{"id":16,"date":"2014-01-14T15:27:00","date_gmt":"2014-01-14T14:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/comunicazionisociali.chiesadigenova.it\/messagio-per-la-giornata-comunicazioni-sociali-2010\/"},"modified":"2014-01-14T15:27:00","modified_gmt":"2014-01-14T14:27:00","slug":"messagio-per-la-giornata-comunicazioni-sociali-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/messagio-per-la-giornata-comunicazioni-sociali-2010\/","title":{"rendered":"Messagio per la Giornata Comunicazioni Sociali 2010"},"content":{"rendered":"<div><strong>\u00a0MESSAGGIO DEL SANTO PADRE  BENEDETTO XVI<\/strong><\/div>\n<div><strong>PER LA XLIV GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>\u201cIl sacerdote e la pastorale nel mondo digitale:  i nuovi media al servizio della Parola\u201d<\/strong><\/div>\n<div>Domenica, 16 maggio 2010<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Cari fratelli e sorelle,<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>il tema della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali \u2013 \u201cIl sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola\u201d \u2013, si inserisce felicemente nel cammino dell\u2019Anno sacerdotale, e pone in primo piano la riflessione su un ambito pastorale vasto e delicato come quello della comunicazione e del mondo digitale, nel quale vengono offerte al Sacerdote nuove possibilit\u00e0 di esercitare il proprio servizio alla Parola e della Parola. I moderni mezzi di comunicazione sono entrati da tempo a far parte degli strumenti ordinari, attraverso i quali le comunit\u00e0 ecclesiali si esprimono, entrando in contatto con il proprio territorio ed instaurando, molto spesso, forme di dialogo a pi\u00f9 vasto raggio, ma la loro recente e pervasiva diffusione e il loro notevole influsso ne rendono sempre pi\u00f9 importante ed utile l\u2019uso nel ministero sacerdotale.<\/div>\n<div>Compito primario del Sacerdote \u00e8 quello di annunciare Cristo, la Parola di Dio fatta carne, e comunicare la multiforme grazia divina apportatrice di salvezza mediante i Sacramenti. Convocata dalla Parola, la Chiesa si pone come segno e strumento della comunione che Dio realizza con l\u2019uomo e che ogni Sacerdote \u00e8 chiamato a edificare in Lui e con Lui. Sta qui l\u2019altissima dignit\u00e0 e bellezza della missione sacerdotale, in cui viene ad attuarsi in maniera privilegiata quanto afferma l\u2019apostolo Paolo: \u201cDice infatti la Scrittura: Chiunque crede in lui non sar\u00e0 deluso\u2026 Infatti: Chiunque invocher\u00e0 il nome del Signore sar\u00e0 salvato. Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci? E come lo annunceranno, se non sono stati inviati?\u201d (Rm 10,11.13-15).<\/div>\n<div>Per dare risposte adeguate a queste domande all\u2019interno dei grandi cambiamenti culturali, particolarmente avvertiti nel mondo giovanile, le vie di comunicazione aperte dalle conquiste tecnologiche sono ormai uno strumento indispensabile. Infatti, il mondo digitale, ponendo a disposizione mezzi che consentono una capacit\u00e0 di espressione pressoch\u00e9 illimitata, apre notevoli prospettive ed attualizzazioni all\u2019esortazione paolina: \u201cGuai a me se non annuncio il Vangelo!\u201d (1Cor 9,16). Con la loro diffusione, pertanto, la responsabilit\u00e0 dell\u2019annuncio non solo aumenta, ma si fa pi\u00f9 impellente e reclama un impegno pi\u00f9 motivato ed efficace. Al riguardo, il Sacerdote viene a trovarsi come all\u2019inizio di una \u201cstoria nuova\u201d, perch\u00e9, quanto pi\u00f9 le moderne tecnologie creeranno relazioni sempre pi\u00f9 intense e il mondo digitale amplier\u00e0 i suoi confini, tanto pi\u00f9 egli sar\u00e0 chiamato a occuparsene pastoralmente, moltiplicando il proprio impegno, per porre i media al servizio della Parola.<\/div>\n<div>Tuttavia, la diffusa multimedialit\u00e0 e la variegata \u201ctastiera di funzioni\u201d della medesima comunicazione possono comportare il rischio di un\u2019utilizzazione dettata principalmente dalla mera esigenza di rendersi presente, e di considerare erroneamente il web solo come uno spazio da occupare. Ai Presbiteri, invece, \u00e8 richiesta la capacit\u00e0 di essere presenti nel mondo digitale nella costante fedelt\u00e0 al messaggio evangelico, per esercitare il proprio ruolo di animatori di comunit\u00e0 che si esprimono ormai, sempre pi\u00f9 spesso, attraverso le tante \u201cvoci\u201d scaturite dal mondo digitale, ed annunciare il Vangelo avvalendosi, accanto agli strumenti tradizionali, dell\u2019apporto di quella nuova generazione di audiovisivi (foto, video, animazioni, blog, siti web), che rappresentano inedite occasioni di dialogo e utili mezzi anche per l\u2019evangelizzazione e la catechesi.<\/div>\n<div>Attraverso i moderni mezzi di comunicazione, il Sacerdote potr\u00e0 far conoscere la vita della Chiesa e aiutare gli uomini di oggi a scoprire il volto di Cristo, coniugando l\u2019uso opportuno e competente di tali strumenti, acquisito anche nel periodo di formazione, con una solida preparazione teologica e una spiccata spiritualit\u00e0 sacerdotale, alimentata dal continuo colloquio con il Signore. Pi\u00f9 che la mano dell\u2019operatore dei media, il Presbitero nell\u2019impatto con il mondo digitale deve far trasparire il suo cuore di consacrato, per dare un\u2019anima non solo al proprio impegno pastorale, ma anche all\u2019ininterrotto flusso comunicativo della \u201crete\u201d.<\/div>\n<div>Anche nel mondo digitale deve emergere che l\u2019attenzione amorevole di Dio in Cristo per noi non \u00e8 una cosa del passato e neppure una teoria erudita, ma una realt\u00e0 del tutto concreta e attuale. La pastorale nel mondo digitale, infatti, deve poter mostrare agli uomini del nostro tempo, e all\u2019umanit\u00e0 smarrita di oggi, che \u201cDio \u00e8 vicino; che in Cristo tutti ci apparteniamo a vicenda\u201d (Benedetto XVI, Discorso alla Curia romana per la presentazione degli auguri natalizi: L\u2019Osservatore Romano, 21-22 dicembre 2009, p. 6).<\/div>\n<div>Chi meglio di un uomo di Dio pu\u00f2 sviluppare e mettere in pratica, attraverso le proprie competenze nell\u2019ambito dei nuovi mezzi digitali, una pastorale che renda vivo e attuale Dio nella realt\u00e0 di oggi e presenti la sapienza religiosa del passato come ricchezza cui attingere per vivere degnamente l\u2019oggi e costruire adeguatamente il futuro? Compito di chi, da consacrato, opera nei media \u00e8 quello di spianare la strada a nuovi incontri, assicurando sempre la qualit\u00e0 del contatto umano e l\u2019attenzione alle persone e ai loro veri bisogni spirituali; offrendo agli uomini che vivono questo nostro tempo \u201cdigitale\u201d i segni necessari per riconoscere il Signore; donando l\u2019opportunit\u00e0 di educarsi all\u2019attesa e alla speranza e di accostarsi alla Parola di Dio, che salva e favorisce lo sviluppo umano integrale. Questa potr\u00e0 cos\u00ec prendere il largo tra gli innumerevoli crocevia creati dal fitto intreccio delle autostrade che solcano il cyberspazio e affermare il diritto di cittadinanza di Dio in ogni epoca, affinch\u00e9, attraverso le nuove forme di comunicazione, Egli possa avanzare lungo le vie delle citt\u00e0 e fermarsi davanti alle soglie delle case e dei cuori per dire ancora: \u201cEcco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verr\u00f2 da lui, cener\u00f2 con lui ed egli con me\u201d (Ap 3,20).<\/div>\n<div>Nel Messaggio dello scorso anno ho incoraggiato i responsabili dei processi comunicativi a promuovere una cultura di rispetto per la dignit\u00e0 e il valore della persona umana. E\u2019 questa una delle strade nelle quali la Chiesa \u00e8 chiamata ad esercitare una \u201cdiaconia della cultura\u201d nell\u2019odierno \u201ccontinente digitale\u201d. Con il Vangelo nelle mani e nel cuore, occorre ribadire che \u00e8 tempo anche di continuare a preparare cammini che conducono alla Parola di Dio, senza trascurare di dedicare un\u2019attenzione particolare a chi si trova nella condizione di ricerca, anzi procurando di tenerla desta come primo passo dell\u2019evangelizzazione. Una pastorale nel mondo digitale, infatti, \u00e8 chiamata a tener conto anche di quanti non credono, sono sfiduciati ed hanno nel cuore desideri di assoluto e di verit\u00e0 non caduche, dal momento che i nuovi mezzi consentono di entrare in contatto con credenti di ogni religione, con non credenti e persone di ogni cultura. Come il profeta Isaia arriv\u00f2 a immaginare una casa di preghiera per tutti i popoli (cfr Is 56,7), \u00e8 forse possibile ipotizzare che il web possa fare spazio &#8211; come il \u201ccortile dei gentili\u201d del Tempio di Gerusalemme &#8211; anche a coloro per i quali Dio \u00e8 ancora uno sconosciuto?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Lo sviluppo delle nuove tecnologie e, nella sua dimensione complessiva, tutto il mondo digitale rappresentano una grande risorsa per l\u2019umanit\u00e0 nel suo insieme e per l\u2019uomo nella singolarit\u00e0 del suo essere e uno stimolo per il confronto e il dialogo. Ma essi si pongono, altres\u00ec, come una grande opportunit\u00e0 per i credenti. Nessuna strada, infatti, pu\u00f2 e deve essere preclusa a chi, nel nome del Cristo risorto, si impegna a farsi sempre pi\u00f9 prossimo all\u2019uomo. I nuovi media, pertanto, offrono innanzitutto ai Presbiteri prospettive sempre nuove e pastoralmente sconfinate, che li sollecitano a valorizzare la dimensione universale della Chiesa, per una comunione vasta e concreta; ad essere testimoni, nel mondo d\u2019oggi, della vita sempre nuova, generata dall\u2019ascolto del Vangelo di Ges\u00f9, il Figlio eterno venuto fra noi per salvarci. Non bisogna dimenticare, per\u00f2, che la fecondit\u00e0 del ministero sacerdotale deriva innanzitutto dal Cristo incontrato e ascoltato nella preghiera; annunciato con la predicazione e la testimonianza della vita; conosciuto, amato e celebrato nei Sacramenti, soprattutto della Santissima Eucaristia e della Riconciliazione.<\/div>\n<div>A voi, carissimi Sacerdoti, rinnovo l\u2019invito a cogliere con saggezza le singolari opportunit\u00e0 offerte dalla moderna comunicazione. Il Signore vi renda annunciatori appassionati della buona novella anche nella nuova \u201cagor\u00e0\u201d posta in essere dagli attuali mezzi di comunicazione.<\/div>\n<div>Con tali voti, invoco su di voi la protezione della Madre di Dio e del Santo Curato d\u2019Ars e con affetto imparto a ciascuno la Benedizione Apostolica.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Dal Vaticano, 24 gennaio 2010, Festa di San Francesco di Sales<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>SCARICA IN FORMATO .PDF<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLIV GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI \u00a0 \u201cIl sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola\u201d Domenica, 16 maggio 2010 \u00a0 Cari fratelli e sorelle, \u00a0 il tema della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali \u2013 \u201cIl sacerdote e la pastorale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-16","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-documenti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}