{"id":878,"date":"2025-11-04T12:25:11","date_gmt":"2025-11-04T11:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/?p=878"},"modified":"2025-11-04T12:25:11","modified_gmt":"2025-11-04T11:25:11","slug":"sabato-22-novembre-in-cattedrale-il-giubileo-delle-corali-della-diocesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/sabato-22-novembre-in-cattedrale-il-giubileo-delle-corali-della-diocesi\/","title":{"rendered":"Sabato 22 novembre in Cattedrale il Giubileo delle Corali della Diocesi"},"content":{"rendered":"<p>La nostra Diocesi vivr\u00e0 un momento forte sabato 22 novembre per il Giubileo delle corali. L\u2019appuntamento \u00e8 alle ore 16.30 in Cattedrale con la relazione di don Andrea Buffoli (Ufficio liturgico Diocesi di Chiavari) sul tema \u201cCantiamo la Parola: il Salmo responsoriale\u201d. Alle ore 18 S. Messa celebrata dall\u2019Arcivescovo.<br \/>\nIl tema \u201cPellegrini di Speranza\u201d ci vuole aiutare a vivere il nostro servizio liturgico come un dono che tende nella speranza alla lode a Dio. Nel corso della giornata approfondiremo il tema \u201cCantiamo la Parola: il salmo responsoriale\u201d\u2026 vogliamo comprendere sempre di pi\u00f9 il binomio canto e Parola di Dio di cui la liturgia \u00e8 impregnata, perch\u00e9 lo stesso canto prende spunto dalla Parola di Dio. Ecco un momento forte, aperto a tutti, di formazione liturgica e musicale. Il canto liturgico, cos\u00ec come la vita cristiana, richiede perseveranza e fedelt\u00e0. Non sempre, infatti, il servizio che rendiamo sar\u00e0 accompagnato da applausi o gratitudine immediata. Spesso ci troviamo di fronte a fatiche da affrontare e sacrifici da sostenere: le prove dopo una lunga giornata di lavoro o di studio, la difficolt\u00e0 di imparare nuovi brani, gli impegni familiari spesso difficili da conciliare con quelli del coro. Eppure, proprio la fedelt\u00e0 al Signore conferisce senso e valore al nostro servizio e siamo sostenuti dalla Parola di Dio che in vita alla preghiera nel canto.<br \/>\nIl canto nasce dal cuore che riconosce il dono e rende lode a Dio. Solo allora ogni nota che cantiamo, ogni armonia che eseguiamo, non sar\u00e0 sterile esecuzione, ma restituzione al Signore del dono ricevuto. Un cuore riconoscente rende il canto vivo, profondo, evangelico.<br \/>\n\u00c8 il canto di chi sa che tutto ci\u00f2 che ha ricevuto viene da Dio e desidera restituirlo con la lode.<br \/>\nIl canto sacro non nasce principalmente dalla nostra abilit\u00e0 o dal gusto musicale. Possiamo curare l\u2019intonazione e la tecnica vocale, ma se non ci lasciamo \u201cimmergere\u201d nella fede, nel silenzio e nella preghiera, il nostro canto rischia di restare un semplice ornamento, privo di vita interiore e di profondit\u00e0 spirituale.<br \/>\n\u00c8 un invito a guardare alla nostra vita spirituale. La vera bellezza del canto liturgico, infatti, non dipende solo dalla qualit\u00e0 musicale o dalla preparazione dei cantori, ma dalla misura della fede che abita i nostri cuori. Bellissimo, a questo proposito, il commento di sant\u2019Agostino al terzo versetto del Salmo 32: \u00abSpogliatevi di ci\u00f2 che \u00e8 vecchio; ormai avete conosciuto il nuovo canto. Il nuovo canto non si addice agli uomini vecchi: non lo imparano se non gli uomini nuovi, rinnovati per mezzo della grazia\u00bb (Disc. 1, 7-8; CCL 38, 253-254). \u00c8 come dire che il canto liturgico raggiunge la sua piena autenticit\u00e0 quando chi canta tende alla misura alta della vita cristiana, che \u00e8 la santit\u00e0. Solo allora il canto diventa veramente un \u201ccantare nella fede\u201d, un\u2019offerta viva e gradita al Signore. In questo Giubileo delle corali, la nostra cattedrale diventer\u00e0 un luogo di purificazione: le nostre voci, unite nel desiderio di lodare Dio, chiederanno di essere immerse nella sua grazia. Che il Signore purifichi le nostre intenzioni, perch\u00e9 il nostro canto diventi espressione autentica della nostra fede, riflesso della nostra comunione e segno luminoso del cammino verso la santit\u00e0.<br \/>\nQuando il canto sacro nasce dalla fedelt\u00e0, dalla gratitudine e dal desiderio di purificazione, esso diventa sempre sorgente di armonia, di comunione e di gioia. Proprio questi i tre aspetti Papa Francesco ha evidenziato nell\u2019Incontro Internazionale delle Corali, l\u20198 giugno 2024, in Vaticano: \u00abha detto il Papa \u2013siete depositari di un tesoro secolare di arte, di bellezza e di spiritualit\u00e0. Non permettete che la mentalit\u00e0 del mondo lo contamini con l\u2019interesse, la gelosia, le divisioni. Tutte realt\u00e0 che, come ben sapete, possono insinuarsi nella vita di un coro o di una comunit\u00e0, trasformandoli da luoghi di gioia in spazi tristi e pesanti, fino a disgregarli\u00bb. Per questo \u00e8 fondamentale custodire alto il \u201ctenore spirituale\u201d della propria vita, alimentandolo con la preghiera, i sacramenti e un sincero senso di servizio. Quando il canto nasce dalla gioia spirituale, non \u00e8 mai un semplice dovere: diventa contagioso, capace di attrarre, unire e santificare. Ed \u00e8 allora che, come dice sant\u2019Agostino, \u00abchi canta prega due volte\u00bb: perch\u00e9 nel canto che sale a Dio si realizza la comunione delle voci, dei cuori e delle anime.<br \/>\nIn questo Giubileo delle corali, desideriamo rinnovare la nostra vocazione: non come semplici \u201ccantori\u201d, ma come strumenti vivi della lode ecclesiale, membra di un\u2019unica voce che \u00e8 la Chiesa. Come Naaman ci lasciamo immergere e purificare nella grazia di Dio; come San Paolo rimaniamo fedeli anche nella fatica del servizio; come il lebbroso guarito impariamo a tornare al Signore con gratitudine, riconoscendo che tutto \u00e8 dono suo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Mons. Gianluigi Ganabano<\/strong><br \/>\n<em>Coordinatore Ufficio Liturgico<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-879\" src=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1358\" height=\"1922\" srcset=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2025\/11\/Giubileo-cori-2025-3-scaled.jpg 1810w\" sizes=\"auto, (max-width: 1358px) 100vw, 1358px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra Diocesi vivr\u00e0 un momento forte sabato 22 novembre per il Giubileo delle corali. 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