{"id":156,"date":"2014-01-23T14:25:00","date_gmt":"2014-01-23T13:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/cultura.chiesadigenova.it\/2014\/01\/23\/cattedrale-aperta-nuova-evangelizzazione-e-laici-4-12-2013\/"},"modified":"2019-04-18T17:52:00","modified_gmt":"2019-04-18T15:52:00","slug":"cattedrale-aperta-nuova-evangelizzazione-e-laici-4-12-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/cattedrale-aperta-nuova-evangelizzazione-e-laici-4-12-2013\/","title":{"rendered":"Cattedrale Aperta: nuova evangelizzazione e laici (4\/12\/2013)"},"content":{"rendered":"<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>Cattedrale Aperta: 4\/12\/2013 &#8216;Nuova evangelizzazione e ruolo dei laici&#8217;<\/strong><\/div>\n<div><br type=\"_moz\" ><\/div>\n<div>Relatori Mons. Domenico Sigalini e prof. Francesco D&#8217;Agostino<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Si \u00e8 svolto mercoled\u00ec 4 dicembre in San Lorenzo il secondo incontro del ciclo di conferenze di Cattedrale Aperta, organizzato dall&#8217;Ufficio Cultura della Diocesi, guidato da Padre Mauro De Gioia.<\/div>\n<div>Per affrontare il tema dell&#8217;incontro su Nuova evangelizzazione e ruolo dei laici sono stati invitati i relatori Mons. Domenico Sigalini e il Prof. Francesco D&#8217;Agostino.<\/div>\n<div>Mons. Sigalini, Vescovo di Palestrina e Assistente ecclesiastico generale dell&#8217;Azione Cattolica Italiana, nel suo intervento ha sottolineato come i laici nella Chiesa siano chiamati ad essere corresponsabili e come sia necessaria una loro appartenenza associativa.<\/div>\n<div>Nel Concilio Vaticano II e nella costituzione dogmatica Lumen Gentium di Paolo VI si parla di ruolo dei laici e dei pastori e della familiarit\u00e0 dei rapporti tra essi da cui si devono attendere molti vantaggi per la Chiesa. In essa i laici possono essere un aiuto per i pastori a farsi idee giuste anche in cose spirituali, oltre che in quelle temporali. Come ha indicato anche Papa Benedetto XVI, la corresponsabilit\u00e0 per\u00f2 esige un cambiamento di mentalit\u00e0 riguardante i laici, che vanno considerati non collaboratori ma realmente corresponsabili dell&#8217;essere e dell&#8217;agire della Chiesa, solo cos\u00ec si avr\u00e0 un laicato maturo e impegnato nel rispetto dei ruoli e dei variegati compiti che esistono nella Chiesa. Questo spirito di comunione profonda \u00e8 la caratteristica degli inizi della comunit\u00e0 cristiana, come si legge negli Atti degli Apostoli.<\/div>\n<div>Essere laici cristiani  &#8211; ha detto Mons. Sigalini &#8211; non \u00e8 una genericit\u00e0, ma una vocazione particolare e personale, e attraverso i particolari sacramenti di Battesimo, Ordine e Matrimonio non si \u00e8 solo `evangelizzatori, ma anche \u00a0costruttori della comunit\u00e0 cristiana, quindi la costruzione della comunit\u00e0 cristiana non \u00e9 solo opera dei sacerdoti, ma di tutta la Chiesa!<\/div>\n<div>Siate orgogliosi e grati di essere laici cristiani ha detto all&#8217;assemblea Sigalini \u00a0poich\u00e9 la vostra collocazione \u00e8 di primo piano nella storia della salvezza. Siete chiamati per nome a seguire e annunciare Ges\u00f9.<\/div>\n<div>Occorre avere una coscienza cristiana aggiornata per riuscire a comunicare a tutti lo spirito evangelico che si ha. In questo tempo tale sottolineatura deve essere prevalente perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;impegno a cui chiama Papa Francesco di uscire verso le periferie.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Il Vescovo di Palestrina ha poi sottolineato che \u00e8 necessario progettare una vita ecclesiale in sintonia con i pastori: Amate la vostra Chiesa, quella che c&#8217;\u00e8, quella che Dio vi ha dato, quella comunit\u00e0 in cui siete collocati con la vostra vita.<\/div>\n<div>In merito alla necessit\u00e0 per il laico di avere una appartenenza associativa, Sigalini ha citato Papa Francesco che, nella sua Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium, sostiene che gli operatori pastorali non sono autosufficienti a creare un cristianesimo popolare e che occorrono pertanto spazi adatti per motivarli e risanarli: luoghi in cui riceveranno la propria fede in Ges\u00f9, in cui condividere le proprie domande e le esperienze del quotidiano, al fine di orientare, secondo i criteri evangelici, al bene e al bello le proprie scelte individuali e sociali. Serve allora che i laici cattolici si aggreghino, cerchino cio\u00e8 la formazione, per rispondere a quelle domande di ogni operatore appassionato alla sua gente e innamorato di Ges\u00f9 di cui va sperimentando amicizia, salvezza, forza e perdono.<\/div>\n<div>Le nostre parrocchie sono capaci di far crescere cristiani maturi, che abbiano una adesione profonda al Vangelo? \u00c9 possibile rispondere a quel vuoto di formazione che ci pare leggere nei cristiani di oggi?<\/div>\n<div>Occorre  &#8211; ha detto Mons. Sigalini \u00a0una conversione pastorale, centrale per ogni comunit\u00e0 cristiana.  Si tratta di far crescere una `coscienza cristiana che configura una esistenza cristiana. Non ci accontentiamo di tenere legate le persone con la appartenenza sociologica, ma vogliamo, a partire da noi, decidere della nostra vita secondo  il Vangelo, perche tutti coloro che ci incontrano decidano di s\u00e9 e della loro vita secondo il Vangelo. La formazione \u00e9 dunque una necessit\u00e0 scritta nello statuto antropologico dell&#8217;umanit\u00e0, una sete che viene dal profondo della coscienza.<\/div>\n<div>Sigalini ha poi sottolineato come ci sia bisogno di tanti ministeri laicali per come sono organizzate le parrocchie. Ma se vogliamo dare alle nostre comunit\u00e0 una svolta missionaria \u00a0ha precisato &#8211; occorre preparare un popolo di missionari laici, ragazzi e adulti, che credano in modo nuovo,  da testimoni. E che siano provocati a verificare di continuo la qualit\u00e0 della propria esperienza di fede.<\/div>\n<div>Questo popolo di missionari laicamente maturi deve essere  capace di spendere la maturit\u00e0 della propria fede nei normali ambienti di vita, devono essere voce della propria comunit\u00e0 laddove la comunit\u00e0 con le proprie strutture non pu\u00f2 giungere. Se la parrocchia, nella persona del Parroco,  si sente missionaria per le attivit\u00e0 che tiene sotto stretto controllo, allora questa missionariet\u00e0 dei laici far\u00e0 sentire la parrocchia stessa impotente e inefficace. Ma se una comunit\u00e0 ha imparato a credere che ci\u00f2 che si realizza passa attraverso la fede dei suoi figli, allora questa comunit\u00e0 ha enormemente ampliato la possibilit\u00e0 missionari et\u00e0. E questa \u00e8 la forza dei laici.<\/div>\n<div>Il tesoro di ogni comunit\u00e0 \u00e8 pertanto la fede dei suoi figli, molto pi\u00f9 e prima delle sue iniziative. Occorre preoccuparci di pi\u00f9 \u00a0ha concluso Sigalini &#8211;  di formare laici concreti che vivano esperienza di fede normale, che sperimentino la disciplina di un confronto comunitario, attraverso una esperienza di associazione o movimento. C&#8217;\u00e8 da riconquistare questa dignit\u00e0 e questo cambierebbe radicalmente le nostre comunit\u00e0.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Il professore Francesco D&#8217;Agostino, ordinario di Filosofia del Diritto e di Teoria generale del Diritto all&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, ha introdotto il suo intervento sostenendo che occorre ridefinire il termine laico, che oggi viene usato facilmente per definire gli agnostici o gli atei, o pi\u00f9 in generale i democratici. Ma il termine ha una chiara origine cristiana \u00a0ha detto D&#8217;Agostino e non esiste laicit\u00e0 in nessuna cultura se non in quella cristiana.<\/div>\n<div>Citando la filosofa Sofia Vanni Rovighi che affermava che &#8220;per il laico un mondo esiste&#8221;, D&#8217;Agostino ha sottolineato che tutti viviamo nel mondo, ma non tutti hanno la consapevolezza che noi siamo in un mondo che dobbiamo conoscere e che soprattutto \u00e9 un mondo fatto per noi, nel quale viviamo e del quale godiamo, fatto per il nostro bene. Tutto il creato \u00e9 da Dio: Solo se partiamo da questo postulato \u00a0ha detto il professore romano &#8211;  il mondo ha un senso, perch\u00e9 \u00e8 un mondo che si offre e che chiede a noi lo sforzo di tutelarlo e conservarlo, conoscerlo nelle sue dimensioni di bene.<\/div>\n<div>Il laico \u00e9 pertanto colui che fronteggia il mondo, lo rispetta, lo conosce, ci lavora dentro. E tende a collaborare per renderlo migliore. Se ci distacchiamo da questo orizzonte laicale il mondo perde senso.<\/div>\n<div>E bello avere uno spirito critico e democratico come dicono i laicisti \u00a0ha ribadito D&#8217;Agostino \u00a0perch\u00e9 sono virt\u00f9 autentiche, ma il vero fondamento della democrazia sta nel credere che un mondo esiste perch\u00e9 voluto da Dio per l&#8217;uomo.<\/div>\n<div>Il laicismo rifiuta di capire cosa \u00e8 bene e cosa male, la laicit\u00e0 cristiana invece sostiene  esattamente il contrario: il cristiano deve saper leggere il mondo e sa per distinguere il bene dal male. Questo mondo nel quale viviamo \u00e9 stato fatto per noi. Perch\u00e9? Qui solo una rivelazione ce lo pu\u00f2 spiegare \u00a0ha detto il professore &#8211;  L&#8217;uomo infatti non merita un mondo creato per lui, ma Dio, nella sua bont\u00e0, ha creato un mondo apposta per l&#8217;uomo. Dobbiamo portare in esso tutto il bene di cui siamo capaci.<\/div>\n<div>Il primo compito dei laici  &#8211; ha concluso &#8211; \u00e9 rivendicare con molta fermezza un immagine del mondo buono e bello dove c&#8217;\u00e8 posto per tutti e nel quale siamo chiamati a vivere e convivere.<\/div>\n<div>Al termine della conferenza \u00e8 intervenuto anche il Cardinale Angelo Bagnasco, il quale ha voluto accostare alle visioni positive dei termini citati dai relatori corresponsabilit\u00e0 e creato buono le immagini evangeliche del sale della terra e luce del mondo: Siamo tutti laici dentro questo mondo buono \u00a0ha detto l&#8217;Arcivescovo \u00a0e tutti, come Chiesa, siamo chiamati ad essere sale e lievito nella storia degli uomini prolungando umilmente l&#8217;incarnazione del Figlio di Dio, perch\u00e9 in realt\u00e0 il vero sale e la vera luce \u00e9 Ges\u00f9 Cristo.<\/div>\n<div>Dentro la comunit\u00e0 cristiana ci sono diversit\u00e0 di mansioni, ma  &#8211; ha concluso Bagnasco \u00a0come ama ripetere Papa Francesco, la sorgente di ogni responsabilit\u00e0 \u00e9 il Battesimo, che ci invia nella vita per portare la luce di Cristo e il suo sapore, e quindi della sua Chiesa.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Michela De Leo<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Cattedrale Aperta: 4\/12\/2013 &#8216;Nuova evangelizzazione e ruolo dei laici&#8217; Relatori Mons. Domenico Sigalini e prof. Francesco D&#8217;Agostino \u00a0 \u00a0 Si \u00e8 svolto mercoled\u00ec 4 dicembre in San Lorenzo il secondo incontro del ciclo di conferenze di Cattedrale Aperta, organizzato dall&#8217;Ufficio Cultura della Diocesi, guidato da Padre Mauro De Gioia. Per affrontare il tema dell&#8217;incontro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":157,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cattedrale-aperta"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156\/revisions\/162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}