{"id":29,"date":"2017-10-19T14:50:00","date_gmt":"2017-10-19T12:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/comunicazionisociali.chiesadigenova.it\/messaggio-per-la-giornata-delle-comunicazioni-sociali-2016\/"},"modified":"2017-10-19T14:50:00","modified_gmt":"2017-10-19T12:50:00","slug":"messaggio-per-la-giornata-delle-comunicazioni-sociali-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/messaggio-per-la-giornata-delle-comunicazioni-sociali-2016\/","title":{"rendered":"Messaggio per la Giornata delle Comunicazioni Sociali 2016"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><strong>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/strong><\/div>\n<div><strong>PER LA 50ma GIORNATA MONDIALE<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cari fratelli e sorelle,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">l\u0092Anno Santo della Misericordia ci invita a riflettere sul rapporto tra la comunicazione e la misericordia. In effetti la Chiesa, unita a Cristo, incarnazione vivente di Dio Misericordioso, \u00e8 chiamata a vivere la misericordia quale tratto distintivo di tutto il suo essere e il suo agire. Ci\u00f2 che diciamo e come lo diciamo, ogni parola e ogni gesto dovrebbe poter esprimere la compassione, la tenerezza e il perdono di Dio per tutti. L\u0092amore, per sua natura, \u00e8 comunicazione, conduce ad aprirsi e a non isolarsi. E se il nostro cuore e i nostri gesti sono animati dalla carit\u00e0, dall\u0092amore divino, la nostra comunicazione sar\u00e0 portatrice della forza di Dio.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Siamo chiamati a comunicare da figli di Dio con tutti, senza esclusione. In particolare, \u00e8 proprio del linguaggio e delle azioni della Chiesa trasmettere misericordia, cos\u00ec da toccare i cuori delle persone e sostenerle nel cammino verso la pienezza della vita, che Ges\u00f9 Cristo, inviato dal Padre, \u00e8 venuto a portare a tutti. Si tratta di accogliere in noi e di diffondere intorno a noi il calore della Chiesa Madre, affinch\u00e9 Ges\u00f9 sia conosciuto e amato; quel calore che d\u00e0 sostanza alle parole della fede e che accende nella predicazione e nella testimonianza la \u0093scintilla\u0094 che le rende vive.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l\u0092incontro e l\u0092inclusione, arricchendo cos\u00ec la societ\u00e0. Com\u0092\u00e8 bello vedere persone impegnate a scegliere con cura parole e gesti per superare le incomprensioni, guarire la memoria ferita e costruire pace e armonia. Le parole possono gettare ponti tra le persone, le famiglie, i gruppi sociali, i popoli. E questo sia nell\u0092ambiente fisico sia in quello digitale. Pertanto, parole e azioni siano tali da aiutarci ad uscire dai circoli viziosi delle condanne e delle vendette, che continuano ad intrappolare gli individui e le nazioni, e che conducono ad esprimersi con messaggi di odio. La parola del cristiano, invece, si propone di far crescere la comunione e, anche quando deve condannare con fermezza il male, cerca di non spezzare mai la relazione e la comunicazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Vorrei, dunque, invitare tutte le persone di buona volont\u00e0 a riscoprire il potere della misericordia di sanare le relazioni lacerate e di riportare la pace e l\u0092armonia tra le famiglie e nelle comunit\u00e0. Tutti sappiamo in che modo vecchie ferite e risentimenti trascinati possono intrappolare le persone e impedire loro di comunicare e di riconciliarsi. E questo vale anche per i rapporti tra i popoli. In tutti questi casi la misericordia \u00e8 capace di attivare un nuovo modo di parlare e di dialogare, come ha cos\u00ec eloquentemente espresso Shakespeare: \u00abLa misericordia non \u00e8 un obbligo. Scende dal cielo come il refrigerio della pioggia sulla terra. \u00c8 una doppia benedizione: benedice chi la d\u00e0 e chi la riceve\u00bb (Il mercante di Venezia, Atto IV, Scena I).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E\u0092 auspicabile che anche il linguaggio della politica e della diplomazia si lasci ispirare dalla misericordia, che nulla d\u00e0 mai per perduto. Faccio appello soprattutto a quanti hanno responsabilit\u00e0 istituzionali, politiche e nel formare l\u0092opinione pubblica, affinch\u00e9 siano sempre vigilanti sul modo di esprimersi nei riguardi di chi pensa o agisce diversamente, e anche di chi pu\u00f2 avere sbagliato. \u00c8 facile cedere alla tentazione di sfruttare simili situazioni e alimentare cos\u00ec le fiamme della sfiducia, della paura, dell\u0092odio. Ci vuole invece coraggio per orientare le persone verso processi di riconciliazione, ed \u00e8 proprio tale audacia positiva e creativa che offre vere soluzioni ad antichi conflitti e l\u0092opportunit\u00e0 di realizzare una pace duratura. \u00abBeati i misericordiosi, perch\u00e9 troveranno misericordia [&#8230;] Beati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio\u00bb (Mt 5,7.9).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Come vorrei che il nostro modo di comunicare, e anche il nostro servizio di pastori nella Chiesa, non esprimessero mai l\u0092orgoglio superbo del trionfo su un nemico, n\u00e9 umiliassero coloro che la mentalit\u00e0 del mondo considera perdenti e da scartare! La misericordia pu\u00f2 aiutare a mitigare le avversit\u00e0 della vita e offrire calore a quanti hanno conosciuto solo la freddezza del giudizio. Lo stile della nostra comunicazione sia tale da superare la logica che separa nettamente i peccatori dai giusti. Noi possiamo e dobbiamo giudicare situazioni di peccato \u0096 violenza, corruzione, sfruttamento, ecc. \u0096 ma non possiamo giudicare le persone, perch\u00e9 solo Dio pu\u00f2 leggere in profondit\u00e0 nel loro cuore. \u00c8 nostro compito ammonire chi sbaglia, denunciando la cattiveria e l\u0092ingiustizia di certi comportamenti, al fine di liberare le vittime e sollevare chi \u00e8 caduto. Il Vangelo di Giovanni ci ricorda che \u00abla verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb (Gv 8,32). Questa verit\u00e0 \u00e8, in definitiva, Cristo stesso, la cui mite misericordia \u00e8 la misura della nostra maniera di annunciare la verit\u00e0 e di condannare l\u0092ingiustizia. \u00c8 nostro precipuo compito affermare la verit\u00e0 con amore (cfr Ef 4,15). Solo parole pronunciate con amore e accompagnate da mitezza e misericordia toccano i cuori di noi peccatori. Parole e gesti duri o moralistici corrono il rischio di alienare ulteriormente coloro che vorremmo condurre alla conversione e alla libert\u00e0, rafforzando il loro senso di diniego e di difesa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Alcuni pensano che una visione della societ\u00e0 radicata nella misericordia sia ingiustificatamente idealistica o eccessivamente indulgente. Ma proviamo a ripensare alle nostre prime esperienze di relazione in seno alla famiglia. I genitori ci hanno amato e apprezzato per quello che siamo pi\u00f9 che per le nostre capacit\u00e0 e i nostri successi. I genitori naturalmente vogliono il meglio per i propri figli, ma il loro amore non \u00e8 mai condizionato dal raggiungimento degli obiettivi. La casa paterna \u00e8 il luogo dove sei sempre accolto (cfr Lc 15,11-32). Vorrei incoraggiare tutti a pensare alla societ\u00e0 umana non come ad uno spazio in cui degli estranei competono e cercano di prevalere, ma piuttosto come una casa o una famiglia dove la porta \u00e8 sempre aperta e si cerca di accogliersi a vicenda.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per questo \u00e8 fondamentale ascoltare. Comunicare significa condividere, e la condivisione richiede l\u0092ascolto, l\u0092accoglienza. Ascoltare \u00e8 molto pi\u00f9 che udire. L\u0092udire riguarda l\u0092ambito dell\u0092informazione; ascoltare, invece, rimanda a quello della comunicazione, e richiede la vicinanza. L\u0092ascolto ci consente di assumere l\u0092atteggiamento giusto, uscendo dalla tranquilla condizione di spettatori, di utenti, di consumatori. Ascoltare significa anche essere capaci di condividere domande e dubbi, di percorrere un cammino fianco a fianco, di affrancarsi da qualsiasi presunzione di onnipotenza e mettere umilmente le proprie capacit\u00e0 e i propri doni al servizio del bene comune.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ascoltare non \u00e8 mai facile. A volte \u00e8 pi\u00f9 comodo fingersi sordi. Ascoltare significa prestare attenzione, avere desiderio di comprendere, di dare valore, rispettare, custodire la parola altrui. Nell\u0092ascolto si consuma una sorta di martirio, un sacrificio di s\u00e9 stessi in cui si rinnova il gesto sacro compiuto da Mos\u00e8 davanti al roveto ardente: togliersi i sandali sulla \u0093terra santa\u0094 dell\u0092incontro con l\u0092altro che mi parla (cfr Es 3,5). Saper ascoltare \u00e8 una grazia immensa, \u00e8 un dono che bisogna invocare per poi esercitarsi a praticarlo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Anche e-mail, sms, reti sociali, chat possono essere forme di comunicazione pienamente umane. Non \u00e8 la tecnologia che determina se la comunicazione \u00e8 autentica o meno, ma il cuore dell\u0092uomo e la sua capacit\u00e0 di usare bene i mezzi a sua disposizione. Le reti sociali sono capaci di favorire le relazioni e di promuovere il bene della societ\u00e0 ma possono anche condurre ad un\u0092ulteriore polarizzazione e divisione tra le persone e i gruppi. L\u0092ambiente digitale \u00e8 una piazza, un luogo di incontro, dove si pu\u00f2 accarezzare o ferire, avere una discussione proficua o un linciaggio morale. Prego che l\u0092Anno Giubilare vissuto nella misericordia \u00abci renda pi\u00f9 aperti al dialogo per meglio conoscerci e comprenderci; elimini ogni forma di chiusura e di disprezzo ed espella ogni forma di violenza e di discriminazione\u00bb (Misericordiae Vultus, 23). Anche in rete si costruisce una vera cittadinanza. L\u0092accesso alle reti digitali comporta una responsabilit\u00e0 per l\u0092altro, che non vediamo ma \u00e8 reale, ha la sua dignit\u00e0 che va rispettata. La rete pu\u00f2 essere ben utilizzata per far crescere una societ\u00e0 sana e aperta alla condivisione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La comunicazione, i suoi luoghi e i suoi strumenti hanno comportato un ampliamento di orizzonti per tante persone. Questo \u00e8 un dono di Dio, ed \u00e8 anche una grande responsabilit\u00e0. Mi piace definire questo potere della comunicazione come \u0093prossimit\u00e0\u0094. L\u0092incontro tra la comunicazione e la misericordia \u00e8 fecondo nella misura in cui genera una prossimit\u00e0 che si prende cura, conforta, guarisce, accompagna e fa festa. In un mondo diviso, frammentato, polarizzato, comunicare con misericordia significa contribuire alla buona, libera e solidale prossimit\u00e0 tra i figli di Dio e fratelli in umanit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal Vaticano, 24 gennaio 2016<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Francesco<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA 50ma GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI \u00a0 \u00a0 \u00a0 Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo \u00a0 \u00a0 \u00a0 Cari fratelli e sorelle, \u00a0 l\u0092Anno Santo della Misericordia ci invita a riflettere sul rapporto tra la comunicazione e la misericordia. 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