{"id":7214,"date":"2026-10-18T22:37:11","date_gmt":"2026-10-18T20:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/?p=7214"},"modified":"2026-10-18T22:38:15","modified_gmt":"2026-10-18T20:38:15","slug":"diocesi-di-parigi-guida-pratica-per-laccompagnamento-al-catecumenato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/diocesi-di-parigi-guida-pratica-per-laccompagnamento-al-catecumenato\/","title":{"rendered":"Diocesi di Parigi  GUIDA PRATICA  PER L&#8217;ACCOMPAGNAMENTO AL CATECUMENATO"},"content":{"rendered":"<p>Diocesi di Parigi<\/p>\n<p><strong>GUIDA PRATICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>PER L&#8217;ACCOMPAGNAMENTO AL CATECUMENATO<\/strong><\/p>\n<p><em>Per gli accompagnatori in parrocchia<\/em><\/p>\n<p>Settembre 2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abSpetta in primo luogo al popolo di Dio, cio\u00e8 alla Chiesa che trasmette e nutre la fede ricevuta dagli Apostoli, la cura di preparare al battesimo e di formare i cristiani\u00bb. \u2014 Rito dell&#8217;Iniziazione Cristiana degli Adulti, RICA, n. 7<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abIl battesimo ci rende testimoni di Cristo. Nel rito del battesimo c&#8217;\u00e8 un segno molto forte: quando riceviamo la candela accesa al cero pasquale. \u00c8 la luce di Cristo morto e risorto che ci impegniamo a mantenere accesa, alimentandola con l&#8217;ascolto della Parola di Dio e la comunione assidua con Ges\u00f9 Eucaristia\u2026 Il catecumenato \u00e8 un cammino di fede che non finisce con il battesimo, ma continua per tutta la vita. Siete chiamati a condividere la vostra esperienza di fede con gli altri, testimoniando l&#8217;amore di Cristo e diventando discepoli missionari\u00bb. \u2014 Papa Leone XIV, Discorso ai neofiti e catecumeni francesi, 29 luglio 2025<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abSiamo in cammino con i compiti che ho appena indicato: accompagnare le attese spirituali e accogliere i catecumeni e i cercatori di Dio con benevolenza e stupore; tessere i legami della fraternit\u00e0 e della comunione; permettere a ciascuno, nella Chiesa e nel mondo, di trovare un posto riconosciuto e benefico per tutti\u00bb. \u2014 Mons. Laurent Ulrich, Arcivescovo di Parigi, Lettera pastorale, prima domenica di Avvento, 27 novembre 2022<\/em><\/p>\n<p>Cari accompagnatori,<\/p>\n<p>un grandissimo grazie per aver accettato di accompagnare un catecumeno sul cammino che lo condurr\u00e0 ai sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana: il battesimo, la confermazione e l&#8217;eucaristia. Ricevete questa missione dalla Chiesa, che conta su di voi. Si tratta di aiutare un adulto a fare l&#8217;esperienza dell&#8217;incontro con Cristo, che cambia una vita. Il battesimo non \u00e8 soltanto un evento fondamentale nella vita: \u00e8 soprattutto un evento fondatore.<\/p>\n<p>Il 26 settembre 2026 papa Leone XIV ha incontrato i membri dell&#8217;assemblea ecclesiale provinciale, insieme a catecumeni, neofiti e accompagnatori. Ha detto: \u00abCome voi e con voi, sono meravigliato dal numero di persone che si presentano oggi sulla soglia della fede e dai numerosi adulti che chiedono i sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana\u00bb.<\/p>\n<p>Questa guida vi aiuta nella vostra missione. Il parroco e i responsabili locali del catecumenato sono al vostro servizio.<\/p>\n<p>Buona missione,<\/p>\n<p><strong>Canonico Herv\u00e9 Geniteau<\/strong><\/p>\n<p><em>Vicario episcopale per il catecumenato<\/em><\/p>\n<h1>Indice<\/h1>\n<ul>\n<li>Accoglienza in parrocchia<\/li>\n<li>Incontro con il gruppo catecumenale<\/li>\n<li>Tempo del precatecumenato<\/li>\n<li>Tempo del catecumenato: dall&#8217;ingresso in catecumenato<\/li>\n<li>Tempo del catecumenato (seguito): verso la chiamata decisiva<\/li>\n<li>Tempo della Quaresima<\/li>\n<li>I tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana<\/li>\n<li>Tempo del neofitato<\/li>\n<li>Padrini e madrine<\/li>\n<li>Moduli da inviare\n<ul>\n<li>Modulo 1: Scheda informativa, fin dai primi incontri in precatecumenato<\/li>\n<li>Modulo 2: Celebrazione dell&#8217;ingresso in catecumenato<\/li>\n<li>Modulo 3: Celebrazione della chiamata decisiva e iscrizione del nome<\/li>\n<li>Modulo 4: Scheda riassuntiva dei sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Accoglienza in parrocchia<\/h1>\n<h2>I \u2013 Accoglienza delle persone che si presentano alla Chiesa<\/h2>\n<p>Questa prima accoglienza non rientra ancora nel catecumenato. Richiede un&#8217;attenzione particolare nelle parrocchie, con grande disponibilit\u00e0 e ascolto. L&#8217;accoglienza deve essere ampia e calorosa, ma \u00e8 importante che chi accoglie conosca bene l&#8217;insieme delle proposte della parrocchia, per orientare la persona verso il gruppo pi\u00f9 adatto alla sua richiesta.<\/p>\n<p>Chi si presenta, anche se parla di battesimo, non chiede necessariamente di essere battezzato. Pu\u00f2 trattarsi del desiderio di scoprire Cristo, la sua Chiesa, la Bibbia. Sappiamo accogliere e \u00abindirizzare\u00bb chi varca la soglia della chiesa verso i luoghi che sembrano adatti alla richiesta espressa, che non \u00e8 sempre esplicita.<\/p>\n<p>A seconda delle parrocchie, questi luoghi saranno: un gruppo biblico, un gruppo di preghiera e condivisione, il corso Alpha, un luogo di ascolto e di aiuto reciproco, un certo accompagnamento. Non ogni richiesta \u00e8 necessariamente una richiesta di sacramento. Chi chiede deve capire che pu\u00f2 gi\u00e0 partecipare a molte attivit\u00e0 nella Chiesa, senza sentirsi costretto a dirigersi verso il battesimo. Certo, il cammino libero e pieno d&#8217;amore verso il battesimo resta il pi\u00f9 bello dei percorsi, quando \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>Il parroco, per la visione d&#8217;insieme che ha della comunit\u00e0, \u00e8 particolarmente adatto a chiarire questo orientamento. Una buona procedura pu\u00f2 essere che la persona che ha accolto chi si presenta con una richiesta di eventuale battesimo lo indirizzi al parroco, dopo averlo ascoltato.<\/p>\n<p>In caso di necessit\u00e0, ci si pu\u00f2 rivolgere al vicario episcopale competente nell&#8217;ambito richiesto: il servizio diocesano del catecumenato, se l&#8217;orientamento \u00e8 il battesimo.<\/p>\n<ul>\n<li>Come accogliere nel modo pi\u00f9 ampio possibile, ascoltando i desideri di ogni persona?<\/li>\n<li>Come possono le nostre comunit\u00e0 creare cellule di accoglienza che non siano gi\u00e0 il catecumenato stesso?<\/li>\n<li>Precisare la necessit\u00e0 di un accompagnamento nel tempo.<\/li>\n<li>Ricordarsi che non tutto \u00e8 \u00absacramentale\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>II \u2013 Accoglienza delle persone con una richiesta esplicita<\/h2>\n<h3>1 \u2013 Primo tempo: discernere la richiesta<\/h3>\n<p>Dopo la prima accoglienza in parrocchia, se una persona che si \u00e8 presentata in chiesa viene indirizzata al catecumenato, \u00e8 opportuno che il parroco, con il responsabile del gruppo catecumenale, abbia un colloquio con lei.<\/p>\n<h3>2 \u2013 Secondo tempo: esaminare la situazione<\/h3>\n<p>Il parroco o il responsabile del catecumenato verifica con precisione le possibilit\u00e0 canoniche. Queste riguardano eventualmente situazioni matrimoniali complesse (unione senza matrimonio, matrimonio seguito da divorzio). Non bisogna esitare ad affrontare il tema abbastanza presto per considerare le soluzioni. In caso di problema delicato, ci si rivolga al Servizio diocesano del catecumenato.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>a)<\/strong> Se non c&#8217;\u00e8 impedimento, il responsabile informa la persona del cammino che inizia: durata, tappe, incontri. Designa un accompagnatore che camminer\u00e0 con lei lungo tutto il percorso, nel quale Dio continuer\u00e0 ad agire.<\/li>\n<li><strong>b)<\/strong> Se risulta che la persona non potr\u00e0, per ora, arrivare fino ai sacramenti, ne sar\u00e0 informata. Si avr\u00e0 cura di presentarle il cammino possibile, che pu\u00f2 comunque comprendere l&#8217;ingresso in catecumenato. Questo cammino resta quello della conversione, alla sequela di Cristo. Le si indicheranno i punti di cambiamento necessari per giungere ai sacramenti. Altrimenti le si proporr\u00e0 una struttura di accoglienza che le permetta di vivere la gioia e la fraternit\u00e0 che si attende dalla Chiesa venendo verso di essa.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Come manifestare la Chiesa come luogo di comunione e non di esclusione?<\/li>\n<li>Come migliorare la vita delle nostre comunit\u00e0 perch\u00e9 ciascuno possa esservi accolto?<\/li>\n<li>Come reinventare gesti liturgici a cui tutti prendano parte? (Esempio: il rito dell&#8217;aspersione, le benedizioni).<\/li>\n<li>Come superare, se del caso, la questione possibile \/ non possibile? E perfino la questione catecumenato \/ sacramenti?<\/li>\n<li>Come inventare percorsi per le persone che, in situazioni complesse, non possono per ora avanzare verso i sacramenti?<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Incontro con il gruppo catecumenale<\/h1>\n<p>Dopo il primo discernimento, il responsabile del gruppo catecumenale della parrocchia accoglie il \u00abcandidato\u00bb o \u00abprecatecumeno\u00bb. Lo informa del cammino proposto (durata, tappe, riunioni) e designa un accompagnatore che camminer\u00e0 con lui lungo tutto il percorso.<\/p>\n<h2>Una pedagogia del cammino<\/h2>\n<p>Il momento del primo incontro \u00e8 molto importante, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si pu\u00f2 aprire il cammino. \u00c8 dunque indispensabile che noi, che accompagneremo, ci mostriamo come compagni di strada. Non accogliamo soltanto per accogliere, ma per impegnarci a percorrere la strada che si apre ai catecumeni, lasciando che Cristo ci raggiunga su questa strada.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che conta anzitutto sono le persone che accogliamo, con ci\u00f2 che hanno di unico. Ci impegniamo con loro in una sorta di iniziazione reciproca che si dispiegher\u00e0 progressivamente lungo il cammino.<\/p>\n<h2>Il ruolo del popolo di Dio e della comunit\u00e0<\/h2>\n<p>\u00c8 durante tutta l&#8217;iniziazione cristiana che il popolo di Dio, \u00abrappresentato dalla comunit\u00e0 locale\u00bb (RICA, n. 44), deve aiutare i candidati e i catecumeni. La comunit\u00e0 stessa si arricchisce a doppio titolo:<\/p>\n<p><em>\u00abEsso (il popolo di Dio) deve comprendere e manifestare costantemente che l&#8217;iniziazione degli adulti \u00e8 vitale per lui e dipende dalla responsabilit\u00e0 di ogni battezzato\u00bb (RICA, n. 44).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abCon i catecumeni, i battezzati entrano maggiormente nelle ricchezze del mistero pasquale; rinnovano anche la propria conversione e permettono ai nuovi cristiani di rispondere generosamente alla chiamata dello Spirito Santo\u00bb (RICA, n. 39).<\/em><\/p>\n<h2>Quattro tempi e tre celebrazioni liturgiche<\/h2>\n<p>La struttura del Rito dell&#8217;iniziazione cristiana degli adulti si fonda su quattro tempi: \u00abL&#8217;iniziazione degli adulti comporta una progressione\u00bb (RICA, n. 39); \u00abl&#8217;itinerario spirituale comporta tempi o periodi scanditi da importanti celebrazioni liturgiche o tappe\u00bb (RICA, n. 41).<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Tempo del precatecumenato<\/strong> o tempo della prima evangelizzazione (RICA, n. 65 ss.), dopo un&#8217;accoglienza.<\/li>\n<li><strong>Tempo del catecumenato<\/strong>, dopo la celebrazione dell&#8217;\u00abingresso in catecumenato\u00bb, in cui i catecumeni, \u00abcandidati-postulanti\u00bb, vogliono diventare discepoli di Cristo (RICA, n. 103 ss.).<\/li>\n<li><strong>Tempo della Quaresima<\/strong>, o tempo della purificazione e dell&#8217;illuminazione (RICA, n. 147 ss.), dopo la \u00abchiamata decisiva e iscrizione del nome\u00bb, in cui il vescovo chiama ciascun \u00abeletto\u00bb a prepararsi pi\u00f9 intensamente.<\/li>\n<li><strong>Tempo del neofitato<\/strong>, o tempo della mistagogia, dopo la celebrazione della Veglia pasquale, in cui ciascuno riceve i tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana: battesimo, confermazione ed eucaristia. Questo tempo va da Pasqua a Pentecoste. Oltre, la vita cristiana si dispiega pienamente, nel quotidiano (RICA, n. 236 ss.).<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Le tappe dell&#8217;iniziazione cristiana<\/h3>\n<p><em>(Illustrazione dell&#8217;originale.)<\/em> Dal basso verso l&#8217;alto si ritrovano i quattro tempi: 1) precatecumenato o prima evangelizzazione; 2) catecumenato; 3) Quaresima o illuminazione e purificazione; 4) neofitato con mistagogia. Gli ultimi tre tempi hanno come inizio una celebrazione: l&#8217;ingresso in catecumenato; la chiamata decisiva; i tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana (battesimo, confermazione, eucaristia).<\/p>\n<h2>I quattro pilastri del catecumenato e i tempi dell&#8217;itinerario<\/h2>\n<p>Per ciascun tempo, l&#8217;accompagnatore \u00e8 invitato a prevedere una progressione seguendo i quattro pilastri del catecumenato: <strong>1) Parola di Dio, 2) conversione, 3) preghiera e liturgia, 4) vita nella Chiesa.<\/strong><\/p>\n<table width=\"643\">\n<thead>\n<tr>\n<td width=\"180\"><strong>Tempo<\/strong><\/td>\n<td width=\"127\"><strong>Persona<\/strong><\/td>\n<td width=\"336\"><strong>Celebrazione di avvio<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"180\">Precatecumenato = prima evangelizzazione<\/td>\n<td width=\"127\">\u00absimpatizzante\u00bb<\/td>\n<td width=\"336\">Accoglienza<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"180\">Catecumenato<\/td>\n<td width=\"127\">\u00abcandidato\u00bb<\/td>\n<td width=\"336\">Ingresso in catecumenato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"180\">Quaresima = purificazione-illuminazione<\/td>\n<td width=\"127\">\u00abeletto\u00bb<\/td>\n<td width=\"336\">Chiamata decisiva e iscrizione del nome<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"180\">Neofitato = mistagogia<\/td>\n<td width=\"127\">\u00abneofita\u00bb<\/td>\n<td width=\"336\">Tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana: battesimo, confermazione, eucaristia<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I quattro pilastri del catecumenato corrispondono alle domande poste dal vescovo durante la chiamata decisiva: \u00abSono stati fedeli nell&#8217;ascoltare la Parola di Dio annunciata dalla Chiesa?\u00bb, \u00abHanno cominciato a vivere alla presenza di Dio?\u00bb, \u00abHanno partecipato alla vita fraterna?\u00bb. Sono tre domande, su: Parola, preghiera, vita nella Chiesa. La trama resta quella di una conversione: hanno cominciato? C&#8217;\u00e8 un ordine in questi quattro pilastri.<\/p>\n<ul>\n<li>La Parola di Dio \u00e8 prima.<\/li>\n<li>Ci\u00f2 che essa produce in ciascuno viene in secondo luogo: un invito alla conversione.<\/li>\n<li>La risposta di ciascuno a Dio, personale e poi comunitaria, viene in terzo luogo: preghiera e liturgia.<\/li>\n<li>La vita fraterna che ne risulta viene in quarto luogo: vita nella Chiesa, vita cristiana al servizio di tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi pilastri sono posti con flessibilit\u00e0, secondo i tempi definiti dal RICA: prima evangelizzazione, catecumenato, Quaresima, tempo pasquale (\u00abmistagogia\u00bb). \u00c8 importante, lungo tutto il cammino comune, trovare il giusto dosaggio. A questo proposito, il \u00abdocumento di lavoro\u00bb per l&#8217;assemblea ecclesiale provinciale riporta una testimonianza: \u00abUn&#8217;ora per la Parola, 15 minuti per la preghiera, 10 minuti per la dottrina, 0 minuti per la conversione\u00bb (p. 31). Ci\u00f2 testimonia la difficolt\u00e0 di dosare bene. La Parola \u00e8 sempre prima. Il momento di preghiera \u00e8 rispettato. Sono probabilmente la conversione personale e l&#8217;impegno a vivere nella Chiesa i due pilastri pi\u00f9 delicati da accompagnare?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Tempo del precatecumenato<\/h1>\n<p>Il precatecumenato \u00e8 un tempo di prima evangelizzazione, tempo della scoperta della persona di Cristo e della comunit\u00e0 cristiana. Comincia progressivamente nella persona una doppia trasformazione: nell&#8217;ordine della fede e nell&#8217;ordine del cambiamento di vita (conversione). La durata \u00e8 propria di ciascuno. Questo tempo pu\u00f2 condurre alla celebrazione dell&#8217;ingresso in catecumenato.<\/p>\n<h2>Punti di riferimento per aiutare il discernimento<\/h2>\n<p>Quattro pilastri, costitutivi del cammino catecumenale, devono essere vissuti insieme. Il catecumeno avanza verso i sacramenti dell&#8217;iniziazione: 1) mediante la frequentazione regolare della Parola di Dio, 2) mediante la conversione di tutto il suo essere, 3) mediante la preghiera e la celebrazione, 4) mediante la vita nella Chiesa. Per ciascuno di questi quattro pilastri si propongono qui di seguito dei punti di riferimento per aiutare il discernimento.<\/p>\n<h3>Modulo I: \u00abScheda informativa\u00bb \u2014 Tempo del precatecumenato o della prima evangelizzazione<\/h3>\n<p><em>(Dopo l&#8217;accoglienza del \u00absimpatizzante o precatecumeno\u00bb)<\/em><\/p>\n<p><strong>1\u00b0 Parola di Dio<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Imparare a conoscere la Bibbia, Parola di Dio: la sua struttura, il suo statuto (\u00e8 Dio che parla).<\/li>\n<li>Mostrare che tutto converge verso Cristo, centro della Rivelazione. Concentrarsi sul \u00abkerygma\u00bb: Figlio di Dio, morto e risorto, venuto a salvarci per amore.<\/li>\n<li>Presentazione del Vangelo.<\/li>\n<li>Affrontare anche la prima alleanza, o Antico Testamento, dalla Genesi ad alcune figure significative: Abramo e la fede; Mos\u00e8 e la Legge; i profeti.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2\u00b0 Conversione<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Rileggere la propria vita con le sue ombre e le sue luci.<\/li>\n<li>Prendere coscienza del bene e del male.<\/li>\n<li>Che cosa devo cambiare nella mia vita?<\/li>\n<li>Far maturare una vera volont\u00e0 di seguire Cristo e di chiedere il battesimo (RICA 66).<\/li>\n<li>Incontrare gi\u00e0 altri precatecumeni.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>3\u00b0 Preghiera e liturgia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Scoprire la preghiera come relazione con il Dio vivente.<\/li>\n<li>Comprendere il senso dei gesti pi\u00f9 semplici: il segno della croce, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4\u00b0 Vita nella Chiesa<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La vita cristiana non si vive da soli.<\/li>\n<li>Il gruppo dei precatecumeni \u00e8 un primo approccio alla vita nella Chiesa.<\/li>\n<li>Comprendere la parrocchia come comunit\u00e0 cristiana di base.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Tempo del catecumenato: dall&#8217;ingresso in catecumenato<\/h1>\n<p>Al termine del tempo di precatecumenato, il simpatizzante o precatecumeno entra nella comunit\u00e0 cristiana mediante la celebrazione dell&#8217;ingresso in catecumenato, in cui riceve il nome di catecumeno. Durante la celebrazione esprime pubblicamente il desiderio di proseguire la scoperta di Cristo. Viene segnato con il segno della croce e riceve il libro dei Vangeli. Iscritto nel registro diocesano del catecumenato, \u00e8 ormai membro della Chiesa in quanto catecumeno. Si apre allora il tempo del catecumenato.<\/p>\n<h2>Punti di riferimento per aiutare il discernimento<\/h2>\n<h3>Modulo II: \u00abIngresso in catecumenato\u00bb \u2014 Tempo del catecumenato<\/h3>\n<p><em>(Dopo l&#8217;ingresso in catecumenato del \u00abcandidato-postulante\u00bb)<\/em><\/p>\n<p><strong>1\u00b0 Parola di Dio<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Avanzare nella comprensione della Parola di Dio in vista di una scoperta personale del mistero della salvezza.<\/li>\n<li>Fare l&#8217;esperienza che la Parola di Dio \u00e8 un vero nutrimento (Mt 4,4).<\/li>\n<li>Approfondire il senso della Scrittura come Parola di vita.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2\u00b0 Conversione<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Vivere ogni cosa nella speranza di Cristo (RICA, n. 103).<\/li>\n<li>Lasciarsi condurre dallo Spirito Santo (RICA, n. 103).<\/li>\n<li>Passare dall&#8217;uomo vecchio all&#8217;uomo nuovo. Cambiamento progressivo della mentalit\u00e0 e dei costumi (RICA, n. 103).<\/li>\n<li>Fare l&#8217;esperienza di rotture e distacchi, nel combattimento spirituale.<\/li>\n<li>Fare l&#8217;esperienza della gioia che Dio dona nella conversione.<\/li>\n<li>Parlare attorno a s\u00e9 (famiglia, amici, colleghi) della propria fede, della propria conversione e della vita ecclesiale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>3\u00b0 Preghiera e liturgia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Iniziazione progressiva a pregare Dio pi\u00f9 facilmente, a dire la propria fede (RICA, n. 103).<\/li>\n<li>Cominciare a pregare da solo.<\/li>\n<li>Cominciare a partecipare ad alcune assemblee di preghiera: messa, ecc.<\/li>\n<li>Comprendere le celebrazioni come preghiere.<\/li>\n<li>Conoscere il Credo e il Padre nostro.<\/li>\n<li>Conoscere il senso dei tre sacramenti: battesimo, confermazione, eucaristia.<\/li>\n<li>Scoprire l&#8217;anno liturgico.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4\u00b0 Vita nella Chiesa<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Praticare l&#8217;amore fraterno (RICA, n. 103).<\/li>\n<li>Approfondire il senso della Chiesa.<\/li>\n<li>Incontrare fedeli della propria parrocchia.<\/li>\n<li>Prendere coscienza della diversit\u00e0 dei gruppi religiosi.<\/li>\n<li>Essere informato dell&#8217;insegnamento della Chiesa.<\/li>\n<li>Pregare con altri cristiani.<\/li>\n<li>Cominciare ad assumere impegni puntuali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Tempo del catecumenato (seguito): verso la chiamata decisiva<\/h1>\n<p>Il percorso catecumenale, la cui durata \u00e8 variabile (da 1 a 2 anni), si conclude, in senso stretto, con la celebrazione della \u00abchiamata decisiva e iscrizione del nome\u00bb, all&#8217;inizio della Quaresima.<\/p>\n<p>A Parigi, la chiamata decisiva ha luogo il primo sabato di Quaresima. I catecumeni sono invitati in cattedrale, dove l&#8217;arcivescovo chiama ciascuno di loro. Li riveste della sciarpa viola che porteranno per tutto il tempo di Quaresima fino alla Veglia pasquale. Poi iscrivono il loro nome su registri che vengono affidati alla preghiera delle monache delle comunit\u00e0 contemplative di Parigi.<\/p>\n<p>Viene allora il tempo della purificazione e dell&#8217;illuminazione. \u00c8 il tempo della Quaresima per i catecumeni cos\u00ec chiamati, o \u00abeletti\u00bb. Questo tempo si conclude con la Veglia pasquale, durante la quale il catecumeno riceve i tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana: battesimo, confermazione, eucaristia. Il battesimo di un adulto non pu\u00f2 essere celebrato al di fuori della Veglia pasquale. Ogni altra richiesta, per ragioni precise, deve essere trasmessa al Servizio diocesano del catecumenato.<\/p>\n<h2>Punti di riferimento per aiutare il discernimento<\/h2>\n<h3>Modulo III: \u00abChiamata decisiva e iscrizione del nome\u00bb \u2014 Tempo della Quaresima o della purificazione e dell&#8217;illuminazione<\/h3>\n<p><em>(Dopo la chiamata decisiva da parte dell&#8217;arcivescovo, dell&#8217;\u00abeletto\u00bb)<\/em><\/p>\n<p><strong>1\u00b0 Parola di Dio<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Fedelt\u00e0 nell&#8217;ascoltare la Parola di Dio annunciata dalla Chiesa (RICA, n. 139).<\/li>\n<li>Vivere alla presenza di Dio, scrutando la Parola (RICA, n. 139).<\/li>\n<li>Conoscere sempre pi\u00f9 la Bibbia.<\/li>\n<li>Concentrarsi sul kerygma, in vista della testimonianza di Cristo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2\u00b0 Conversione<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Conversione della mentalit\u00e0 e dei costumi, e pratica della carit\u00e0 (RICA, n. 128).<\/li>\n<li>Conoscenza sufficiente del mistero cristiano e fede illuminata (RICA, n. 128).<\/li>\n<li>Seguire Cristo con generosit\u00e0.<\/li>\n<li>Vivere i comandamenti.<\/li>\n<li>Accogliere i tre sacramenti come dono di Dio per una vita nuova in Cristo.<\/li>\n<li>Scegliersi eventualmente un nome di battesimo. Iscrivere il proprio nome.<\/li>\n<li>Entrare nel combattimento spirituale con Cristo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>3\u00b0 Preghiera e liturgia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Volont\u00e0 esplicita di ricevere i tre sacramenti (RICA, n. 128).<\/li>\n<li>Continuare a venire alla messa domenicale.<\/li>\n<li>Vivere le ultime tappe: scrutini della 3\u00aa, 4\u00aa e 5\u00aa domenica di Quaresima, settimana santa.<\/li>\n<li>Restituire il Credo e il Padre nostro.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4\u00b0 Vita nella Chiesa<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Partecipazione crescente alla vita della comunit\u00e0 (RICA, n. 128), mediante impegni concreti.<\/li>\n<li>Comprendere che \u00e8 la Chiesa intera a condurre all&#8217;incontro con Cristo.<\/li>\n<li>Partecipazione alla vita fraterna e alle preghiere (RICA, n. 139).<\/li>\n<li>Scoprire il sostegno della preghiera della Chiesa, non solo in parrocchia ma pi\u00f9 ampiamente, specialmente in seno alla diocesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Tempo della Quaresima<\/h1>\n<p>Il tempo di Quaresima \u00e8 chiamato anche \u00abTempo della purificazione e dell&#8217;illuminazione\u00bb. In seno alla loro comunit\u00e0 parrocchiale, durante la messa domenicale, circondati dai loro accompagnatori e dai loro padrini e madrine, i \u00abcatecumeni-eletti\u00bb vivranno intensamente le cinque domeniche di Quaresima: pi\u00f9 come un ritiro che come una catechesi. La consegna del \u00abCredo in Dio\u00bb (Simbolo) e la consegna del \u00abPadre nostro\u00bb; il 1\u00b0, 2\u00b0 e 3\u00b0 scrutinio li condurranno fino alla domenica delle Palme, che segna l&#8217;ingresso nella Settimana santa prima della Veglia pasquale. Il documento della Diocesi di Parigi del 2009, <em>Per attuare il Rito dell&#8217;Iniziazione Cristiana degli Adulti, dalla chiamata decisiva alla notte pasquale<\/em>, riassume:<\/p>\n<h2>Itinerario delle domeniche di Quaresima<\/h2>\n<table width=\"643\">\n<thead>\n<tr>\n<td width=\"200\"><strong>Domenica<\/strong><\/td>\n<td width=\"443\"><strong>Vangelo e riti<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"200\">Vigilia della 1\u00aa domenica di Quaresima<\/td>\n<td width=\"443\">Chiamata decisiva da parte dell&#8217;arcivescovo, in cattedrale. Chiamata per nome.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">1\u00aa domenica di Quaresima<\/td>\n<td width=\"443\">Vangelo delle tentazioni nel deserto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">2\u00aa domenica di Quaresima<\/td>\n<td width=\"443\">Vangelo della Trasfigurazione. Consegna del Simbolo della fede. Consegna del Padre nostro.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">3\u00aa domenica di Quaresima<\/td>\n<td width=\"443\">Vangelo della Samaritana (Gv 4). 1\u00b0 scrutinio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">4\u00aa domenica di Quaresima<\/td>\n<td width=\"443\">Vangelo del cieco nato (Gv 9). 2\u00b0 scrutinio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">5\u00aa domenica di Quaresima<\/td>\n<td width=\"443\">Vangelo di Lazzaro (Gv 11). 3\u00b0 scrutinio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">Domenica delle Palme<\/td>\n<td width=\"443\">Effat\u00e0 e restituzione del Simbolo della fede.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"200\">Veglia pasquale<\/td>\n<td width=\"443\">Sacramenti del battesimo, della confermazione e dell&#8217;eucaristia.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>I tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana<\/h1>\n<p>Durante la Veglia pasquale, il catecumeno, divenuto eletto, riceve i tre sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana: battesimo, confermazione, eucaristia.<\/p>\n<p>I sacerdoti vigilano affinch\u00e9 la celebrazione di ciascun sacramento sia svolta attraverso i riti e i simboli che le sono propri, per manifestare bene la specificit\u00e0 di ciascuno e l&#8217;unit\u00e0 di questi sacramenti che ci fanno partecipare al mistero pasquale.<\/p>\n<h2>Punti di riferimento per aiutare il discernimento<\/h2>\n<h3>Modulo IV: \u00abScheda riassuntiva dei sacramenti\u00bb \u2014 Tempo della mistagogia o del neofitato<\/h3>\n<p><em>(Dopo i tre sacramenti: battesimo, confermazione ed eucaristia, per il \u00abneofita\u00bb)<\/em><\/p>\n<p><strong>1\u00b0 Parola di Dio<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Entrare nella storia della Rivelazione, cos\u00ec come si svolge.<\/li>\n<li>Leggere ogni giorno alcuni versetti biblici.<\/li>\n<li>Continuare a conoscere alcuni grandi testi biblici fondamentali, insistendo sul tempo pasquale fino all&#8217;Ascensione e alla Pentecoste.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2\u00b0 Conversione<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Vivere in coerenza con i sacramenti ricevuti, sentendosi in particolare \u00absacerdote, profeta e re\u00bb per il battesimo.<\/li>\n<li>Crescere nella vita interiore.<\/li>\n<li>Sentirsi responsabile dell&#8217;annuncio del Vangelo, vivere da \u00abdiscepolo-missionario\u00bb (papa Francesco).<\/li>\n<li>Avanzare su un cammino di santit\u00e0, vivendo quotidianamente da cristiano.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>3\u00b0 Preghiera e liturgia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Partecipare ogni domenica alla messa.<\/li>\n<li>Fare l&#8217;esperienza degli altri sacramenti, in particolare la riconciliazione (confessione).<\/li>\n<li>Dedicare ogni giorno un tempo alla preghiera.<\/li>\n<li>Pregare da solo, ma anche con altri.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4\u00b0 Vita nella Chiesa<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Trovare il proprio posto e la propria missione nel cuore della Chiesa.<\/li>\n<li>Entrare nella storia della Chiesa.<\/li>\n<li>Sviluppare la conoscenza della vita dei santi.<\/li>\n<li>Aprirsi alla dimensione universale della Chiesa.<\/li>\n<li>Camminare insieme (sinodalit\u00e0), accompagnati dai propri padrini e madrine.<\/li>\n<li>Prendere parte ad azioni di carit\u00e0 e di evangelizzazione, mediante impegni concreti.<\/li>\n<li>Approfondire il senso dei sacramenti ricevuti: mistagogia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Tempo del neofitato<\/h1>\n<p>Il tempo del neofitato si estende lungo tutto il tempo pasquale, fino a Pentecoste. I nuovi battezzati sono chiamati \u00abneofiti\u00bb. La parola significa \u00abpianta nuova\u00bb ed evoca l&#8217;idea di \u00abinnesto\u00bb. Scoprono la ricchezza di ci\u00f2 che hanno ricevuto. Ne raccolgono l&#8217;esperienza e i frutti. Quest&#8217;ultimo tempo dell&#8217;iniziazione comporta una mistagogia, parola che significa \u00abingresso nel mistero\u00bb.<\/p>\n<p><em>\u00abLa mistagogia si compie anzitutto attraverso il modo in cui la liturgia \u00e8 celebrata, in quanto portatrice del mistero e capace di introdurvi in tutta la sua profondit\u00e0. Designa anche la catechesi che si appoggia sugli atti liturgici per dispiegarne la ricchezza di senso, alla maniera delle catechesi mistagogiche di Ambrogio di Milano o di Cirillo di Gerusalemme. Il tempo della mistagogia mira dunque a collocare i nuovi battezzati in un tipo di esistenza conforme a ci\u00f2 che hanno ricevuto e sono diventati mediante i sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana\u00bb. (RICA, p. 21, nota 2)<\/em><\/p>\n<p>La domenica dopo la domenica di Pasqua, detta domenica <em>in Albis<\/em> (in bianco), ormai anche domenica della Misericordia, tutti i neofiti, rivestiti della veste bianca ricevuta al battesimo, partecipano alla messa nella loro parrocchia. Inoltre sono invitati a una o pi\u00f9 catechesi mistagogiche proposte nella diocesi durante il tempo pasquale.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 parrocchiale \u00e8 chiamata ad accompagnare in modo particolare i neofiti in questo tempo del neofitato. Questo tempo della mistagogia \u00e8 un vero tempo di apprendistato della vita ecclesiale. \u00c8 un tempo breve, cinquanta giorni. Deve rimanere tale. In seguito, con e come tutti i battezzati, coloro che hanno ricevuto i sacramenti devono vivere secondo il Vangelo e darne testimonianza.<\/p>\n<p>A rigore di termini, il \u00abneofitato\u00bb cessa alla fine del tempo pasquale, a Pentecoste. \u00c8 allora che i padrini e le madrine subentrano pienamente all&#8217;accompagnatore.<\/p>\n<h2>Attuazione del tempo della mistagogia nelle comunit\u00e0<\/h2>\n<p><em>(Secondo il RICA, nn. 236-243, pp. 163-164)<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Il tempo della mistagogia \u00e8 della massima importanza: permette ai neofiti, aiutati dai loro padrini e madrine e dai loro pastori, di entrare in rapporto pi\u00f9 stretto con i fedeli e di portare loro una visione rinnovata dell&#8217;esistenza e un nuovo dinamismo. Circondandoli di attenzione e di amicizia, si veglier\u00e0 in particolare sul consolidamento della loro vita cristiana e sul loro pieno e gioioso inserimento nella comunit\u00e0.<\/li>\n<li>Poich\u00e9 il carattere di questo tempo e la sua qualit\u00e0 derivano da questa esperienza personale e nuova della vita sacramentale e comunitaria, il momento principale della mistagogia \u00e8 costituito dalle cosiddette \u00abmesse per i neofiti\u00bb, cio\u00e8 le messe delle domeniche del tempo pasquale. Oltre all&#8217;incontro con la comunit\u00e0 radunata e alla partecipazione ai misteri, i neofiti vi trovano letture particolarmente adatte a loro, soprattutto nell&#8217;anno A del lezionario. A queste messe \u00e8 invitata tutta la comunit\u00e0 locale, con i neofiti e i loro padrini e madrine.<\/li>\n<li>Durante tutto il tempo pasquale, alle messe domenicali, i neofiti saranno raggruppati in uno stesso luogo nell&#8217;assemblea dei fedeli. Impareranno con i loro padrini e madrine a partecipare alla messa. Nell&#8217;omelia e, se opportuno, anche nella preghiera universale, si terr\u00e0 conto di loro.<\/li>\n<li>In seguito, nell&#8217;anniversario del loro battesimo, \u00e8 bene che gli ex neofiti si riuniscano per: rendere grazie a Dio, scambiarsi la propria esperienza e attingere nuove forze.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Padrini e madrine<\/h1>\n<p>Il padrino o la madrina \u00e8 scelto dal catecumeno per il suo esempio, per le sue qualit\u00e0 e per amicizia. \u00c8 delegato dalla comunit\u00e0 cristiana locale e approvato dal sacerdote. Mostra al catecumeno come vivere del Vangelo. Lo aiuta, gli porta il sostegno della sua testimonianza e veglia sulla crescita della sua vita battesimale.<\/p>\n<p>Scelto, se possibile, al momento dell&#8217;ingresso in catecumenato, esercita pubblicamente il suo incarico il giorno della chiamata decisiva, rendendo testimonianza sul catecumeno davanti alla comunit\u00e0. Il suo ruolo si amplia quando il neofita ha ricevuto i tre sacramenti. Di fatto, per tutta la sua vita cristiana, deve aiutarlo a rimanere fedele al suo battesimo (RICA, n. 46).<\/p>\n<h2>Ruolo del padrino o della madrina<\/h2>\n<p>Il padrino o la madrina aiuta il catecumeno durante la preparazione ai sacramenti e, dopo il battesimo, contribuisce alla sua perseveranza nella fede e nella vita cristiana. \u00c8 auspicabile che sia scelto il pi\u00f9 presto possibile.<\/p>\n<h2>Scelta del padrino o della madrina<\/h2>\n<p>Condizioni per esserlo:<\/p>\n<ul>\n<li>Essere stato scelto dal futuro battezzato o, in mancanza, dal parroco o dal ministro del sacramento.<\/li>\n<li>Essere idoneo a svolgere questa funzione e avere l&#8217;intenzione di farlo.<\/li>\n<li>Essere abbastanza maturo per svolgere questa funzione, il che si presume se ha compiuto sedici anni, a meno che il parroco o il ministro ritenga di dover ammettere un&#8217;eccezione per giusto motivo.<\/li>\n<li>Aver ricevuto egli stesso i tre sacramenti dell&#8217;iniziazione (battesimo, confermazione ed eucaristia) e condurre una vita conforme alla fede e alla funzione che sta per assumere.<\/li>\n<li>Non essere il padre o la madre. Sarebbe opportuno che non fosse il coniuge del futuro battezzato.<\/li>\n<li>Pu\u00f2 esserci soltanto un padrino o una madrina, oppure entrambi.<\/li>\n<li>Il padrino deve appartenere alla Chiesa cattolica e non essere escluso dal diritto dalla funzione di padrino. Quando c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un padrino cattolico, si pu\u00f2 ammettere, come testimone cristiano del battesimo, un cristiano non appartenente alla comunit\u00e0 cattolica. Per quanto riguarda gli Orientali separati, vedere la disciplina speciale per le Chiese d&#8217;Oriente (RICA, p. 14).<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Presenza e sostegno del padrino o della madrina<\/h2>\n<p>Il padrino o la madrina, con la sua presenza accanto al nuovo battezzato, indica un&#8217;apertura alla Chiesa. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente significato nell&#8217;azione liturgica: anzitutto alla chiamata decisiva, quando presenta il futuro figlioccio all&#8217;arcivescovo; poi durante la celebrazione del battesimo, alla veglia pasquale, quando consegna al figlioccio, a nome della Chiesa, il cero acceso; infine nel tempo della mistagogia. Quando il neofita muove i primi passi da cristiano battezzato, ha particolarmente bisogno del sostegno del suo padrino o della sua madrina.<\/p>\n<h2>I ruoli dell&#8217;accompagnatore e del padrino-madrina sono distinti<\/h2>\n<p>Un catecumeno \u00e8 affidato a un accompagnatore per un tempo determinato, fino alla celebrazione dei sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana. Il padrino subentra allora, in una relazione diversa e duratura. Cammina con lui per tutta l&#8217;esistenza. \u00c8 presente nei momenti di pace e di gioia, ma anche nella pena e nella prova.<\/p>\n<p>Salvo casi eccezionali, non \u00e8 auspicabile che l&#8217;accompagnatore diventi padrino o madrina. Ci\u00f2 non gli impedisce di mantenere rapporti amichevoli con il nuovo battezzato.<\/p>\n<h1>Itinerario catecumenale e attori<\/h1>\n<h2>Attorno al catecumeno<\/h2>\n<p>Dal punto di vista del catecumeno, c&#8217;\u00e8 un itinerario di incontri con persone. Esse sono qui riepilogate in un ordine anzitutto cronologico: dalla parrocchia alla diocesi. Per comodit\u00e0 non figura l&#8217;assemblea dei fedeli. Questa assemblea diventa progressivamente una comunit\u00e0, pronta ad integrare i nuovi a partire dall&#8217;ingresso in catecumenato.<\/p>\n<p><em>Nell&#8217;originale una tabella indica, per ciascun tempo (accoglienza\/precatecumenato; ingresso in catecumenato\/catecumenato; chiamata decisiva\/Quaresima; tre sacramenti\/neofitato-mistagogia), quali attori sono coinvolti: parroco, accompagnatore, padrino\/madrina, vescovo.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 Cristo che ci precede e ci accompagna in ogni cosa. \u00c8 dunque Lui che ci chiama e ci inizia, per fare di noi i suoi discepoli-missionari.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 deve dare ogni ispirazione e pace agli accompagnatori di catecumeni. Non devono trascinare qualcuno che sarebbe in ritardo e a cui bisognerebbe far recuperare un tempo perduto. In definitiva, l&#8217;accompagnamento del catecumeno consiste nel seguire insieme Cristo, verso il Padre, nello Spirito Santo.<\/p>\n<h2>Cinque riferimenti per gli accompagnatori<\/h2>\n<ul>\n<li>La Bibbia.<\/li>\n<li>Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC), se necessario nella versione abbreviata Youcat.<\/li>\n<li>Il Rito dell&#8217;Iniziazione Cristiana degli Adulti (RICA).<\/li>\n<li>Il Compendio della dottrina sociale della Chiesa (DSC), se necessario nella versione Docat.<\/li>\n<li>Il Direttorio per la catechesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Moduli da inviare<\/h1>\n<ol>\n<li>Scheda informativa, fin dai primi incontri in precatecumenato (modulo I)<\/li>\n<li>Celebrazione dell&#8217;ingresso in catecumenato (modulo II)<\/li>\n<li>Celebrazione della chiamata decisiva e iscrizione del nome (modulo III)<\/li>\n<li>Scheda riassuntiva dei sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana (modulo IV)<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Modulo I: \u00abScheda informativa\u00bb<\/h2>\n<p><strong>Quando?<\/strong> Da compilare quando \u00e8 presa la decisione di chiedere i sacramenti, fin dalle prime settimane di precatecumenato: la fiducia \u00e8 stabilita e la richiesta si concretizza. Prestare attenzione alla situazione canonica, in particolare matrimoniale.<\/p>\n<p><strong>Chi?<\/strong> \u00c8 l&#8217;accompagnatore che compila il modulo, con discrezione. Pu\u00f2 essere l&#8217;occasione di un dialogo di fiducia che permette di conoscere meglio il \u00abcandidato\u00bb al battesimo. In nessun caso si lascer\u00e0 il precatecumeno compilarlo da solo.<\/p>\n<p><strong>Come?<\/strong> Tutte le voci vanno compilate (cfr. Direttorio canonico e pastorale per gli atti amministrativi dei sacramenti). Anche per la Chiesa i dati statistici sono preziosi: permettono di visualizzare il panorama catecumenale della diocesi e di adottare i mezzi per adeguarsi alle richieste.<\/p>\n<p>Per \u00abTradizione familiare\u00bb si intende l&#8217;ambiente culturale e religioso in cui il candidato \u00e8 stato educato. Si nota spesso che, anche se occorre risalire alla generazione dei nonni, molti catecumeni provengono da famiglie di tradizione cristiana. Queste informazioni sono utili anche per l&#8217;accompagnamento.<\/p>\n<p>Per \u00abLa richiesta di ingresso nella Chiesa \u00e8 stata provocata da quale occasione\u00bb si intende l&#8217;elemento scatenante: incontri, grande evento ecclesiale, desiderio antico, morte o malattia di persone care, ecc.<\/p>\n<p><strong>Invio dei moduli.<\/strong> Il responsabile parrocchiale del catecumenato, in collegamento con il parroco, si assicura che tutte le voci di questa \u00abscheda informativa\u00bb siano compilate. Il tutto sar\u00e0 inviato al servizio diocesano con la scheda successiva, al momento della \u00abcelebrazione dell&#8217;ingresso in catecumenato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>SCHEDA INFORMATIVA<\/strong><\/p>\n<p><em>(da inviare al servizio diocesano con la scheda di ingresso in catecumenato e l&#8217;atto di nascita)<\/em><\/p>\n<p><em>Si prega di compilare la scheda nel modo pi\u00f9 completo e leggibile possibile e di farla firmare dal catecumeno.<\/em><\/p>\n<p>Servizio del Catecumenato \u2013 Associazione Diocesana di Parigi, 10 rue du Clo\u00eetre Notre-Dame, 75004 Parigi \u2013 Tel. 01 78 91 91 56 \/ 01 78 91 91 57 \u2013 catechumenat@diocese-paris.net<\/p>\n<ul>\n<li>Diocesi di Parigi \u2013 Parrocchia<\/li>\n<li>\/ Sig.ra \/ Sig.na \u2013 Nome \u2013 COGNOME \u2013 cognome da nubile<\/li>\n<li>Telefono \u2013 E-mail<\/li>\n<li>Data di nascita \u2013 citt\u00e0 e paese di nascita \u2013 nazionalit\u00e0<\/li>\n<li>Tradizione religiosa familiare \u2013 Professione<\/li>\n<li>Questa persona \u00e8 gi\u00e0 in contatto con un sacerdote, un diacono, altri cristiani (indicarne i nomi)<\/li>\n<li>Situazione attuale: celibe\/nubile; fidanzato\/a; sposato\/a; vedovo\/a; separato\/a; divorziato\/a (che vive solo\/a); divorziato\/a (risposato\/a); vita coniugale; altra situazione da precisare<\/li>\n<li>Se la persona \u00e8 sposata: nome e cognome del coniuge; data e luogo del matrimonio civile; data e luogo del matrimonio religioso; progetto di matrimonio religioso (s\u00ec\/no) \u2014 <em>occorrer\u00e0 fornire una copia dell&#8217;atto di battesimo con annotazioni marginali del coniuge<\/em><\/li>\n<li>Se il \u00abprecatecumeno\u00bb aveva contratto un matrimonio precedente: civile (s\u00ec\/no, data, luogo); religioso (s\u00ec\/no, data, luogo) \u2014 <em>occorrer\u00e0 fornire una copia dell&#8217;atto di battesimo con annotazioni marginali del coniuge di quel precedente matrimonio<\/em><\/li>\n<li>La richiesta di ingresso nella Chiesa \u00e8 stata provocata da (quale occasione)<\/li>\n<li>Data della prima richiesta in vista del Battesimo, della Confermazione, dell&#8217;Eucaristia<\/li>\n<li>Nome e funzione della persona che richiede queste informazioni<\/li>\n<li>Nome e cognome dell&#8217;accompagnatore<\/li>\n<li>Data e firma del catecumeno<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Modulo II: \u00abIngresso in catecumenato\u00bb<\/h2>\n<p><strong>Quando?<\/strong> Prima di prevedere l&#8217;ingresso in catecumenato, vanno considerati diversi criteri:<\/p>\n<ul>\n<li>Si pu\u00f2 certamente fare l&#8217;ingresso in catecumenato senza arrivare al battesimo. In tal caso, occorre avvertire la persona delle difficolt\u00e0, che costituiscono un impedimento se permangono.<\/li>\n<li>Contattare il Servizio diocesano per tutte le situazioni problematiche.<\/li>\n<li>Vegliare sulla progressione dei catecumeni in ciascuno dei quattro pilastri di aiuto al discernimento descritti. Si tratta soltanto di alcuni punti di riferimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Chi?<\/strong> Il parroco, in collegamento con il responsabile parrocchiale e l&#8217;accompagnatore, prende la decisione di ammettere un catecumeno all&#8217;ingresso in catecumenato.<\/p>\n<p><strong>Nome cristiano (eventuale).<\/strong> Va scelto al momento dell&#8217;ingresso in catecumenato (RICA n. 93, can. 855) e riportato sulla scheda. Sar\u00e0 utilizzato al momento della chiamata decisiva.<\/p>\n<p><strong>Celebrazione.<\/strong> Si far\u00e0 in modo che la celebrazione abbia luogo durante una messa domenicale, per permettere a un gran numero di membri della comunit\u00e0 parrocchiale di circondare il catecumeno. Saranno presenti:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;accompagnatore, come \u00abgarante\u00bb (RICA, n. 74).<\/li>\n<li>Il padrino o la madrina, se gi\u00e0 possibile. In ogni caso \u00e8 auspicabile aiutare il catecumeno a sceglierlo\/a fin da questa tappa.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Modulo.<\/strong> L&#8217;ingresso in catecumenato \u00e8 la prima tappa in cui il catecumeno \u00e8 accolto \u00abpubblicamente\u00bb nella Chiesa. Da questo momento, anche se non prosegue fino al battesimo, il catecumeno \u00e8 membro della Chiesa.<\/p>\n<p>Il modulo da compilare al termine della celebrazione sar\u00e0 oggetto di un registro stabilito per anno, conservato presso il Servizio diocesano del catecumenato. Sar\u00e0 firmato dal parroco, dall&#8217;accompagnatore e dal catecumeno e munito del sigillo della parrocchia.<\/p>\n<p>I due moduli (scheda informativa e celebrazione di ingresso in catecumenato) vanno indirizzati al servizio diocesano del catecumenato, con in pi\u00f9 una copia integrale dell&#8217;atto di nascita di data non anteriore a tre mesi. In totale, il dossier comprende dunque tre documenti.<\/p>\n<p><strong>REGISTRO DIOCESANO DEI CATECUMENI<\/strong><\/p>\n<p><strong>CELEBRAZIONE DELL&#8217;INGRESSO IN CATECUMENATO <em>(da inviare al servizio diocesano)<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Diocesi di Parigi \u2013 Parrocchia \u2026<\/li>\n<li>Il \u2026 \u00e8 stato\/a accolto\/a nella comunit\u00e0 cristiana dal Padre \u2026<\/li>\n<li>Nomi \u2013 Nome cristiano \u2013 COGNOME<\/li>\n<li>Nato\/a il \u2026 a \u2026<\/li>\n<li>Figlio\/a di \u2026 e di \u2026<\/li>\n<li>Domiciliato\/a a \u2026 \u2013 Telefono \u2026<\/li>\n<li>(Eventualmente) sposo\/a di \u2026<\/li>\n<li><em>\u00abIlluminato dallo Spirito Santo e avendo ascoltato l&#8217;annuncio del mistero di Cristo, cerca consapevolmente e liberamente il Dio vivente e intraprende un itinerario di fede e di conversione nella Chiesa cattolica in vista di ricevere i sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana (battesimo, confermazione, eucaristia)\u00bb.<\/em><\/li>\n<li>Il suo accompagnatore \u00e8: \u2026<\/li>\n<li>\u00abNella fede e nella gioia di Cristo, firmiamo insieme\u00bb: il parroco; il sacerdote (o il diacono); l&#8217;accompagnatore; il (la) catecumeno\/a; sigillo della parrocchia.<\/li>\n<li><strong>Si prega di allegare una copia integrale dell&#8217;atto di nascita (di data non anteriore a tre mesi) e la scheda informativa.<\/strong> (2025\/2026)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Modulo III: \u00abChiamata decisiva e iscrizione del nome\u00bb<\/h2>\n<p><strong>Quando?<\/strong> Il modulo va compilato per ogni catecumeno presentato alla chiamata decisiva dell&#8217;anno. Questo modulo III presuppone l&#8217;invio preliminare della scheda informativa (I) e di quella dell&#8217;ingresso in catecumenato (II), nonch\u00e9 della copia integrale dell&#8217;atto di nascita (di data non anteriore a tre mesi) e della lettera al vescovo.<\/p>\n<p><strong>Chi?<\/strong> Dal parroco o dal responsabile del catecumenato della parrocchia.<\/p>\n<p><strong>Invio del modulo.<\/strong> Il modulo, datato e firmato, va inviato al Servizio diocesano tassativamente un mese e mezzo prima della data della celebrazione, con la lettera al vescovo. Da questo invio dipendono:<\/p>\n<ul>\n<li>La lettera d&#8217;invito a ciascuno dei catecumeni;<\/li>\n<li>L&#8217;organizzazione della celebrazione della chiamata decisiva e iscrizione del nome;<\/li>\n<li>L&#8217;accoglienza e la collocazione dei catecumeni e del loro padrino o madrina in cattedrale;<\/li>\n<li>Le autorizzazioni a battezzare firmate dal vicario episcopale per il catecumenato, poi inviate ai rispettivi parroci.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Alcuni consigli per la lettera all&#8217;arcivescovo<\/h3>\n<p>Conviene curare la formula iniziale e finale per l&#8217;arcivescovo. Lo stile di ciascun catecumeno resta poi molto personale. Inoltre la lunghezza della lettera \u00e8 molto flessibile.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza di questi ultimi anni mostra che queste lettere sono magnifiche, con elementi principali regolarmente messi in rilievo: storia della persona e desiderio di essere battezzata.<\/p>\n<p>\u00c8 auspicabile insistere anche su alcuni orientamenti da esprimere. In questa prospettiva, gli accompagnatori possono suggerire ai catecumeni questi orientamenti complementari, senza poi interferire, ovviamente, nella redazione della lettera.<\/p>\n<table width=\"643\">\n<thead>\n<tr>\n<td width=\"321\"><strong>Messo in rilievo nelle lettere<\/strong><\/td>\n<td width=\"321\"><strong>Orientamenti da esprimere anche<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"321\">Passato<\/td>\n<td width=\"321\">Discepolo di Cristo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"321\">Personalit\u00e0<\/td>\n<td width=\"321\">Futuro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"321\">Desiderio di essere battezzato<\/td>\n<td width=\"321\">Posto nella Chiesa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"321\"><\/td>\n<td width=\"321\">Sostenuto dai tre sacramenti: battesimo, ma anche confermazione ed eucaristia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"321\"><\/td>\n<td width=\"321\">In missione, mandato a portare il Vangelo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Fonte: inchiesta di Matth\u00e9o Gervois sui percorsi di neofiti e sulle lettere di catecumeni un anno prima, Servizio diocesano del catecumenato, Parigi, 2023.<\/em><\/p>\n<p><strong>CELEBRAZIONE DELLA CHIAMATA DECISIVA E ISCRIZIONE DEL NOME<\/strong><\/p>\n<p><em>(da inviare al servizio diocesano)<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Il Padre \u2026, parroco della parrocchia \u2026, presenta in vista dei sacramenti dell&#8217;Iniziazione Cristiana: Sig.ra \/ Sig.na \/ Sig. \u2026<\/li>\n<li>Nomi \u2013 COGNOME \u2013 nome cristiano<\/li>\n<li>Data e luogo di nascita \u2013 indirizzo \u2013 telefono \u2013 e-mail<\/li>\n<li>PADRINO (nome, cognome) \u2013 MADRINA (nome, cognome)<\/li>\n<li>e chiede: di chiamare questa persona al battesimo durante la celebrazione diocesana della chiamata decisiva del \u2026 \/ di dispensare questa persona dalla chiamata decisiva per un motivo grave \u2026<\/li>\n<li>e di autorizzarmi a celebrare i sacramenti dell&#8217;Iniziazione Cristiana (battesimo, confermazione, eucaristia): durante la notte pasquale \/ eccezionalmente pi\u00f9 tardi nell&#8217;anno, alla data del \u2026 per il seguente motivo \u2026<\/li>\n<li>Nella chiesa \u2026 o cappella \u2026<\/li>\n<li>Autorizzate il trasferimento di queste informazioni all&#8217;Associazione Journal Paris Notre-Dame e ad altri media? S\u00ec \/ No<\/li>\n<li>Fatto a Parigi il \u2026 \u2013 Firme: del parroco; del responsabile dell&#8217;\u00e9quipe catecumenale; dell&#8217;accompagnatore; del catecumeno; sigillo della parrocchia.<\/li>\n<li><strong>Nota:<\/strong> questo documento presuppone l&#8217;invio preliminare della \u00abScheda informativa\u00bb, del modulo \u00abCelebrazione dell&#8217;ingresso in catecumenato\u00bb e della copia integrale dell&#8217;atto di nascita. Si prega di compilare tutte le voci e di allegare la lettera del catecumeno all&#8217;Arcivescovo. (2025\/2026)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Modulo IV: \u00abScheda riassuntiva dei sacramenti\u00bb<\/h2>\n<p><strong>Invio del modulo.<\/strong> Il modulo va compilato a partire dai registri parrocchiali e inviato al Servizio diocesano del Catecumenato, 10 rue du Clo\u00eetre Notre-Dame, 75004 Parigi.<\/p>\n<p><strong>I SACRAMENTI DELL&#8217;INIZIAZIONE CRISTIANA (Scheda riassuntiva)<\/strong><\/p>\n<p><em>Da inviare al servizio diocesano dopo l&#8217;iscrizione sui registri parrocchiali<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Diocesi di Parigi \u2013 Parrocchia<\/li>\n<li>Nome \u2013 Cognome<\/li>\n<li>Ha ricevuto i sacramenti dell&#8217;iniziazione cristiana (battesimo, confermazione ed eucaristia) il \u2026<\/li>\n<li>Nella parrocchia \u2026<\/li>\n<li>Battesimo e confermazione sono iscritti sul registro parrocchiale di \u2026 \u2013 Anno: \u2026 \u2013 Atto n\u00b0: \u2026<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Nota conclusiva della guida<\/h1>\n<p>Questa guida si rivolge agli accompagnatori di catecumeni in parrocchia.<\/p>\n<ul>\n<li>Parte dal Rito dell&#8217;Iniziazione Cristiana degli Adulti (RICA).<\/li>\n<li>Propone criteri di discernimento per l&#8217;accompagnamento.<\/li>\n<li>Infine, commenta i moduli che scandiscono il percorso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Segue i tempi del rito:<\/p>\n<ul>\n<li>Prima evangelizzazione, prima dell&#8217;ingresso in catecumenato;<\/li>\n<li>Catecumenato, prima della chiamata decisiva;<\/li>\n<li>Quaresima e suoi scrutini, prima della celebrazione dei tre sacramenti dell&#8217;iniziazione: battesimo, confermazione, eucaristia;<\/li>\n<li>Mistagogia, durante il neofitato dei nuovi cristiani.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per ogni tempo, i quattro pilastri del catecumenato servono come elementi di discernimento: Parola di Dio; conversione; preghiere e celebrazioni; vita nella Chiesa.<\/p>\n<h2>Estratto dell&#8217;intervento di Mons. Laurent Ulrich, arcivescovo di Parigi<\/h2>\n<p><em>Incontro con i responsabili e gli accompagnatori del catecumenato, 4 febbraio 2023<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abLe tre domande della chiamata decisiva: &#8220;Sono stati fedeli nell&#8217;ascoltare la Parola di Dio? Hanno cominciato a vivere alla presenza di Dio? Hanno partecipato alla vita fraterna e alle preghiere?&#8221;, sono elementi oggettivi. Mi \u00e8 stata spesso posta questa domanda da accompagnatori di catecumeni, che mi dicono: ma come volete che giudichiamo la fede degli altri?<\/em><\/p>\n<p><em>Non si chiede di giudicare la fede degli altri. Si chiede:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>di vedere oggettivamente se hanno amato entrare nella Parola di Dio;<\/li>\n<li>di vedere oggettivamente se hanno cominciato a pregare;<\/li>\n<li>di vedere oggettivamente se hanno cominciato a far s\u00ec che la volont\u00e0 di Dio e le preoccupazioni degli altri contino pi\u00f9 della propria volont\u00e0 e della cura dei propri interessi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Sono cose che si possono rilevare. Hanno iniziato un cammino nel quale si vede che la loro vita \u00e8 a poco a poco trasformata? Sono domande oggettive a cui si pu\u00f2 rispondere: s\u00ec, ho visto che amavano ascoltare la Parola di Dio; s\u00ec, ho visto che amavano mettersi al servizio degli altri per l&#8217;amore di Ges\u00f9\u00bb. (p. 9)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Servizio diocesano del catecumenato \u2013 10 rue du Clo\u00eetre Notre-Dame \u2013 75004 Parigi<\/p>\n<p>Tel. 01 78 91 91 56 \/ 01 78 91 91 57 \u2013 catechumenat@diocese-paris.net \u2013 Orari: marted\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec 9\u201317<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diocesi di Parigi GUIDA PRATICA PER L&#8217;ACCOMPAGNAMENTO AL CATECUMENATO Per gli accompagnatori in parrocchia Settembre 2026 &nbsp; \u00abSpetta in primo luogo al popolo di Dio, cio\u00e8 alla Chiesa che trasmette e nutre la fede ricevuta dagli Apostoli, la cura di preparare al battesimo e di formare i cristiani\u00bb. \u2014 Rito dell&#8217;Iniziazione Cristiana degli Adulti, RICA, n. 7 \u00abIl battesimo ci rende testimoni di Cristo. 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