{"id":399,"date":"2025-12-13T15:18:52","date_gmt":"2025-12-13T14:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/formazione\/?p=399"},"modified":"2025-12-22T17:36:11","modified_gmt":"2025-12-22T16:36:11","slug":"padre-gaetano-piccolo-al-secondo-incontro-la-consapevolezza-di-sentirsi-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/formazione\/padre-gaetano-piccolo-al-secondo-incontro-la-consapevolezza-di-sentirsi-figli\/","title":{"rendered":"Padre Gaetano Piccolo al secondo incontro: \u00abLa consapevolezza di &#8216;sentirsi figli&#8217;\u00bb IL VIDEO E LE FOTO"},"content":{"rendered":"<p>Sabato 13 dicembre la nostra Chiesa si \u00e8 riunita per il s<strong>econdo incontro della Formazione Diocesana. Tema dell\u2019incontro \u201cNel Figlio amato anche noi diveniamo figli\u201d e relatore appassionato e appassionante padre Gaetano Piccolo, filosofo gesuita.<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019introdurre l\u2019incontro, l\u2019Arcivescovo ha ricordato la chiamata di Pietro (Mc 1,16-18), sottolineando come l\u2019apostolo abbia risposto ad una proposta: diventare pescatore di uomini.<br \/>\nUn\u2019avventura entusiasmante che vale la pena vivere, anche quando non tutto ci sembra chiaro.<\/p>\n<p>Dopo il riassunto dell\u2019incontro precedente fatto da don Gianfranco Calabrese, padre Gaetano Piccolo ha esordito con una nota biografica: proprio trenta anni fa iniziava qui a Genova in noviziato il suo cammino da gesuita!<br \/>\nQuindi ha davvero preso per mano gli ascoltatori accompagnandoli a scoprire come la pace nasca proprio dalla consapevolezza di essere figli amati gratuitamente.<br \/>\nL\u2019importanza di stare dentro relazioni dove si viene chiamati per nome. Il giovane ricco (Mc 10,17-30) non ha nome, ha sempre vissuto una vita di dovere e chiede al maestro cos\u2019altro deve fare per essere felice. Ma Ges\u00f9 all\u2019esteriorit\u00e0 contrappone l\u2019interiorit\u00e0, gli guarda dentro (in greco \u1f10\u03bc\u03b2\u03bb\u1f73\u03c0\u03c9 embl\u00e9po), lo ama a prescindere da ci\u00f2 che ha fatto e da ci\u00f2 che non ha fatto.<br \/>\nE poi tre verbi: vendere, dare (lui che era andato per prendere) e seguire. Ma il ricco non rischia, preferisce la sicurezza del suo mondo di doveri.<\/p>\n<p>Se oggi Ges\u00f9 guardasse dentro di me cosa troverebbe? Senso del dovere o desiderio di seguire?<br \/>\nQuindi padre Gaetano ha analizzato la difficolt\u00e0 dell\u2019annuncio di Ges\u00f9 che traspare da tutto il capitolo 6 di Giovanni, e proprio in quella situazione di fallimento Ges\u00f9 chiede di costruire la relazione. Mette i discepoli davanti al bisogno degli altri: la relazione con lui deve passare dallo sguardo sulla fame della gente.<\/p>\n<p>I discepoli danno risposte umane, strategie di buon senso, ma la soluzione di Ges\u00f9 va in una direzione diversa: il vangelo non chiede di moltiplicare (come dei manager) ma di dividere, condividere.<br \/>\nI discepoli poi salgono sulla barca senza Ges\u00f9, arriva la tempesta e si sentono perduti.<br \/>\nSiamo sicuri che Ges\u00f9 sia sulla nostra barca? Perch\u00e9 lo cerchiamo? Per il pane o per la relazione con lui?<br \/>\nIn una relazione ci si sceglie e Ges\u00f9 ci ha scelto: \u201cNon vi chiamo pi\u00f9 servi, ma amici\u201d (Gv 15,15); l\u2019amicizia \u00e8 la relazione gratuita per eccellenza perch\u00e9 l\u2019amico non fa sentire in dovere o in colpa, \u00e8 contento di vederti, gioisce di quello che fai, non misura l\u2019amore. E Dio \u00e8 proprio questa relazione del gratuito e dell\u2019amicizia.<\/p>\n<p>E nel momento di maggior difficolt\u00e0, dopo il tradimento di Giuda, Ges\u00f9 ci lascia il suo comandamento pi\u00f9 grande, \u201dche vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati\u201d (Gv 13,34).<br \/>\nNon \u00e8 sufficiente la reciprocit\u00e0 (che non \u00e8 concetto evangelico) ma perch\u00e9 ci sia vera pace \u00e8 necessario lo stile di Ges\u00f9, la gratuit\u00e0 che viene rappresentata dal seminatore della parabola, che semina senza calcolo, secondo una logica dello \u201cspreco\u201d: chi ama veramente spreca.<br \/>\nE Dio ama ogni terreno in qualunque momento e in qualunque condizione si trovi.<\/p>\n<p><strong>Padre Gaetano nella sua relazione ha davvero toccato menti e cuori, e ha concluso regalandoci una preghiera composta da lui nei suoi anni genovesi:<\/strong><br \/>\n<em>Lasciami entrare nel tuo cuore<\/em><br \/>\n<em>Busso alla porta del tuo cuore:<\/em><br \/>\n<em>lasciami entrare, Ges\u00f9!<\/em><br \/>\n<em>Lasciami entrare con le mie ferite,<\/em><br \/>\n<em>lasciami entrare con il mio dolore.<\/em><br \/>\n<em>La porta del tuo cuore \u00e8 aperta,<\/em><br \/>\n<em>ma io sono fermo.<\/em><br \/>\n<em>Il peso del passato mi blocca,<\/em><br \/>\n<em>il carico delle mie ragioni mi frena.<\/em><br \/>\n<em>Lasciami entrare, Ges\u00f9, nel tuo cuore!<\/em><br \/>\n<em>Abita, ti prego, la mia solitudine,<\/em><br \/>\n<em>liberami dalla mia impazienza,<\/em><br \/>\n<em>guariscimi dalle mie malattie.<\/em><br \/>\n<em>Lasciami entrare, Ges\u00f9, perch\u00e9 non trovo pace!<\/em><br \/>\n<em>Lasciami entrare con le mie paure,<\/em><br \/>\n<em>lasciami entrare con le mie delusioni,<\/em><br \/>\n<em>lasciami entrare con i miei errori.<\/em><br \/>\n<em>Dove non sono stato accolto, tu abbracciami, Ges\u00f9!<\/em><br \/>\n<em>Dove non sono stato visto, tu guardami, Ges\u00f9!<\/em><br \/>\n<em>Dove non sono stato curato, tu guariscimi, Ges\u00f9!<\/em><br \/>\n<em>Dove non sono stato amato, tu accoglimi, Ges\u00f9!<\/em><br \/>\n<em>Il tuo cuore sia la mia casa,<\/em><br \/>\n<em>le tue ferite siano il mio giaciglio,<\/em><br \/>\n<em>le tue parole siano la mia lampada,<\/em><br \/>\n<em>il tuo sguardo sia la mia consolazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Marco Spotorno<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/formazione\/13-dicembre-2025-foto-del-secondo-incontro-di-formazione-diocesana\/\"><strong>TUTTE LE FOTO DALLE SEDI<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"13\/12\/2025. II Incontro di formazione diocesana unitaria\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7DMnVe1_eXk?start=1758&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"13\/12\/2025. Ges\u00f9: pace a voi. II Incontro di Formazione Unitaria. Le interviste\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/U1rl2DYwcBM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 13 dicembre la nostra Chiesa si \u00e8 riunita per il secondo incontro della Formazione Diocesana. 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