{"id":348,"date":"2022-07-14T12:49:42","date_gmt":"2022-07-14T10:49:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/?p=348"},"modified":"2024-11-20T16:20:35","modified_gmt":"2024-11-20T15:20:35","slug":"nota-ad-experimentum-della-cei-sui-ministeri-istituiti-del-lettore-dellaccolito-del-catechista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/liturgico\/nota-ad-experimentum-della-cei-sui-ministeri-istituiti-del-lettore-dellaccolito-del-catechista\/","title":{"rendered":"Nota \u201cad experimentum\u201d della Cei sui ministeri istituiti del Lettore, dell\u2019Accolito, del Catechista"},"content":{"rendered":"<p>Recependo gli interventi di Papa Francesco (il\u00a0<em>Motu Proprio \u201cSpiritus Domini\u201d<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>Motu Proprio \u201cAntiquum Ministerium\u201d<\/em>), la Conferenza Episcopale Italiana ha elaborato una Nota per orientare la prassi concreta delle Chiese di rito latino che sono in Italia sui ministeri istituiti del Lettore, dell\u2019Accolito, del Catechista.<br \/>\nApprovata\u00a0<em>ad experimentum<\/em>\u00a0per il prossimo triennio dalla 76\u00aa Assemblea Generale ed integrata dal Consiglio Permanente con le indicazioni emerse in sede assembleare, la Nota definisce identit\u00e0 e compiti dei \u201cministeri istituiti\u201d, illustrando i criteri per l\u2019ammissione e il percorso formativo necessario per essere istituito e ricevere il \u201cmandato\u201d da parte del Vescovo. Il tutto nel quadro dei recenti documenti promulgati da Papa Francesco.<br \/>\nCon la Nota, inoltre, la CEI inserisce il tema dei \u201cministeri istituiti\u201d all\u2019interno del Cammino sinodale che costituir\u00e0 cos\u00ec un luogo ideale di verifica sull\u2019effettiva ricaduta nel tempo e nei territori.<\/p>\n<p>La Nota stabilisce che il Lettore, l\u2019Accolito e il Catechista vengono istituiti in modo permanente e stabile: laici e laiche assumono cos\u00ec un ufficio qualificato all\u2019interno della Chiesa.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lettore:<\/strong> proclama la Parola di Dio nell\u2019assemblea liturgica,\u00a0<em>in primis<\/em>\u00a0nella celebrazione eucaristica; potr\u00e0 avere un ruolo anche nelle diverse forme liturgiche di celebrazione della Parola, della liturgia delle Ore e nelle iniziative di (primo) annuncio. Prepara l\u2019assemblea ad ascoltare e i lettori a proclamare i brani biblici, anima momenti di preghiera e di meditazione (<em>lectio divina<\/em>) sui testi biblici, accompagna i fedeli e quanti sono in ricerca all\u2019incontro vivo con la Parola.<\/li>\n<li><strong>Accolito:<\/strong> \u00e8 colui che serve all\u2019altare, coordina il servizio della distribuzione della Comunione nella e fuori della celebrazione dell\u2019Eucaristia, in particolare alle persone impedite a partecipare fisicamente alla celebrazione. Anima inoltre l\u2019adorazione e le diverse forme del culto eucaristico.<\/li>\n<li><strong>Catechista:<\/strong> cura l\u2019iniziazione cristiana di bambini e adulti, e accompagna quanti hanno gi\u00e0 ricevuto i sacramenti nella crescita di fede. Pu\u00f2 coordinare, animare e formare altre figure ministeriali laicali all\u2019interno della parrocchia, in particolare quelle impegnate nella catechesi e nelle altre forme di evangelizzazione e cura pastorale.<br \/>\nLa CEI ha scelto di conferire il \u201cministero istituito\u201d del\/la Catechista a una o pi\u00f9 figure di coordinamento dei catechisti dell\u2019iniziazione cristiana dei ragazzi e a coloro che in modo pi\u00f9 specifico svolgono il servizio dell\u2019annuncio nel catecumenato degli adulti. Secondo la decisione prudente del Vescovo e le scelte pastorali della Diocesi, il\/la Catechista pu\u00f2 anche essere, sotto la moderazione del parroco, un referente di piccole comunit\u00e0 (senza la presenza stabile del presbitero) e pu\u00f2 guidare, in mancanza di diaconi e in collaborazione con Lettori e Accoliti istituiti, le celebrazioni domenicali in assenza del presbitero e in attesa dell\u2019Eucaristia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I candidati ai \u201cministeri istituiti\u201d possono essere uomini e donne: devono avere almeno 25 anni ed essere persone di profonda fede, formati alla Parola di Dio, umanamente maturi, partecipi alla vita della comunit\u00e0 cristiana, capaci di instaurare relazioni fraterne e di comunicare la fede sia con l\u2019esempio che con la parola.<br \/>\nSaranno istituiti dal Vescovo dopo un tempo di formazione (almeno un anno) da parte di una \u00e9quipe di esperti. I percorsi formativi, stabiliti dai Vescovi, avranno l\u2019obiettivo di aiutare nel discernimento sull\u2019idoneit\u00e0 intellettuale, spirituale e relazionale; perfezionare la formazione in vista del servizio specifico; consentire un aggiornamento biblico, teologico e pastorale continuo. I percorsi formativi possono essere svolti con il supporto di istituzioni accademiche come gli Istituti di Teologia e di Scienze Religiose.<br \/>\nAl termine della fase di discernimento vocazionale e di formazione, i candidati saranno istituiti con il rito liturgico previsto dal\u00a0<em>Pontificale Romano<\/em>. Il mandato verr\u00e0 conferito per un primo periodo di cinque anni, rinnovabile previa verifica del Vescovo che, insieme ad un\u2019<em>\u00e9quipe<\/em>\u00a0preposta a questo, valuter\u00e0 il cambiamento delle condizioni di vita del ministro istituito e le esigenze ecclesiali in continuo mutamento.<\/p>\n<p><em><strong>In allegato il testo integrale<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recependo gli interventi di Papa Francesco (il\u00a0Motu Proprio \u201cSpiritus Domini\u201d\u00a0e il\u00a0Motu Proprio \u201cAntiquum Ministerium\u201d), la Conferenza Episcopale Italiana ha elaborato una Nota per orientare la prassi concreta delle Chiese di rito latino che sono in Italia sui ministeri istituiti del Lettore, dell\u2019Accolito, del Catechista. 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