{"id":23,"date":"2017-10-19T15:19:00","date_gmt":"2017-10-19T13:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/missionario.chiesadigenova.it\/messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2014\/"},"modified":"2017-10-19T15:19:00","modified_gmt":"2017-10-19T13:19:00","slug":"messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/missionario\/messaggio-per-la-giornata-missionaria-mondiale-2014\/","title":{"rendered":"Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2014"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><strong>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/strong><\/div>\n<div><strong>PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2014<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cari fratelli e sorelle,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">oggi c\u0092\u00e8 ancora moltissima gente che non conosce Ges\u00f9 Cristo. Rimane perci\u00f2 di grande urgenza la missione ad gentes, a cui tutti i membri della Chiesa sono chiamati a partecipare, in quanto la Chiesa \u00e8 per sua natura missionaria: la Chiesa \u00e8 nata \u0093in uscita\u0094. La Giornata Missionaria Mondiale \u00e8 un momento privilegiato in cui i fedeli dei vari continenti si impegnano con preghiere e gesti concreti di solidariet\u00e0 a sostegno delle giovani Chiese nei territori di missione. Si tratta di una celebrazione di grazia e di gioia. Di grazia, perch\u00e9 lo Spirito Santo, mandato dal Padre, offre saggezza e fortezza a quanti sono docili alla sua azione. Di gioia, perch\u00e9 Ges\u00f9 Cristo, Figlio del Padre, inviato per evangelizzare il mondo, sostiene e accompagna la nostra opera missionaria. Proprio sulla gioia di Ges\u00f9 e dei discepoli missionari vorrei offrire un\u0092icona biblica, che troviamo nel Vangelo di Luca (cfr 10,21-23).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">1. L\u0092evangelista racconta che il Signore invi\u00f2 i settantadue discepoli, a due a due, nelle citt\u00e0 e nei villaggi, ad annunciare che il Regno di Dio si era fatto vicino e preparando la gente all\u0092incontro con Ges\u00f9. Dopo aver compiuto questa missione di annuncio, i discepoli tornarono pieni di gioia: la gioia \u00e8 un tema dominante di questa prima e indimenticabile esperienza missionaria. Il Maestro divino disse loro: \u00abNon rallegratevi per\u00f2 perch\u00e9 i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perch\u00e9 i vostri nomi sono scritti nei cieli. In quella stessa ora Ges\u00f9 esult\u00f2 di gioia nello Spirito Santo e disse: \u0093Ti rendo lode, o Padre\u0094. (\u0085) E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: \u0093Beati gli occhi che vedono ci\u00f2 che voi vedete\u0094\u00bb (Lc 10,20-21.23).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sono tre le scene presentate da Luca. Innanzitutto Ges\u00f9 parl\u00f2 ai discepoli, poi si rivolse al Padre, e di nuovo riprese a parlare con loro. Ges\u00f9 volle rendere partecipi i discepoli della sua gioia, che era diversa e superiore a quella che essi avevano sperimentato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">2. I discepoli erano pieni di gioia, entusiasti del potere di liberare la gente dai demoni. Ges\u00f9, tuttavia, li ammon\u00ec a non rallegrarsi tanto per il potere ricevuto, quanto per l&#8217;amore ricevuto: \u00abperch\u00e9 i vostri nomi sono scritti nei cieli\u00bb (Lc 10,20). A loro infatti \u00e8 stata donata l\u0092esperienza dell\u0092amore di Dio, e anche la possibilit\u00e0 di condividerlo. E questa esperienza dei discepoli \u00e8 motivo di gioiosa gratitudine per il cuore di Ges\u00f9. Luca ha colto questo giubilo in una prospettiva di comunione trinitaria: \u00abGes\u00f9 esult\u00f2 di gioia nello Spirito Santo\u00bb rivolgendosi al Padre e rendendo a Lui lode. Questo momento di intimo gaudio sgorga dall&#8217;amore profondo di Ges\u00f9 come Figlio verso suo Padre, Signore del cielo e della terra, il quale ha nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti, e le ha rivelate ai piccoli (cfr Lc 10,21). Dio ha nascosto e rivelato, e in questa preghiera di lode risalta soprattutto il rivelare. Che cosa ha rivelato e nascosto Dio? I misteri del suo Regno, l\u0092affermarsi della signoria divina in Ges\u00f9 e la vittoria su satana.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dio ha nascosto tutto ci\u00f2 a coloro che sono troppo pieni di s\u00e9 e pretendono di sapere gi\u00e0 tutto. Sono come accecati dalla propria presunzione e non lasciano spazio a Dio. Si pu\u00f2 facilmente pensare ad alcuni contemporanei di Ges\u00f9 che egli ha ammonito pi\u00f9 volte, ma si tratta di un pericolo che esiste sempre, e che riguarda anche noi. Invece, i \u0093piccoli\u0094 sono gli umili, i semplici, i poveri, gli emarginati, quelli senza voce, quelli affaticati e oppressi, che Ges\u00f9 ha detto \u0093beati\u0094. Si pu\u00f2 facilmente pensare a Maria, a Giuseppe, ai pescatori di Galilea, e ai discepoli chiamati lungo la strada, nel corso della sua predicazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">3. \u00abS\u00ec, o Padre, perch\u00e9 cos\u00ec hai deciso nella tua benevolenza\u00bb (Lc 10,21). L\u0092espressione di Ges\u00f9 va compresa con riferimento alla sua esultanza interiore, dove la benevolenza indica un piano salvifico e benevolo da parte del Padre verso gli uomini. Nel contesto di questa bont\u00e0 divina Ges\u00f9 ha esultato, perch\u00e9 il Padre ha deciso di amare gli uomini con lo stesso amore che Egli ha per il Figlio. Inoltre, Luca ci rimanda all\u0092esultanza simile di Maria, \u00abl\u0092anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore\u00bb (Lc 1,47). Si tratta della buona Notizia che conduce alla salvezza. Maria, portando nel suo grembo Ges\u00f9, l\u0092Evangelizzatore per eccellenza, incontr\u00f2 Elisabetta ed esult\u00f2 di gioia nello Spirito Santo, cantando il Magnificat. Ges\u00f9, vedendo il buon esito della missione dei suoi discepoli e quindi la loro gioia, esult\u00f2 nello Spirito Santo e si rivolse a suo Padre in preghiera. In entrambi i casi, si tratta di una gioia per la salvezza in atto, perch\u00e9 l\u0092amore con cui il Padre ama il Figlio giunge fino a noi, e per l\u0092opera dello Spirito Santo, ci avvolge, ci fa entrare nella vita trinitaria.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il Padre \u00e8 la fonte della gioia. Il Figlio ne \u00e8 la manifestazione, e lo Spirito Santo l\u0092animatore. Subito dopo aver lodato il Padre, come dice l\u0092evangelista Matteo, Ges\u00f9 ci invita: \u00abVenite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar\u00f2 ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti \u00e8 dolce e il mio peso leggero\u00bb (11,28-30). \u00abLa gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Ges\u00f9. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall\u0092isolamento. Con Ges\u00f9 Cristo sempre nasce e rinasce la gioia\u00bb (Esort. ap. Evangelii gaudium, 1).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Di tale incontro con Ges\u00f9, la Vergine Maria ha avuto un\u0092esperienza tutta singolare ed \u00e8 diventata \u0093causa nostrae laetitiae\u0094. I discepoli, invece, hanno ricevuto la chiamata a stare con Ges\u00f9 e ad essere inviati da Lui ad evangelizzare (cfr Mc 3,14), e cos\u00ec sono ricolmati di gioia. Perch\u00e9 non entriamo anche noi in questo fiume di gioia?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">4. \u00abIl grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo, \u00e8 una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata\u00bb (Esort. ap. Evangelii gaudium, 2). Pertanto, l\u0092umanit\u00e0 ha grande bisogno di attingere alla salvezza portata da Cristo. I discepoli sono coloro che si lasciano afferrare sempre pi\u00f9 dall&#8217;amore di Ges\u00f9 e marcare dal fuoco della passione per il Regno di Dio, per essere portatori della gioia del Vangelo. Tutti i discepoli del Signore sono chiamati ad alimentare la gioia dell\u0092evangelizzazione. I vescovi, come primi responsabili dell\u0092annuncio, hanno il compito di favorire l\u0092unit\u00e0 della Chiesa locale nell\u0092impegno missionario, tenendo conto che la gioia di comunicare Ges\u00f9 Cristo si esprime tanto nella preoccupazione di annunciarlo nei luoghi pi\u00f9 lontani, quanto in una costante uscita verso le periferie del proprio territorio, dove vi \u00e8 pi\u00f9 gente povera in attesa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In molte regioni scarseggiano le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Spesso questo \u00e8 dovuto all\u0092assenza nelle comunit\u00e0 di un fervore apostolico contagioso, per cui esse sono povere di entusiasmo e non suscitano attrattiva. La gioia del Vangelo scaturisce dall\u0092incontro con Cristo e dalla condivisione con i poveri. Incoraggio, pertanto le comunit\u00e0 parrocchiali, le associazioni e i gruppi a vivere un\u0092intensa vita fraterna, fondata sull\u0092amore a Ges\u00f9 e attenta ai bisogni dei pi\u00f9 disagiati. Dove c\u0092\u00e8 gioia, fervore, voglia di portare Cristo agli altri, sorgono vocazioni genuine. Tra queste non vanno dimenticate le vocazioni laicali alla missione. Ormai \u00e8 cresciuta la coscienza dell\u0092identit\u00e0 e della missione dei fedeli laici nella Chiesa, come pure la consapevolezza  che essi sono chiamati ad assumere un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nella diffusione del Vangelo. Per questo \u00e8 importante una loro adeguata formazione, in vista di un\u0092efficace azione apostolica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">5. \u00abDio ama chi dona con gioia\u00bb (2 Cor 9,7). La Giornata Missionaria Mondiale \u00e8 anche un momento per ravvivare il desiderio e il dovere morale della partecipazione gioiosa alla missione ad gentes. Il personale contributo economico \u00e8 il segno di un&#8217;oblazione di se stessi, prima al Signore e poi ai fratelli, perch\u00e9 la propria offerta materiale diventi strumento di evangelizzazione di un\u0092umanit\u00e0 che si costruisce sull\u0092amore.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cari fratelli e sorelle, in questa Giornata Missionaria Mondiale il mio pensiero va a tutte le Chiese locali. Non lasciamoci rubare la gioia dell\u0092evangelizzazione! Vi invito ad immergervi nella gioia del Vangelo, ed alimentare un amore in grado di illuminare la vostra vocazione e missione. Vi esorto a fare memoria, come in un pellegrinaggio interiore, del \u0093primo amore\u0094 con cui il Signore Ges\u00f9 Cristo ha riscaldato il cuore di ciascuno, non per un sentimento di nostalgia, ma per perseverare nella gioia. Il discepolo del Signore persevera nella gioia quando sta con Lui, quando fa la sua volont\u00e0, quando condivide la fede, la speranza e la carit\u00e0 evangelica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">A Maria, modello di evangelizzazione umile e gioiosa, rivolgiamo la nostra preghiera, perch\u00e9 la Chiesa diventi una casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un nuovo mondo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal Vaticano, 8 giugno 2014, Solennit\u00e0 di Pentecoste<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">FRANCESCO<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2014 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Cari fratelli e sorelle, \u00a0 oggi c\u0092\u00e8 ancora moltissima gente che non conosce Ges\u00f9 Cristo. 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