{"id":269,"date":"2022-01-19T14:43:12","date_gmt":"2022-01-19T13:43:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/?p=269"},"modified":"2022-01-24T10:47:56","modified_gmt":"2022-01-24T09:47:56","slug":"269-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/269-2\/","title":{"rendered":"A S. Antonio di Boccadasse cinque incontri da gennaio 2022 a maggio 2022 per formulare nuove forme di impegno e Riprogettare la missionariet\u00e0 per arrivare a tutti"},"content":{"rendered":"<p><em>Genova missionaria: un impegno di sempre di ogni giorno<\/em><\/p>\n<p>La nostra diocesi negli ultimi 20 anni ha visto mutare la sua struttura pastorale sul territorio. Molti Istituti religiosi hanno chiuso, alcuni si sono ridotti e molte realt\u00e0 si sono disperse a causa di un cambiamento generazionale e di cultura. Le parrocchie con la riduzione delle vocazioni hanno diminuito la loro incisivit\u00e0 sul territorio; il calo di vocazioni ha toccato anche il mondo missionario causando un rallentamento alla chiamata alla missio ad gentes che nei decenni passati ha acceso di passione missionaria tanti giovani.<\/p>\n<p>La nostra realt\u00e0 ecclesiale, in compenso, in questi anni, si \u00e8 arricchita di associazioni, di movimenti e di piccoli istituti, con una forte dimensione di testimonianza cristiana, sia a livello locale sia nazionale che, coinvolgendo le generose forze economiche e umane, hanno dato il via a numerosi progetti di accompagnamento alla fede e di sostegno alle fasce deboli sia in citt\u00e0 che nel mondo. Tanti sacerdoti diocesani, religiosi e religiose anche di nuove comunit\u00e0, sono presenti in Italia non solo per un soccorso alle realt\u00e0 gi\u00e0 preesistenti, ma animati da una finalit\u00e0 missionaria si stanno riprogettando per una nuova dimensione di \u201cevangelizzazione inversa\u201d.<\/p>\n<p>Da molto anni la Chiesa Cattolica Italiana, sotto la guida della Conferenza Episcopale, si \u00e8 domandata come \u201ccomunicare e vivere il vangelo tra la gente in un mondo che cambia\u201d riconoscendo che non saranno innanzitutto i progetti pastorali a fare dell\u2019annuncio un percorso di salvezza, ma solo ritornando a quell\u2019amicizia con Ges\u00f9 dei primi discepoli; infatti, solo una rinnovata passione per Cristo ci potr\u00e0 salvare dalla paura minacciosa che periodicamente si presenta alle porte della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019appello all\u2019evangelizzazione ci provoca ogni giorno, \u201candate e rendete discepoli tutti i popoli\u201d (Mt 28,19) sempre si rinnova, anche in un\u2019epoca di cambiamento come la nostra. La missio ad gentes diventa il nostro orizzonte ordinario senza il quale anche l\u2019impegno pastorale quotidiano rimane impoverito e non &#8220;cattolico&#8221;. Nella vita delle nostre parrocchie, negli istituti e nei movimenti l\u2019obiettivo \u00e8 sempre guardare il mondo nel desiderio di arrivare a tutti per proporre l&#8217;esperienza dell\u2019amore di Dio in Cristo crocifisso e risorto in un clima di fraternit\u00e0 sempre pi\u00f9 cattolica, cio\u00e8 universale.<\/p>\n<p>Non possiamo rinunciare a guardare al mondo \u201cmissionario\u201d per superare una pastorale tesa alla conservazione della fede attraverso la cura di una presenza locale sbrigativa e fredda.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario una pastorale missionaria che annunci nuovamente il Vangelo attraverso liturgie curate, la centralit\u00e0 della domenica,\u00a0 con una preparazione meno frettolosa, con un omelia preparata (magari consegnando una traccia per la settimana con alcuni punti di verifica personale), l\u2019adorazione eucaristica e la vita del quartiere con uno spirito aperto e di gioia; \u00e8 necessaria una rinnovata attenzione al mondo del lavoro, della cultura, delle arti, della politica, della famiglia, vivendo le tappe della vita come accoglienza e carit\u00e0; occorre una Chiesa che sappia rinnovarsi nelle strutture e negli impegni, creando comunit\u00e0 di famiglie con famiglie, una Chiesa che sappia riportarci alla preghiera personale, alla Parola di Dio come sorgente di verifica e a una vita di\u00a0 servizio e di carit\u00e0 .<\/p>\n<p>Occorre una pastorale missionaria che sappia guardare il mondo, coinvolgendo nelle proprie liturgie le voci missionarie, i temi della mondialit\u00e0 non solo per una giornata (vedi la giornata missionaria in ottobre) ma per tutto il corso dell\u2019anno. Occorre una pastorale che riconosca che i temi missionari oggi sono in modo pi\u00f9 radicale presenti nei nostri quartieri, nelle nostre citt\u00e0, attraverso atteggiamenti e modalit\u00e0 che la maggioranza dei nostri sacerdoti diocesani e religiosi \/e sono gi\u00e0 abituati a vivere con generosit\u00e0 e grande zelo di apostolato.<\/p>\n<p>&#8220;Non temete&#8221; dice Ges\u00f9 ai suoi discepoli, non temiamo se il territorio sembra che si impoverisca di punti di riferimento, di una pastorale dedicata e specifica alla missione. Dobbiamo essere consapevoli che siamo chiamati a rivedere le nostre strutture e a ripensarle. Parrocchie e istituti religiosi oggi sono chiamati a progettare insieme la loro presenza sul territorio senza quell\u2019autonomia che alcune volte non ha permesso di collaborare disperdendo le forze. Che bello se ci fosse in ogni canonica (ne abbiamo gi\u00e0 esperienze molto belle) una piccola comunit\u00e0 di religiose che con il sacerdote diocesano o un diacono portano avanti una pastorale d\u2019insieme. Un segno profetico per le vocazioni, segno di grandezza spirituale !!!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Don Francesco di Comite<br \/>\n<em>Coordinatore Ufficio per la Pastorale Missionaria<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In allegato la locandina<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genova missionaria: un impegno di sempre di ogni giorno La nostra diocesi negli ultimi 20 anni ha visto mutare la sua struttura pastorale sul territorio. Molti Istituti religiosi hanno chiuso, alcuni si sono ridotti e molte realt\u00e0 si sono disperse a causa di un cambiamento generazionale e di cultura. 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