Formazione diocesana 2026/27. Date, sedi, nomi e temi

Prende il via ad ottobre il terzo anno della Formazione Diocesana per tutti. 

Come sempre, si tratta di 5 sabati mattina, dalle 9 alle 12.30, messi a calendario sabato 24 ottobre, sabato 21 novembre, sabato 23 gennaio, sabato 13 marzo e sabato 17 aprile

Sempre otto le sedi in cui è possibile partecipare, secondo una dislocazione ormai collaudata per coprire il territorio diocesano: la sede principale è la Cattedrale di San Lorenzo e quelle distaccate sono a San Gottardo, Pra’, Pontedecimo, Ronco Scrivia, Recco e Sampierdarena: in quest’ultimo caso, però, non più al Don Bosco ma nel salone della Parrocchia della Cella.

Relatrici e relatori

Tra le relatrici e i relatori alcuni apprezzati ritorni e novità molto attese:
- il percorso prende avvio il 24 ottobre con
mons. Calogero Marino, vescovo di Savona-Noli;
- il 21 novembre sarà la volta della biblista
Emanuela Buccioni;
- il 23 gennaio arriverà
Don Luigi Maria Epicoco, tra i nomi attualmente più noti nel panorama ecclesiale italiano;
- quindi il 13 marzo il ritorno di
Sr. Roberta Vinerba, che è intervenuta con entusiasmo anche nelle prime due annualità della formazione;
- chiude il 17 aprile il priore della Comunità Monastica di Bose,
Fr. Sabino Chialà, come già successo nella prima edizione. 

I temi e le fonti

Il titolo dell'intero percorso dei 5 sabati è “Va’ e ripara la mia casa”.

È l’invito che S. Francesco di Assisi ricevette davanti al Crocifisso di San Damiano come chiamata a contribuire al rinnovamento della Chiesa e che Gesù rivolge oggi anche alle nostre comunità. Riparare significa tornare all’essenziale del Vangelo e chiedersi quale forma di Chiesa siamo chiamati a costruire nel nostro tempo.

I cinque incontri permetteranno di sviluppare questo cammino:
- annunciare Cristo dentro le culture di oggi;
- ricomporre Parola, liturgia e carità;
- riscoprire la comunità come luogo di relazioni autentiche;
- vivere la fede negli ambienti quotidiani;
- crescere nella corresponsabilità.

Ci accompagneranno nel percorso due fonti: “Radicati e costruiti in Cristo”, le Linee di orientamento della Conferenza Episcopale Italiana per l’attuazione del Documento di Sintesi del Cammino Sinodale; e la spiritualità di S. Francesco, della cui morte ricorrono nel 2026 gli 800 anni.