presso una Confraternita della Val Bisagno. Significativa la partecipazione di confratelli e fedeli alle celebrazioni, presiedute da diversi sacerdoti della valle e non, i quali, nonostante il numero esiguo e i molteplici impegni, volentieri hanno voluto accompagnare la preghiera in memoria dei confratelli defunti. Un sentito ringraziamento va quindi a don Gabriele, don Luca, don Mimmo, don Matteo, don Davide, don Giuseppe, don Francesco e al parroco don Enrico per la loro preziosa disponibilità e presenza. L’appuntamento per il prossimo anno sarà presso la confraternita di S. Giuseppe e N.S. della Visitazione di Terrusso (Bargagli).
La preghiera di suffragio per i confratelli e consorelle defunti che da tutta la Diocesi è stata elevata al Cielo in questi giorni non è solo uno dei doveri che contraddistingue la pietà confraternale, ma rappresenta per tutti un chiaro richiamo al destino di ogni uomo e donna, chiamati alla pienezza di vita dei figli di Dio.
