{"id":1102,"date":"2026-09-29T14:56:32","date_gmt":"2026-09-29T12:56:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/?p=1102"},"modified":"2026-09-29T14:57:01","modified_gmt":"2026-09-29T12:57:01","slug":"9-ottobre-2026-al-quadrivium-il-forum-su-genova-del-quotidiano-avvenire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/comunicazionisociali\/9-ottobre-2026-al-quadrivium-il-forum-su-genova-del-quotidiano-avvenire\/","title":{"rendered":"9 ottobre 2026. Al Quadrivium il forum su Genova del quotidiano Avvenire"},"content":{"rendered":"<p><strong>Venerd\u00ec 9 ottobre<\/strong> Genova sar\u00e0 al centro del racconto del quotidiano <strong>Avvenire<\/strong>. Alle<strong> 17.30 alla Sala Quadrivium<\/strong> il forum <strong>\u201cGenova e l\u2019Avvenire. La citt\u00e0, le sue risorse, la Chiesa fuori dai luoghi comuni\u201d<\/strong> restituir\u00e0 il lavoro realizzato nelle settimane precedenti dalla redazione del quotidiano, che ha scelto di dedicare alla nostra citt\u00e0 un\u2019attenzione particolare, portando sul territorio giornalisti e una troupe per raccontarne storie, esperienze, fragilit\u00e0 e risorse.<\/p>\n<p>Un racconto che vuole andare oltre le immagini gi\u00e0 conosciute di Genova e incontrare le persone nei luoghi in cui vivono e operano.<\/p>\n<p>Per capire meglio il senso di questa scelta abbiamo incontrato <strong>Marco Girardo<\/strong>, direttore di Avvenire, che spiega perch\u00e9 un quotidiano nazionale abbia deciso di investire sulla prossimit\u00e0 e sull\u2019ascolto del territorio.<\/p>\n<p><strong>Direttore, perch\u00e9 Avvenire ha scelto di dedicare un&#8217;attenzione particolare a Genova?<\/strong><\/p>\n<p>Genova \u00e8 una citt\u00e0 particolarmente adatta a questo tipo di racconto perch\u00e9 \u00e8 una citt\u00e0 di confine e, nello stesso tempo, di apertura, con una forte identit\u00e0 storica. \u00c8 segnata dalla presenza delle montagne e del mare ed \u00e8 da sempre una via di comunicazione. Noi, come giornale, vogliamo venire sul posto soprattutto per incontrare le persone e ascoltare le loro storie.<\/p>\n<p><strong>Genova \u00e8 spesso raccontata attraverso alcuni grandi temi: il porto, l&#8217;industria, la crisi demografica. Voi avete scelto di andare \u201cfuori dai luoghi comuni\u201d. Che cosa significa?<\/strong><\/p>\n<p>Il luogo comune non \u00e8 necessariamente qualcosa di falso: spesso \u00e8 proprio l\u00e0 dove sono le cose. \u00c8 vero che l&#8217;industria, il porto e la crisi demografica sono realt\u00e0 importanti da raccontare. La nostra intenzione, per\u00f2, \u00e8 quella di allargare l&#8217;inquadratura, andando per le strade e incontrando le persone, per narrare anche le fragilit\u00e0, le esperienze e i grandi cambiamenti che attraversano la citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Per questo lavoro Avvenire mette in campo giornalisti e una troupe per i contenuti video e social. Quanto \u00e8 importante oggi, per un quotidiano nazionale, a fare giornalismo incontrando direttamente le persone?<\/strong><\/p>\n<p>Avvenire ha l\u2019ambizione di essere anche un <strong>quotidiano nazionale di prossimit\u00e0<\/strong>. Soltanto incontrando le persone, ascoltando le loro storie e andando nelle citt\u00e0, l\u00e0 dove esse vivono, possiamo raccontarle davvero.<\/p>\n<p><strong>Lei negli ultimi anni ha girato molto l&#8217;Italia. Che cosa ha imparato da questo viaggio attraverso il Paese?<\/strong><\/p>\n<p>Ho capito che il tessuto sociale ha una sorta di <strong>sismografo che intercetta il cambiamento prima ancora che questo diventi statistica<\/strong>. Per questo \u00e8 fondamentale incontrare le persone. Ho iniziato la mia esperienza come giornalista nel settimanale della diocesi di Gorizia e, approdando poi alle grandi realt\u00e0 nazionali, ho capito che una notizia locale non \u00e8 una notizia piccola. <strong>Il locale \u00e8 il luogo in cui l&#8217;universale prende corpo.<\/strong> Penso, per esempio, alla riapertura di una scuola, di una strada o di un presidio: sono fatti apparentemente locali, ma\u00a0raccontano qualcosa di molto pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p><strong>Il 9 ottobre questo lavoro verr\u00e0 restituito alla citt\u00e0. Come avete pensato questo momento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 giusto dare voce alle istituzioni e all&#8217;amministrazione locale, al mondo ecclesiale \u2013 che spesso rappresenta un welfare aggiuntivo \u2013 e al mondo del Terzo settore. Ma l&#8217;obiettivo soprattutto \u00e8 <strong>creare sinergia e mettere insieme le testimonianze<\/strong>. Non vogliamo semplicemente presentare una serie di esperienze, ma provare a metterle in relazione.<\/p>\n<p><strong>Quindi il forum non \u00e8 soltanto il punto di arrivo del lavoro giornalistico di Avvenire?<\/strong><\/p>\n<p>No, per noi il 9 ottobre \u00e8 soprattutto <strong>un punto di partenza e di relazione<\/strong>, per creare a Genova possibilit\u00e0 che prima non c&#8217;erano. \u00c8 questo, in fondo, anche il senso del giornalismo: <strong>il giornalismo \u00e8 relazione<\/strong>. Per raccontare una citt\u00e0 bisogna entrarci, incontrare le persone, ascoltare le loro storie e mettere in connessione esperienze diverse.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/wp-content\/uploads\/sites\/29\/2026\/09\/260929PROGRAMMA_avvenire_page-0001-scaled.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><em>Scarica il manifesto con il programma<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 9 ottobre Genova sar\u00e0 al centro del racconto del quotidiano Avvenire. Alle 17.30 alla Sala Quadrivium il forum \u201cGenova e l\u2019Avvenire. 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