{"id":582,"date":"2026-01-22T16:16:29","date_gmt":"2026-01-22T15:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/?p=582"},"modified":"2026-01-22T16:16:29","modified_gmt":"2026-01-22T15:16:29","slug":"anno-giubilare-negli-800-anni-dalla-morte-di-san-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/anno-giubilare-negli-800-anni-dalla-morte-di-san-francesco\/","title":{"rendered":"Anno Giubilare negli 800 anni dalla morte di San Francesco"},"content":{"rendered":"<p>Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Anno giubilare, invitando l\u2019intera Chiesa e tutte le persone di buona volont\u00e0 a riscoprire la forza profetica del messaggio del \u201cPoverello di Assisi\u201d. Si tratta di un tempo di grazia in cui i credenti e le comunit\u00e0 sono chiamati a tornare all\u2019essenziale del Vangelo, lasciandosi ispirare dallo stile di vita di Francesco: una vita semplice, sobria, libera dalla brama di possesso, aperta alla pace, alla fraternit\u00e0 universale e al rispetto del creato, sempre radicata nel primato di Dio.<br \/>\nNel ricordare gli 800 anni dalla morte di \u201cGiovanni di Pietro di Bernardone\u201d, desideriamo offrire un piccolo e umile contributo di riflessione sulla straordinaria attualit\u00e0 del suo messaggio.<br \/>\n<strong>Attualit\u00e0 di San Francesco<\/strong><br \/>\nFrancesco non appartiene solo al passato: la sua testimonianza continua a parlare con forza al cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo, attraversato da conflitti, disuguaglianze e crisi ambientali. La sua vita ci provoca a ripensare il nostro modo di stare al mondo: ci invita a riscoprire relazioni pi\u00f9 autentiche con Dio, fondate sull\u2019abbandono fiducioso e sull\u2019ascolto; relazioni pi\u00f9 fraterne con gli altri, segnate dalla cura reciproca e dall\u2019accoglienza; e una relazione pi\u00f9 rispettosa con il creato, riconosciuto come dono e non come oggetto di sfruttamento. In questo senso, san Francesco mette in crisi ogni \u201cteologia del potere\u201d che giustifica dominio, violenza o indifferenza, proponendo invece una teologia della minorit\u00e0, del servizio e della misericordia.<br \/>\nIl suo cammino ci ricorda che la vera grandezza non sta nel possedere o comandare, ma nel donarsi, nel prendersi cura e nel vivere in armonia con tutte le creature.<br \/>\n<strong>La missione di San Francesco<\/strong><br \/>\nPer accompagnarvi nell\u2019approfondimento di questa eredit\u00e0 spirituale, vi proponiamo un percorso articolato in tre contributi fondamentali, che saranno condivisi settimanalmente.<br \/>\nIl primo riguarda la missione di San Francesco che genera fraternit\u00e0, per comprendere come la sua scelta evangelica abbia dato origine a relazioni nuove, fondate sulla fraternit\u00e0 universale e sull\u2019incontro con ogni creatura come dono di Dio.<br \/>\nIl secondo approfondisce San Francesco, l\u2019ambiente e l\u2019ecologia, mettendo in luce la sua visione armoniosa del creato, sorprendentemente vicina alle attuali sensibilit\u00e0 ecologiche e al rispetto della casa comune.<br \/>\nInfine, il terzo contributo \u00e8 dedicato a San Francesco, la pace e la povert\u00e0, per riflettere sulla sua testimonianza di pace non violenta e sulla sua libera scelta della povert\u00e0 come via di libert\u00e0 interiore e di solidariet\u00e0 con i pi\u00f9 piccoli. Attraverso questi tre temi, intendiamo riscoprire la ricchezza del messaggio francescano e lasciarci provocare dalla sua radicalit\u00e0 evangelica, affinch\u00e9 l\u2019eredit\u00e0 di san Francesco continui a generare speranza, responsabilit\u00e0 e rinnovamento nella nostra vita personale e comunitaria.<br \/>\nInnanzitutto, per san Francesco la missione genera fraternit\u00e0: deve creare comunione e solidariet\u00e0, in analogia con quel Dio che si \u00e8 fatto carne in un bambino nella semplicit\u00e0 e nella povert\u00e0. Per questo la missione non consisteva soprattutto nel predicare con le parole, ma nel testimoniare con la vita. Egli annunciava il Vangelo attraverso la semplicit\u00e0, la gioia e l\u2019amore per tutti, costruendo relazioni di fraternit\u00e0 con ogni persona che incontrava: poveri, ricchi, malati, emarginati e persino persone di altre religioni.<br \/>\n<strong>Tutti gli esseri umani sono fratelli e sorelle<\/strong><br \/>\nL\u2019idea centrale del Santo di Assisi era che tutti gli esseri umani sono fratelli e sorelle, perch\u00e9 figli dello stesso Dio.<br \/>\nPer questo rifiutava la violenza, il giudizio e ogni atteggiamento di superiorit\u00e0, scegliendo invece il dialogo, l\u2019umilt\u00e0 e il servizio.<br \/>\nUn esempio significativo \u00e8 l\u2019incontro con il sultano d\u2019Egitto al-Malik al-Kamil (1219) durante le Crociate: invece di combattere, Francesco cerc\u00f2 il dialogo e la pace. Non vi and\u00f2 con le armi, ma con il Vangelo; non per imporre, ma per dialogare; non per convertire con la forza, ma per testimoniare con la vita la \u00abbuona notizia\u00bb.<br \/>\nNello stesso periodo anche sant\u2019Antonio di Padova part\u00ec missionario per il Marocco (1220), animato da un ardore che non temeva il rischio del martirio. Questa tensione missionaria \u00e8 inscritta nella Regola non bollata (1221), dove Francesco dedica un intero capitolo \u201cai frati che vanno tra i Saraceni e altri infedeli\u201d. Egli indica due modalit\u00e0 possibili di presenza: vivere \u201csottomessi a ogni creatura per amore di Dio\u201d, dando testimonianza silenziosa con una vita umile e pacifica; annunciare apertamente il Vangelo \u201cquando vedranno che piace al Signore\u201d (Rnb 16).<br \/>\nQui si coglie una straordinaria intuizione: la missione nasce dall\u2019obbedienza allo Spirito, non dall\u2019attivismo umano. Non si tratta di occupare spazi, ma di abitare relazioni. Il fondamento evangelico di questa visione \u00e8 chiaro. Francesco prende \u201calla lettera\u201d l\u2019invio dei discepoli evocato da Luca: \u201cNon portate borsa, n\u00e9 bisaccia, n\u00e9 sandali\u2026 In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa\u201d (Lc 10,4-5).<br \/>\nLa missione \u00e8 povert\u00e0, pace e prossimit\u00e0, non potere o prestigio. Nei secoli, questa ispirazione ha generato una presenza ininterrotta dei francescani in Terra Santa e nel Vicino Oriente. Molti frati, religiosi, religiose e laici hanno \u201cofferto se stessi e affidato i loro corpi al Signore Ges\u00f9 Cristo\u201d, pagando talvolta con persecuzioni, esilio o martirio. Eppure, questa presenza non si \u00e8 mai spenta: segno che il carisma di Francesco non \u00e8 solo memoria del passato, ma forza viva del presente.<br \/>\nOggi, in contesti a maggioranza musulmana, la Chiesa testimonia uno stile missionario profondamente francescano: senza suscitare liti o controversie, anche quando vivono in Paesi segnati da tensioni politiche e religiose. Sottomessi per amore di Dio a ogni creatura, accettando di essere minoranza senza rivendicazioni aggressive. Confessando di essere cristiani con libert\u00e0 interiore e senza proselitismo. Annunciando il Vangelo con discernimento, rispetto e pazienza, perch\u00e9 lo spirito missionario agisce non tanto attraverso discorsi forbiti, ma attraverso una vita radicale e autentica: la povert\u00e0, la fraternit\u00e0, la disponibilit\u00e0 al servizio, la gioia sobria. Ci\u00f2 che ai loro occhi appare \u201cinconcepibile\u201d diventa paradossalmente una porta di dialogo e di ricerca spirituale. Qui si manifesta una verit\u00e0 decisiva: la missione autentica non produce nemici, ma domande; non crea barriere, ma ponti. Lo spirito francescano non va per \u201csalvare anime\u201d in senso individualista, ma per rendere visibile un modo evangelico di stare al mondo, il sogno di Dio di amare il creato, l\u2019umanit\u00e0 ogni individuo.<br \/>\n<strong>San Francesco oggi<\/strong><br \/>\nIn questo senso, il pontificato di Papa Francesco rappresenta una potente risonanza contemporanea del carisma del santo di Assisi. Nell\u2019enciclica Fratelli tutti (2020) il Papa invita a \u201cuna fraternit\u00e0 aperta, che permette di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona al di l\u00e0 della vicinanza fisica\u201d (FT 1). \u00c8 esattamente lo stesso spirito che animava Francesco davanti al Sultano: \u201cfratelli prima ancora che avversari\u201c.<br \/>\nIl \u201cvento dello Spirito\u201d, dunque, soffia oggi attraverso incontri, dialoghi, gesti quotidiani di amicizia con l\u2019umanit\u00e0 intera e diventa il paradigma sempre nuovo per l\u2019evangelizzazione.<br \/>\nFrancesco d\u2019Assisi ha molto da offrire \u2014 la tradizione evangelica, la spiritualit\u00e0 della pace, l\u2019esperienza del perdono \u2014 ma anche molto da creare: il senso dell\u2019ospitalit\u00e0, la profondit\u00e0 della preghiera, la coscienza della trascendenza, il primato di Dio. L\u2019esempio di San Francesco, uomo di povert\u00e0, umilt\u00e0 e riconciliazione, ci sprona a vivere una carit\u00e0 concreta, non attraverso un movimento di espansione, ma di \u201cincarnazione\u201c; non \u00e8 conquista, ma fraternit\u00e0; non \u00e8 dominio, ma servizio. \u00c8 una minoranza che non si difende, ma si dona; non si chiude, ma si apre; non teme l\u2019alterit\u00e0, perch\u00e9 vede in ogni volto \u2014 anche in quello del \u201cnemico\u201d \u2014 il riflesso del Dio che si \u00e8 fatto povero in Ges\u00f9 Cristo.<br \/>\nCome scrive lo stesso Francesco: \u201cE nulla di voi trattenete per voi stessi, affinch\u00e9 vi accolga interamente Colui che tutto si dona a voi\u201d (Rnb 22,19). Ed \u00e8 proprio questo dono totale che continua a rendere la missione francescana una luce discreta, ma potentissima, nel cuore del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Don Francesco Di Comite<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Anno giubilare, invitando l\u2019intera Chiesa e tutte le persone di buona volont\u00e0 a riscoprire la forza profetica del messaggio del \u201cPoverello di Assisi\u201d. 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