{"id":333,"date":"2021-11-30T19:31:35","date_gmt":"2021-11-30T18:31:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/?p=333"},"modified":"2021-11-30T19:31:35","modified_gmt":"2021-11-30T18:31:35","slug":"il-papa-ai-paolini-fate-correre-la-parola-con-i-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/il-papa-ai-paolini-fate-correre-la-parola-con-i-media\/","title":{"rendered":"Il Papa ai Paolini: fate correre la Parola con i media"},"content":{"rendered":"<p>Continuate, sull\u2019esempio del beato Giacomo Alberione, vostro fondatore, a scegliere \u201ci mezzi di comunicazione come \u2018pulpito\u2019 perch\u00e9, come lui stesso diceva, si possa far conoscere Ges\u00f9 Cristo agli uomini del nostro tempo con i mezzi del nostro tempo\u201d. Cos\u00ec\u00a0Papa Francesco si rivolge a 150 membri della Famiglia Paolina, ricevuti in udienza nella Sala Clementina del Palazzo apostolico in occasione dei cinquant\u2019anni dalla morte di don Alberione, scomparso il 26 novembre 1971. (Ascolta il servizio con la voce del Papa)<\/p>\n<p><strong>Aperti a &#8220;imparare dalla gente comune&#8221;<\/strong><br \/>\nAgli apostoli ed apostole del Vangelo, come il sacerdote piemontese voleva che fossero i suoi figli spirituali, sempre aperti a \u201cimparare dalle gente comune\u201d, il Papa ricorda la missione indicata dal fondatore di lavorare e pregare perch\u00e9 il popolo di Dio \u201csi nutra sempre di pi\u00f9 della Parola di Dio\u201d, scrutando i \u201csegni dei tempi\u201d per \u201cadeguare i progetti apostolici alle situazioni e ai bisogni della gente di oggi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Oggi c&#8217;\u00e8 bisogno &#8220;che la Parola di Dio corra&#8221;<\/strong><br \/>\nIncontrando i membri delle varie Congregazioni religiose, degli Istituti di vita secolare consacrata e delle aggregazioni laicali che formano la Famiglia Paolina, Francesco sottolinea che questo anniversario \u00e8 un\u2019importante occasione per la Chiesa e per tutti i Paolini \u201cper riaffermare l\u2019importanza\u201d del carisma del beato Alberione \u201cnel contesto attuale, nella prospettiva della nuova evangelizzazione\u201d.<\/p>\n<p><em>Infatti, con grande lungimiranza il vostro Fondatore seppe cogliere per il XX secolo l\u2019esigenza che la \u201cParola di Dio corra\u201d e si diffonda utilizzando e valorizzando gli strumenti e i linguaggi pi\u00f9 efficaci offerti dal progresso tecnologico.<\/em><\/p>\n<p><strong>Paolo VI: ha dato alla Chiesa nuovi strumenti per esprimersi<\/strong><br \/>\nIl Pontefice, dopo il saluto del superiore generale della Societ\u00e0 San Paolo,\u00a0don Valdir Jos\u00e9 De Castro, ricorda il ritratto che di questo \u201cesemplare testimone della Parola\u201d fece san Paolo VI nel 1969, davanti allo stesso futuro beato: \u201cUmile, silenzioso, instancabile, sempre vigile, sempre raccolto nei suoi pensieri, che corrono dalla preghiera all\u2019opera, sempre intento a scrutare i \u2018segni dei tempi\u2019, cio\u00e8 le pi\u00f9 geniali forme di arrivare alle anime\u201d. E Papa Montini sottolineava che don Alberione \u201cha dato alla Chiesa nuovi strumenti per esprimersi, nuovi mezzi per dare vigore e ampiezza al suo apostolato, nuova capacit\u00e0 e nuova coscienza della validit\u00e0 e della possibilit\u00e0 della sua missione nel mondo moderno e con mezzi moderni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Diceva che il vostro vero fondatore \u00e8 l\u2019apostolo Paolo<\/strong><br \/>\nSono espressioni, secondo Papa Francesco, che interpellano i Paolini \u201cnella concretezza\u201d della loro esistenza di consacrati, \u201cche dalla preghiera riceve la capacit\u00e0 di scrutare i \u2018segni dei tempi\u2019 per adeguare i progetti apostolici alle situazioni e ai bisogni della gente di oggi\u201d. Don Alberione, prosegue il Papa, \u201cripeteva spesso che il vostro vero fondatore \u00e8 l\u2019Apostolo Paolo\u201d, che indicava ai suoi figli spirituali \u201ccome l\u2019ispiratore e il padre\u201d, come il modello da imitare nella totale donazione Cristo e al suo Vangelo, \u201clasciandosi condurre dal suo amore sulla via della santificazione\u201d.<\/p>\n<p><em>E la sua intuizione forte e chiara \u00e8 stata che questa via \u00e8 per voi la via dell\u2019apostolato, vale a dire il servizio dei fratelli assetati, magari inconsapevolmente, della luce e della gioia del Vangelo.<\/em><\/p>\n<p><strong>In tutte le sue iniziative, la passione per il Vangelo<\/strong><br \/>\nIn tutte le \u201cinnumerevoli iniziative apostoliche\u201d del fondatore della Famiglia Paolina, per Francesco, brilla la passione per il Vangelo, fondamentale, chiarisce \u201ca braccio\u201d, \u201cperch\u00e9 il Vangelo senza passione non po\u2019 viversi. Il Vangelo delle parole sole non va: il Vangelo ti viene dal cuore, la passione\u201d.\u00a0Una passsione che opera con la stessa motivazione e finalit\u00e0 dell\u2019Apostolo delle genti, quando scrive: \u201cPur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero\u2026 Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro\u201d. \u201cL\u2019apostolato della vostra Famiglia religiosa\u201d, prosegue il Pontefice, pur diversificato, pu\u00f2 essere considerato \u201cunico\u201d, come \u201cla vostra spiritualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Mass media ma anche lavoro \u201csul campo\u201d<\/strong><br \/>\nI \u201cPaolini\u201d, sono tutti \u201cspiritualmente figli e figlie di San Paolo\u201d nella sua , \u201ctensione spirituale verso Ges\u00f9 Cristo, il Maestro, la Via, la Verit\u00e0 e la Vita\u201d. Lo sono, elenca Papa Francesco, la Societ\u00e0 San Paolo e le Figlie di San Paolo \u201cattraverso l\u2019editoria libraria, periodica, multimediale e digitale\u201d. Le Pie Discepole del Divin Maestro, attraverso \u201cl\u2019apostolato liturgico, sacerdotale ed eucaristico\u201d. Le Suore di Ges\u00f9 Buon Pastore \u201cnella pastorale parrocchiale\u201d e le suore dell\u2019Istituto Regina degli Apostoli \u201ccon l\u2019apostolato vocazionale\u201d. E poi, ricorda il Papa, \u201cc\u2019\u00e8 il contributo specifico degli Istituti di vita secolare consacrata: l\u2019Istituto San Gabriele Arcangelo; l\u2019Istituto Maria Santissima Annunziata; l\u2019Istituto Ges\u00f9 Sacerdote e l\u2019Istituto Santa Famiglia\u201d. I membri di questi Istituti, come pure i Cooperatori Paolini, \u201cservono il Vangelo soprattutto nel dialogo con il mondo contemporaneo,\u00a0che \u00e8 un po\u2019 il cardine di tutta la spiritualit\u00e0 paolina\u201d.<\/p>\n<p><em>\u00c8 vero che l\u2019evoluzione tecnologica ha condotto tutta la comunit\u00e0 ecclesiale ad assumere gli strumenti moderni della comunicazione come elementi di pastorale ordinaria; tuttavia, \u00e8 necessaria ancora oggi \u2013 anzi, direi sempre di pi\u00f9 \u2013 la vostra presenza, animata dal carisma proprio e arricchita dall\u2019esperienza di lavoro \u201csul campo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Con don Alberione, portate Ges\u00f9 agli uomini di oggi<\/strong><br \/>\nFrancesco chiede poi ai Paolini, nel percorso del Sinodo sulla sinodalit\u00e0 \u201cdi non far mancare il vostro contributo\u201d, lavorando insieme, in rete, apportando ciascuno il suo \u201cproprio\u201d, \u201csecondo il desiderio del Beato Alberione\u201d.<\/p>\n<p><em>Sul suo esempio e con la sua intercessione, anche voi scegliete i mezzi di comunicazione come \u201cpulpito\u201d, perch\u00e9, come lui stesso diceva, si possa far conoscere Ges\u00f9 Cristo agli uomini del nostro tempo con i mezzi del nostro tempo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Fare in modo che il popolo si nutra della Parola\u00a0<\/strong><br \/>\nIl Pontefice conclude ringraziando la Famiglia Paolina per l\u2019impegno, nel lavoro e nella preghiera \u201caffinch\u00e9 il Popolo santo di Dio si nutra sempre di pi\u00f9 della Parola di Dio\u201d. \u201cNon dimenticate la preghiera \u2013 aggiunge lasciando il discorso scritto &#8211; E\u2019 il mezzo di comunicazione pi\u00f9 importante. Se io mi comunico con tutto il mondo e non con il Signore, ma, torna a casa: non va, la cosa. Lavoro e preghiera\u201d. Cercando, come chiedeva don Alberione \u201csolo e sempre, la gloria di Dio e la pace degli uomini\u201d. Accompagnati da Maria, Regina degli Apostoli, siate per le strade del mondo \u201capostoli e apostole del Vangelo, sempre aperti a \u201cimparare dalla gente comune\u201d, come ancora amava dire Don Alberione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuate, sull\u2019esempio del beato Giacomo Alberione, vostro fondatore, a scegliere \u201ci mezzi di comunicazione come \u2018pulpito\u2019 perch\u00e9, come lui stesso diceva, si possa far conoscere Ges\u00f9 Cristo agli uomini del nostro tempo con i mezzi del nostro tempo\u201d. 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