{"id":502,"date":"2024-09-25T13:11:05","date_gmt":"2024-09-25T11:11:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/?p=502"},"modified":"2024-09-25T16:11:54","modified_gmt":"2024-09-25T14:11:54","slug":"messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2024\/","title":{"rendered":"MESSAGGIO PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2024"},"content":{"rendered":"<div class=\"abstract text parbase vaticanrichtext\">\n<p><b><i><span class=\"title-1-color\">MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<br \/>\nPER LA\u00a0XCVIII GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2024<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p><span class=\"color-text\">20 ottobre 2024<\/span><\/p>\n<div class=\"clearfix\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"text parbase vaticanrichtext\">\n<p><b><i><span class=\"color-text\">Andate e invitate al banchetto tutti (cfr Mt 22,9)<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cari fratelli e sorelle!<\/i><\/p>\n<p>Per la Giornata Missionaria Mondiale di quest\u2019anno ho tratto il tema dalla parabola evangelica del banchetto nuziale (cfr\u00a0<i>Mt<\/i>\u00a022,1-14). Dopo che gli invitati hanno rifiutato l\u2019invito, il re, protagonista del racconto, dice ai suoi servi: \u00abAndate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze\u00bb (v. 9). Riflettendo su questa parola-chiave, nel contesto della parabola e della vita di Ges\u00f9, possiamo mettere in luce alcuni aspetti importanti dell\u2019evangelizzazione. Essi si rivelano particolarmente attuali per tutti noi, discepoli-missionari di Cristo, in questa fase finale del percorso sinodale che, in conformit\u00e0 al motto \u201c<i>Comunione, partecipazione, missione<\/i>\u201d, dovr\u00e0 rilanciare la Chiesa verso il suo impegno prioritario, cio\u00e8 l\u2019annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo.<\/p>\n<p>1.<i>\u00a0\u201cAndate e invitate!\u201d. La missione come instancabile andare e invitare alla festa del Signore<\/i><\/p>\n<p>All\u2019inizio del comando del re ai suoi servi, ci sono i due verbi che esprimono il nucleo della missione: \u201candate\u201d e \u201cchiamate\u201d nel senso di \u201cinvitate\u201d.<\/p>\n<p>Riguardo al primo, va ricordato che in precedenza i servi erano stati gi\u00e0 inviati a trasmettere il messaggio del re agli invitati (cfr vv. 3-4). Questo ci dice che la missione \u00e8 un andare instancabile verso tutta l\u2019umanit\u00e0 per invitarla all\u2019incontro e alla comunione con Dio. Instancabile! Dio, grande nell\u2019amore e ricco di misericordia, \u00e8 sempre in uscita verso ogni uomo per chiamarlo alla felicit\u00e0 del suo Regno, malgrado l\u2019indifferenza o il rifiuto. Cos\u00ec Ges\u00f9 Cristo, buon pastore e inviato del Padre, andava in cerca delle pecore perdute del popolo d\u2019Israele e desiderava andare oltre per raggiungere anche le pecore pi\u00f9 lontane (cfr\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a010,16). Egli ha detto ai discepoli: \u201cAndate!\u201d, sia prima sia dopo la sua risurrezione, coinvolgendoli nella sua stessa missione (cfr\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a010,3;\u00a0<i>Mc<\/i>\u00a016,15). Per questo, la Chiesa continuer\u00e0 ad andare oltre ogni confine, ad uscire ancora e ancora senza stancarsi o perdersi d\u2019animo di fronte a difficolt\u00e0 e ostacoli, per compiere fedelmente la missione ricevuta dal Signore.<\/p>\n<p>Colgo l\u2019occasione per ringraziare i missionari e le missionarie che, rispondendo alla chiamata di Cristo, hanno lasciato tutto per andare lontano dalla loro patria e portare la Buona Notizia l\u00e0 dove la gente ancora non l\u2019ha ricevuta o l\u2019ha accolta da poco. Carissimi, la vostra generosa dedizione \u00e8 l\u2019espressione tangibile dell\u2019impegno della missione<i>\u00a0ad gentes<\/i>\u00a0che Ges\u00f9 ha affidato ai suoi discepoli: \u00abAndate e fate discepoli tutti i popoli\u00bb (<i>Mt<\/i>\u00a028,19). Continuiamo perci\u00f2 a pregare e ringraziare Dio per le nuove e numerose vocazioni missionarie per l\u2019opera di evangelizzazione sino ai confini della terra.<\/p>\n<p>E non dimentichiamo che ogni cristiano \u00e8 chiamato a prendere parte a questa missione universale con la propria testimonianza evangelica in ogni ambiente, cos\u00ec che tutta la Chiesa esca continuamente con il suo Signore e Maestro verso i \u201ccrocicchi delle strade\u201d del mondo di oggi. S\u00ec, \u00aboggi il dramma della Chiesa \u00e8 che Ges\u00f9 continua a bussare alla porta, ma dal di dentro, perch\u00e9 lo lasciamo uscire! Tante volte si finisce per essere una Chiesa [\u2026] che non lascia uscire il Signore, che lo tiene come \u201ccosa propria\u201d, mentre il Signore \u00e8 venuto per la missione e ci vuole missionari\u00bb (<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2023\/february\/documents\/20230218-convegno.html\">Discorso ai partecipanti al convegno promosso dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita<\/a><\/i>, 18 febbraio 2023). Che tutti noi, battezzati, ci disponiamo ad andare di nuovo, ognuno secondo la propria condizione di vita, per avviare un nuovo movimento missionario, come agli albori del cristianesimo!<\/p>\n<p>Tornando al comando del re ai servi nella parabola, l\u2019andare va insieme con il chiamare o, pi\u00f9 precisamente,\u00a0<i>l\u2019invitare<\/i>: \u00abVenite alle nozze!\u00bb (<i>Mt<\/i>\u00a022,4). Ci\u00f2 lascia intravedere un altro aspetto non meno importante della missione affidata da Dio. Come si pu\u00f2 immaginare, quei servi-messaggeri trasmettevano l\u2019invito del sovrano con urgenza ma anche con grande rispetto e gentilezza. Allo stesso modo, la missione di portare il Vangelo ad ogni creatura deve avere necessariamente lo stesso stile di Colui che si annuncia. Nel proclamare al mondo \u00abla bellezza dell\u2019amore salvifico di Dio manifestato in Ges\u00f9 Cristo morto e risorto\u00bb (Esort. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#III.%E2%80%82Dal_cuore_del_Vangelo\">Evangelii gaudium<\/a><\/i>, 36), i discepoli-missionari lo fanno con gioia, magnanimit\u00e0, benevolenza, frutto dello Spirito Santo in loro (cfr\u00a0<i>Gal<\/i>\u00a05,22); senza forzatura, coercizione, proselitismo; sempre con vicinanza, compassione e tenerezza, che riflettono il modo di essere e di agire di Dio.<\/p>\n<p>2.<i>\u00a0Al banchetto. La prospettiva escatologica ed eucaristica della missione di Cristo e della Chiesa<\/i><\/p>\n<p>Nella parabola, il re chiede ai servi di portare l\u2019invito al banchetto per le nozze di suo figlio. Tale banchetto riflette quello escatologico, \u00e8 immagine della salvezza finale nel Regno di Dio, realizzata fin d\u2019ora con la venuta di Ges\u00f9, il Messia e Figlio di Dio, che ci ha donato la vita in abbondanza (cfr\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a010,10), simboleggiata dalla mensa imbandita \u00abdi cibi succulenti, di vini raffinati\u00bb, quando Dio \u00abeliminer\u00e0 la morte per sempre\u00bb (<i>Is<\/i>\u00a025,6-8).<\/p>\n<p>La missione di Cristo \u00e8 quella della pienezza dei tempi, come Egli ha dichiarato all\u2019inizio della sua predicazione: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino\u00bb (<i>Mc<\/i>\u00a01,15). Cos\u00ec, i discepoli di Cristo sono chiamati a continuare questa stessa missione del loro Maestro e Signore. Ricordiamo in proposito l\u2019insegnamento del Concilio Vaticano II sul carattere escatologico dell\u2019impegno missionario della Chiesa: \u00abIl periodo dell\u2019attivit\u00e0 missionaria si colloca tra la prima e la seconda venuta di Cristo [\u2026]. Prima appunto della venuta del Signore, il Vangelo deve essere annunziato a tutte le nazioni\u00bb (Decr.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decree_19651207_ad-gentes_it.html\">Ad gentes<\/a><\/i>, 9).<\/p>\n<p>Sappiamo che lo zelo missionario nei primi cristiani aveva una forte dimensione escatologica. Sentivano l\u2019urgenza dell\u2019annuncio del Vangelo. Anche oggi \u00e8 importante tener presente tale prospettiva, perch\u00e9 essa ci aiuta ad evangelizzare con la gioia di chi sa che \u00abil Signore \u00e8 vicino\u00bb e con la speranza di chi \u00e8 proteso alla meta, quando saremo tutti con Cristo al suo banchetto nuziale nel Regno di Dio. Mentre dunque il mondo propone i vari \u201cbanchetti\u201d del consumismo, del benessere egoistico, dell\u2019accumulo, dell\u2019individualismo, il Vangelo chiama tutti al banchetto divino dove regnano la gioia, la condivisione, la giustizia, la fraternit\u00e0, nella comunione con Dio e con gli altri.<\/p>\n<p>Questa pienezza di vita, dono di Cristo, \u00e8 anticipata gi\u00e0 ora nel banchetto dell\u2019Eucaristia, che la Chiesa celebra su mandato del Signore in memoria di Lui. E cos\u00ec l\u2019invito al banchetto escatologico che portiamo a tutti nella missione evangelizzatrice \u00e8 intrinsecamente legato all\u2019invito alla mensa eucaristica, dove il Signore ci nutre con la sua Parola e con il suo Corpo e il suo Sangue. Come ha insegnato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it.html\">Benedetto XVI<\/a>, \u00abin ogni Celebrazione eucaristica si realizza sacramentalmente il radunarsi escatologico del Popolo di Dio. Il banchetto eucaristico \u00e8 per noi reale anticipazione del banchetto finale, preannunziato dai Profeti (cfr\u00a0<i>Is<\/i>\u00a025,6-9) e descritto nel Nuovo Testamento come \u201cle nozze dell\u2019Agnello\u201d (<i>Ap<\/i>\u00a019,7.9), da celebrarsi nella gioia della comunione dei santi\u00bb (Esort. ap. postsin.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_ben-xvi_exh_20070222_sacramentum-caritatis.html#Eucaristia_ed_Escatologia\">Sacramentum Caritatis<\/a><\/i>, 31).<\/p>\n<p>Perci\u00f2, siamo tutti chiamati a vivere pi\u00f9 intensamente ogni Eucaristia in tutte le sue dimensioni, particolarmente in quella escatologica e missionaria. Ribadisco, a tale \u00a0proposito, che \u00abnon possiamo accostarci alla Mensa eucaristica senza lasciarci trascinare nel movimento della missione che, prendendo avvio dal Cuore stesso di Dio, mira a raggiungere tutti gli uomini\u00bb (<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_ben-xvi_exh_20070222_sacramentum-caritatis.html#Eucaristia,_mistero_da_annunciare\">ivi<\/a><\/i>, 84). Il rinnovamento eucaristico, che molte Chiese locali stanno lodevolmente promuovendo nel periodo post-Covid, sar\u00e0 anche fondamentale per risvegliare lo spirito missionario in ogni fedele. Con quanta pi\u00f9 fede e slancio del cuore, in ogni Messa, dovremmo pronunciare l\u2019acclamazione: \u00abAnnunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell\u2019attesa della tua venuta\u00bb!<\/p>\n<p>In questa prospettiva, nell\u2019anno dedicato alla preghiera in preparazione al Giubileo del 2025, desidero invitare tutti a intensificare anche e soprattutto la partecipazione alla Messa e la preghiera per la missione evangelizzatrice della Chiesa. Essa, obbediente alla parola del Salvatore, non cessa di innalzare a Dio in ogni celebrazione eucaristica e liturgica l\u2019orazione del\u00a0<i>Padre nostro<\/i>\u00a0con l\u2019invocazione \u00abVenga il Tuo regno\u00bb. E cos\u00ec la preghiera quotidiana e particolarmente l\u2019Eucaristia fanno di noi dei pellegrini-missionari della speranza, in cammino verso la vita senza fine in Dio, verso il banchetto nuziale preparato da Dio per tutti i suoi figli.<\/p>\n<p>3.<i>\u00a0\u201cTutti\u201d. La missione universale dei discepoli di Cristo e la Chiesa tutta sinodale-missionaria<\/i><\/p>\n<p>La terza e ultima riflessione riguarda i destinatari dell\u2019invito del re: \u00abtutti\u00bb. Come ho sottolineato, \u00abquesto \u00e8 al cuore della missione: quel \u201ctutti\u201d. Senza escludere nessuno. Tutti. Ogni nostra missione, quindi, nasce dal Cuore di Cristo per lasciare che Egli attiri tutti a s\u00e9\u00bb (<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2023\/june\/documents\/20230603-pom.html\">Discorso ai partecipanti all\u2019Assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie<\/a><\/i>, 3 giugno 2023). Ancora oggi, in un mondo lacerato da divisioni e conflitti, il Vangelo di Cristo \u00e8 la voce mite e forte che chiama gli uomini a incontrarsi, a riconoscersi fratelli e a gioire dell\u2019armonia tra le diversit\u00e0. Dio vuole che \u00abtutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verit\u00e0\u00bb (<i>1 Tm<\/i>\u00a02,4). Perci\u00f2, non dimentichiamo mai, nelle nostre attivit\u00e0 missionarie, che siamo inviati ad annunciare il Vangelo a tutti, e \u00abnon come chi impone un nuovo obbligo, bens\u00ec come chi condivide una gioia, segnala un orizzonte bello, offre un banchetto desiderabile\u00bb (Esort. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#III.%E2%80%82La_nuova_evangelizzazione_per_la_trasmissione_della_fede\">Evangelii gaudium<\/a><\/i>, 14).<\/p>\n<p>I discepoli-missionari di Cristo hanno sempre nel cuore la preoccupazione per tutte le persone di ogni condizione sociale o anche morale. La parabola del banchetto ci dice che, seguendo la raccomandazione del re, i servi radunarono \u00abtutti quelli che trovarono, cattivi e buoni\u00bb (<i>Mt<\/i>\u00a022,10). Inoltre, proprio \u00abi poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a014,21), vale a dire gli ultimi ed emarginati della societ\u00e0, sono gli invitati speciali del re. Cos\u00ec, il banchetto nuziale del Figlio che Dio ha preparato rimane per sempre aperto a tutti, perch\u00e9 grande e incondizionato \u00e8 il suo amore per ognuno di noi. \u00abDio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perch\u00e9\u00a0<i>chiunque<\/i>\u00a0crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a03,16). Chiunque, ogni uomo e ogni donna \u00e8 destinatario dell\u2019invito di Dio a partecipare alla sua grazia che trasforma e salva. Bisogna solo dire \u201cs\u00ec\u201d a questo dono divino gratuito, accogliendolo e lasciandosi trasformare da esso, rivestendosene come di una \u201cveste nuziale\u201d (cfr\u00a0<i>Mt<\/i>\u00a022,12).<\/p>\n<p>La missione per tutti richiede l\u2019impegno di tutti. Occorre perci\u00f2 continuare il cammino verso una Chiesa tutta sinodale-missionaria a servizio del Vangelo. La sinodalit\u00e0 \u00e8 di per s\u00e9 missionaria e, viceversa, la missione \u00e8 sempre sinodale. Pertanto, una stretta cooperazione missionaria risulta oggi ancora pi\u00f9 urgente e necessaria nella Chiesa universale come pure nelle Chiese particolari. Sulla scia del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/index_it.htm\">Concilio Vaticano II<\/a>\u00a0e dei miei Predecessori, raccomando a tutte le diocesi del mondo il servizio delle Pontificie Opere Missionarie, che costituiscono i mezzi primari \u00absia per infondere nei cattolici, fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, uno spirito veramente universale e missionario, sia per favorire una adeguata raccolta di sussidi a vantaggio di tutte le missioni e secondo le necessit\u00e0 di ciascuna\u00bb (Decr.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decree_19651207_ad-gentes_it.html\">Ad gentes<\/a><\/i>, 38). Per questo, le collette della Giornata Missionaria Mondiale in tutte le Chiese locali sono interamente destinate al Fondo universale di solidariet\u00e0 che la Pontificia Opera della Propagazione della Fede poi distribuisce, a nome del Papa, per le necessit\u00e0 di tutte le missioni della Chiesa. Preghiamo il Signore che ci guidi e ci aiuti ad essere Chiesa pi\u00f9 sinodale e pi\u00f9 missionaria (cfr\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2023\/documents\/20231029-omelia-conclusione-sinodo.html\">Omelia nella Messa conclusiva dell\u2019Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi<\/a><\/i>, 29 ottobre 2023).<\/p>\n<p>Rivolgiamo infine lo sguardo a Maria, che ottenne da Ges\u00f9 il primo miracolo proprio ad una festa di nozze, a Cana di Galilea (cfr\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a02,1-12). Il Signore offr\u00ec agli sposi e a tutti gli invitati l\u2019abbondanza del vino nuovo, segno anticipato del banchetto nuziale che Dio prepara per tutti alla fine dei tempi. Chiediamo ancora oggi la sua materna intercessione per la missione evangelizzatrice dei discepoli di Cristo. Con la gioia e la premura della nostra Madre, con la forza della tenerezza e dell\u2019affetto (cfr\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#La_Stella_della_nuova_evangelizzazione\">Evangelii gaudium<\/a><\/i>, 288), andiamo e portiamo a tutti l\u2019invito del Re Salvatore. Santa Maria, Stella dell\u2019evangelizzazione, prega per noi!<\/p>\n<p><i>Roma, San Giovanni in Laterano, 25 gennaio 2024, festa della conversione di San Paolo.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FRANCESCO<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA\u00a0XCVIII GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2024 20 ottobre 2024 Andate e invitate al banchetto tutti (cfr Mt 22,9) &nbsp; Cari fratelli e sorelle! Per la Giornata Missionaria Mondiale di quest\u2019anno ho tratto il tema dalla parabola evangelica del banchetto nuziale (cfr\u00a0Mt\u00a022,1-14). 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