Sabato 7 e domenica 8 marzo 300 fedeli della Diocesi di Genova, guidati da Mons. Marco Tasca si sono recati in pellegrinaggio ad Assisi per venerare le spoglie di San Francesco.
Il pellegrinaggio è stato scandito da alcune tappe che hanno portato i pellegrini nei luoghi dove San Francesco visse e predicò.
Sabato 7 marzo
– Santuario de La Verna, nel Parco Nazionale delle Foreste del Casentino, dove a San Francesco furono impresse le stigmate;
– Basilica di Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola, ad Assisi. Prima della S. Messa celebrata da Mons. Marco Tasca, le Confraternite genovesi presenti al pellegrinaggio hanno portato in processione i Cristi. Nell’omelia l’Arcivescovo ha sottolineato l’importanza della testimonianza personale: «Come San Francesco, siamo chiamati a mettere insieme l’essere e il dire in modo sapiente, armonizzandoli nella vita di ogni giorno».
Domenica 8 marzo
– Basilica di Santa Chiara con sosta in preghiera davanti al Cristo di San Damiano. Visita alle spoglie di San Carlo Acutis nel Santuario della Spogliazione di San Francesco;
– S. Messa celebrata da Mons. Marco Tasca nella Basilica Superiore di San Francesco. Nell’omelia l’Arcivescovo ha invitato ad andare oltre la cultura dell’io e dell’immagine, per diventare «uomini e donne capaci di cercare l’incontro, di aprire il cuore, di camminare insieme agli altri». «San Francesco – ha detto ancora Padre Marco – sia la nostra bussola verso la gioia e la pienezza della vita cristiana». Al termine della celebrazione, l’Arcivescovo ha ricevuto in dono la Lampada ad olio di Assisi, nel 40° anniversario del primo incontro religioso ad Assisi, simbolo di pace e di dialogo con le persone e il mondo.
– Visita alle spoglie mortali di San Francesco d’Assisi, esposte nella Basilica Inferiore di San Francesco negli 800 anni della morte del Santo.
A questo link i testi delle omelie dell’Arcivescovo:
https://www.chiesadigenova.it/?post_type=wd-interventi-vesc&s=&tag=tasca