{"id":640,"date":"2026-06-30T16:13:55","date_gmt":"2026-06-30T14:13:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/?p=640"},"modified":"2026-06-30T16:13:55","modified_gmt":"2026-06-30T14:13:55","slug":"la-missione-che-si-prende-cura-della-vita-il-progetto-per-avviare-un-asilo-nido-nel-villaggio-di-ikelu-in-tanzania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/la-missione-che-si-prende-cura-della-vita-il-progetto-per-avviare-un-asilo-nido-nel-villaggio-di-ikelu-in-tanzania\/","title":{"rendered":"La missione che si prende cura della vita: il progetto per avviare un asilo nido nel villaggio di Ikelu, in Tanzania"},"content":{"rendered":"<p>L a missione \u00e8 un cammino fatto di incontri, relazioni e condivisione: non significa soltanto raggiungere un luogo lontano, ma soprattutto lasciarsi coinvolgere dalla vita delle persone che si incontrano e costruire insieme percorsi di speranza. \u00c8 proprio dentro questo cammino che si inserisce la mia esperienza: sono Agnese e da oltre quattro anni vivo e lavoro in Tanzania come missionaria laica fidei donum della Diocesi di Genova, nella Diocesi di Njombe, dove condivido la quotidianit\u00e0 della comunit\u00e0 locale attraverso il servizio, l\u2019ascolto e la presenza. Nel 2025 sono diventata mamma e questa nuova esperienza mi ha permesso di conoscere ancora pi\u00f9 da vicino una realt\u00e0 che riguarda molte donne del villaggio di Ikelu: la difficolt\u00e0 di conciliare la maternit\u00e0 con il lavoro, soprattutto in un contesto rurale.<\/p>\n<p>Essere una madre lavoratrice in Tanzania non \u00e8 semplice. Molte donne si trovano a crescere i propri figli praticamente da sole, perch\u00e9 i mariti o compagni sono costretti a lavorare lontano da casa e riescono a tornare soltanto per poche settimane durante l\u2019anno. La possibilit\u00e0 di affidare i bambini a una tata \u00e8 un lusso che poche famiglie possono permettersi e cos\u00ec tante mamme, dopo pochi mesi dal parto, sono costrette a tornare al lavoro portando con s\u00e9 il proprio bambino sulla schiena. Questa difficolt\u00e0 \u00e8 emersa con forza anche parlando con le donne del villaggio e con suor Neema, direttrice del Saint Joseph Hospital di Ikelu. Anche le lavoratrici dell\u2019ospedale vivono questa situazione: dopo appena quattro mesi dalla nascita del figlio devono rientrare al lavoro senza avere un luogo sicuro dove lasciare i propri bambini durante la giornata.<\/p>\n<p>Da questo ascolto \u00e8 nato un nuovo progetto dedicato alle mamme e ai bambini di Ikelu: la realizzazione di un asilo nido per il villaggio e per i figli delle lavoratrici dell\u2019ospedale. \u00c8 un progetto ambizioso, ma nasce da un desiderio semplice e concreto: offrire ai bambini un ambiente sicuro e accogliente e permettere alle loro madri di lavorare con maggiore serenit\u00e0, sapendo che i loro figli sono affidati a persone preparate e in un luogo pensato per loro. La raccolta fondi servir\u00e0 a sostenere: la costruzione completa dell\u2019edificio, compresi l\u2019impianto elettrico, l\u2019impianto idraulico e la recinzione; l\u2019acquisto dell\u2019arredamento necessario; il sostegno per un anno agli stipendi delle maestre e della cuoca. Le suore e il Saint Joseph Hospital mettono a disposizione il terreno dove sorger\u00e0 l\u2019asilo, in una posizione vicina all\u2019ospedale e al centro del villaggio, cos\u00ec da renderlo facilmente raggiungibile dalle famiglie.<br \/>\nOgni contributo, piccolo o grande, pu\u00f2 diventare parte di questa nuova casa per i bambini di Ikelu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per sostenere il progetto: <a href=\"https:\/\/gofund.me\/cc72a6086\">https:\/\/gofund.me\/cc72a6086<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Agnese Bosio<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L a missione \u00e8 un cammino fatto di incontri, relazioni e condivisione: non significa soltanto raggiungere un luogo lontano, ma soprattutto lasciarsi coinvolgere dalla vita delle persone che si incontrano e costruire insieme percorsi di speranza. \u00c8 proprio dentro questo cammino che si inserisce la mia esperienza: sono Agnese e da oltre quattro anni vivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=640"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":642,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640\/revisions\/642"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/media\/641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}