{"id":24,"date":"2017-10-19T15:20:00","date_gmt":"2017-10-19T13:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/missionario.chiesadigenova.it\/messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2015\/"},"modified":"2017-10-19T15:20:00","modified_gmt":"2017-10-19T13:20:00","slug":"messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2015\/","title":{"rendered":"Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2015"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><strong>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/strong><\/div>\n<div><strong>PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2015<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cari fratelli e sorelle,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">la Giornata Missionaria Mondiale 2015 avviene sullo sfondo dell\u0092Anno della Vita Consacrata e ne riceve uno stimolo per la preghiera e la riflessione. Infatti, se ogni battezzato \u00e8 chiamato a rendere testimonianza al Signore Ges\u00f9 annunciando la fede ricevuta in dono, questo vale in modo particolare per la persona consacrata, perch\u00e9 tra la vita consacrata e la missione sussiste un forte legame. La sequela di Ges\u00f9, che ha determinato il sorgere della vita consacrata nella Chiesa, risponde alla chiamata a prendere la croce e andare dietro a Lui, ad imitare la sua dedicazione al Padre e i suoi gesti di servizio e di amore, a perdere la vita per ritrovarla. E poich\u00e9 tutta l\u0092esistenza di Cristo ha carattere missionario, gli uomini e le donne che lo seguono pi\u00f9 da vicino assumono pienamente questo medesimo carattere.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La dimensione missionaria, appartenendo alla natura stessa della Chiesa, \u00e8 intrinseca anche ad ogni forma di vita consacrata, e non pu\u00f2 essere trascurata senza lasciare un vuoto che sfigura il carisma. La missione non \u00e8 proselitismo o mera strategia; la missione fa parte della \u0093grammatica\u0094 della fede, \u00e8 qualcosa di imprescindibile per chi si pone in ascolto della voce dello Spirito che sussurra \u0093vieni\u0094 e \u0093vai\u0094. Chi segue Cristo non pu\u00f2 che diventare missionario, e sa che Ges\u00f9 \u00abcammina con lui, parla con lui, respira con lui. Sente Ges\u00f9 vivo insieme con lui nel mezzo dell\u0092impegno missionario\u00bb (Esort. ap. Evangelii gaudium, 266).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La missione \u00e8 passione per Ges\u00f9 Cristo e nello stesso tempo \u00e8 passione per la gente. Quando sostiamo in preghiera davanti a Ges\u00f9 crocifisso, riconosciamo la grandezza del suo amore che ci d\u00e0 dignit\u00e0 e ci sostiene; e nello stesso momento percepiamo che quell\u0092amore che parte dal suo cuore trafitto si estende a tutto il popolo di Dio e all\u0092umanit\u00e0 intera; e proprio cos\u00ec sentiamo anche che Lui vuole servirsi di noi per arrivare sempre pi\u00f9 vicino al suo popolo amato (cfr ibid., 268) e a tutti coloro che lo cercano con cuore sincero. Nel comando di Ges\u00f9: \u0093andate\u0094 sono presenti gli scenari e le sfide sempre nuovi della missione evangelizzatrice della Chiesa. In essa tutti sono chiamati ad annunciare il Vangelo con la testimonianza della vita; e in modo speciale ai consacrati \u00e8 chiesto di ascoltare la voce dello Spirito che li chiama ad andare verso le grandi periferie della missione, tra le genti a cui non \u00e8 ancora arrivato il Vangelo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il cinquantesimo anniversario del Decreto conciliare Ad gentes ci invita a rileggere e meditare questo documento che suscit\u00f2 un forte slancio missionario negli Istituti di vita consacrata. Nelle comunit\u00e0 contemplative riprese luce ed eloquenza la figura di santa Teresa di Ges\u00f9 Bambino, patrona delle missioni, quale ispiratrice dell\u0092intimo legame della vita contemplativa con la missione. Per molte congregazioni religiose di vita attiva l\u0092anelito missionario scaturito dal Concilio Vaticano II si attu\u00f2 con una straordinaria apertura alla missione ad gentes, spesso accompagnata dall\u0092accoglienza di fratelli e sorelle provenienti dalle terre e dalle culture incontrate nell\u0092evangelizzazione, tanto che oggi si pu\u00f2 parlare di una diffusa interculturalit\u00e0 nella vita consacrata. Proprio per questo \u00e8 urgente riproporre l\u0092ideale della missione nel suo centro: Ges\u00f9 Cristo, e nella sua esigenza: il dono totale di s\u00e9 all\u0092annuncio del Vangelo. Non vi possono essere compromessi su questo: chi, con la grazia di Dio, accoglie la missione, \u00e8 chiamato a vivere di missione. Per queste persone, l\u0092annuncio di Cristo, nelle molteplici periferie del mondo, diventa il modo di vivere la sequela di Lui e ricompensa di tante fatiche e privazioni. Ogni tendenza a deflettere da questa vocazione, anche se accompagnata da nobili motivazioni legate alle tante necessit\u00e0 pastorali, ecclesiali o umanitarie, non si accorda con la personale chiamata del Signore a servizio del Vangelo. Negli Istituti missionari i formatori sono chiamati sia ad indicare con chiarezza ed onest\u00e0 questa prospettiva di vita e di azione, sia ad essere autorevoli nel discernimento di autentiche vocazioni missionarie. Mi rivolgo soprattutto ai giovani, che sono ancora capaci di testimonianze coraggiose e di imprese generose e a volte controcorrente: non lasciatevi rubare il sogno di una missione vera, di una sequela di Ges\u00f9 che implichi il dono totale di s\u00e9. Nel segreto della vostra coscienza, domandatevi quale sia la ragione per cui avete scelto la vita religiosa missionaria e misurate la disponibilit\u00e0 ad accettarla per quello che \u00e8: un dono d\u0092amore al servizio dell\u0092annuncio del Vangelo, ricordando che, prima di essere un bisogno per coloro che non lo conoscono, l\u0092annuncio del Vangelo \u00e8 una necessit\u00e0 per chi ama il Maestro.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Oggi, la missione \u00e8 posta di fronte alla sfida di rispettare il bisogno di tutti i popoli di ripartire dalle proprie radici e di salvaguardare i valori delle rispettive culture. Si tratta di conoscere e rispettare altre tradizioni e sistemi filosofici e riconoscere ad ogni popolo e cultura il diritto di farsi aiutare dalla propria tradizione nell\u0092intelligenza del mistero di Dio e nell\u0092accoglienza del Vangelo di Ges\u00f9, che \u00e8 luce per le culture e forza trasformante delle medesime.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">All\u0092interno di questa complessa dinamica, ci poniamo l\u0092interrogativo: \u0093Chi sono i destinatari privilegiati dell\u0092annuncio evangelico?\u0094. La risposta \u00e8 chiara e la troviamo nel Vangelo stesso: i poveri, i piccoli e gli infermi, coloro che sono spesso disprezzati e dimenticati, coloro che non hanno da ricambiarti (cfr Lc 14,13-14). L\u0092evangelizzazione rivolta preferenzialmente ad essi \u00e8 segno del Regno che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a portare: \u00abEsiste un vincolo inseparabile tra la nostra fede e i poveri. Non lasciamoli mai soli\u00bb (Esort. ap. Evangelii gaudium, 48). Ci\u00f2 dev\u0092essere chiaro specialmente alle persone che abbracciano la vita consacrata missionaria: con il voto di povert\u00e0 si sceglie di seguire Cristo in questa sua preferenza, non ideologicamente, ma come Lui identificandosi con i poveri, vivendo come loro nella precariet\u00e0 dell\u0092esistenza quotidiana e nella rinuncia all\u0092esercizio di ogni potere per diventare fratelli e sorelle degli ultimi, portando loro la testimonianza della gioia del Vangelo e l\u0092espressione della carit\u00e0 di Dio.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per vivere la testimonianza cristiana e i segni dell\u0092amore del Padre tra i piccoli e i poveri, i consacrati sono chiamati a promuovere nel servizio della missione la presenza dei fedeli laici. Gi\u00e0 il Concilio Ecumenico Vaticano II affermava: \u00abI laici cooperino all\u0092opera evangelizzatrice della Chiesa, partecipando come testimoni e come vivi strumenti della sua missione salvifica\u00bb (Ad gentes, 41). \u00c8 necessario che i consacrati missionari si aprano sempre pi\u00f9 coraggiosamente nei confronti di quanti sono disposti a collaborare con loro, anche per un tempo limitato, per un\u0092esperienza sul campo. Sono fratelli e sorelle che desiderano condividere la vocazione missionaria insita nel Battesimo. Le case e le strutture delle missioni sono luoghi naturali per la loro accoglienza e il loro sostegno umano, spirituale ed apostolico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le Istituzioni e le Opere missionarie della Chiesa sono totalmente poste al servizio di coloro che non conoscono il Vangelo di Ges\u00f9. Per realizzare efficacemente questo scopo, esse hanno bisogno dei carismi e dell\u0092impegno missionario dei consacrati, ma anche i consacrati hanno bisogno di una struttura di servizio, espressione della sollecitudine del Vescovo di Roma per garantire la koinonia, cos\u00ec che la collaborazione e la sinergia siano parte integrante della testimonianza missionaria. Ges\u00f9 ha posto l\u0092unit\u00e0 dei discepoli come condizione perch\u00e9 il mondo creda (cfr Gv 17,21). Tale convergenza non equivale ad una sottomissione giuridico-organizzativa a organismi istituzionali, o ad una mortificazione della fantasia dello Spirito che suscita la diversit\u00e0, ma significa dare pi\u00f9 efficacia al messaggio evangelico e promuovere quell\u0092unit\u00e0 di intenti che pure \u00e8 frutto dello Spirito.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u0092Opera Missionaria del Successore di Pietro ha un orizzonte apostolico universale. Per questo ha bisogno anche dei tanti carismi della vita consacrata, per rivolgersi al vasto orizzonte dell\u0092evangelizzazione ed essere in grado di assicurare un\u0092adeguata presenza sulle frontiere e nei territori raggiunti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cari fratelli e sorelle, la passione del missionario \u00e8 il Vangelo. San Paolo poteva affermare: \u00abGuai a me se non annuncio il Vangelo!\u00bb (1 Cor 9,16). Il Vangelo \u00e8 sorgente di gioia, di liberazione e di salvezza per ogni uomo. La Chiesa \u00e8 consapevole di questo dono, pertanto non si stanca di annunciare incessantemente a tutti \u00abquello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi\u00bb (1 Gv 1,1). La missione dei servitori della Parola \u0096 vescovi, sacerdoti, religiosi e laici \u0096 \u00e8 quella di mettere tutti, nessuno escluso, in rapporto personale con Cristo. Nell\u0092immenso campo dell\u0092azione missionaria della Chiesa, ogni battezzato \u00e8 chiamato a vivere al meglio il suo impegno, secondo la sua personale situazione. Una risposta generosa a questa universale vocazione la possono offrire i consacrati e le consacrate, mediante un\u0092intensa vita di preghiera e di unione con il Signore e col suo sacrificio redentore.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Mentre affido a Maria, Madre della Chiesa e modello di missionariet\u00e0, tutti coloro che, ad gentes o nel proprio territorio, in ogni stato di vita cooperano all\u0092annuncio del Vangelo, di cuore invio a ciascuno la Benedizione Apostolica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal Vaticano, 24 maggio 2015<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Solennit\u00e0 di Pentecoste<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">FRANCESCO<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2015 \u00a0 \u00a0 Cari fratelli e sorelle, \u00a0 la Giornata Missionaria Mondiale 2015 avviene sullo sfondo dell\u0092Anno della Vita Consacrata e ne riceve uno stimolo per la preghiera e la riflessione. 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