{"id":7096,"date":"2026-06-22T10:39:37","date_gmt":"2026-06-22T08:39:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/?p=7096"},"modified":"2026-06-22T14:28:00","modified_gmt":"2026-06-22T12:28:00","slug":"liniziazione-alla-vita-cristiana-nella-prima-eta-della-vita-e-lidentita-dei-padrini-e-madrine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/liniziazione-alla-vita-cristiana-nella-prima-eta-della-vita-e-lidentita-dei-padrini-e-madrine\/","title":{"rendered":"L\u2019INIZIAZIONE ALLA VITA CRISTIANA NELLA PRIMA ET\u00c0 DELLA VITA E L\u2019IDENTIT\u00c0 DEI PADRINI E MADRINE"},"content":{"rendered":"<p>Dal documento CEI:<\/p>\n<p><strong>UN ITINERARIO PASTORALE CONDIVISO<\/strong><br \/>\nT<em>raccia per le Conferenze Episcopali Regionali<\/em><br \/>\nLe Conferenze Episcopali Regionali sono chiamate ad elaborare alcune scelte condivise, perch\u00e9 costruiscano una \u201cgrammatica comune\u201d per l\u2019iniziazione cristiana che incorpora<br \/>\nnel mistero della Chiesa e ricuperino la figura ecclesiale dei padrini\/madrine nelle Chiese<br \/>\nlocali in modo tale da superare una frammentazione dannosa per le famiglie e le comunit\u00e0.<br \/>\nL\u2019iniziazione cristiana nella prima et\u00e0 della vita ha il compito di alimentare il senso di appartenenza alla Chiesa, perch\u00e9 \u00e8 la Chiesa madre che incorpora nuovi credenti. Anche le<br \/>\nfigure (genitori, catechisti, padrini, animatori, ecc.) che concorrono a fare dei bimbi, ragazzi,<br \/>\nadolescenti e giovani i figli di Dio, devono avere alto il senso che la loro azione ha un profondo carattere ecclesiale.<br \/>\n1. Le Linee fondamentali propongono un cammino di iniziazione alla vita cristiana ed<br \/>\necclesiale nella prima et\u00e0 della vita, vale a dire dei fanciulli, ragazzi, adolescenti e giovani in<br \/>\nstretto rapporto con la generazione dell\u2019umano, patrimonio prezioso della famiglia, della<br \/>\nscuola e della societ\u00e0. Per quanto riguarda i padrini e le madrine la decisione di fondo domanda di spostare gradualmente la scelta dall\u2019essere rivendicata come un diritto esclusivo<br \/>\ndella famiglia, soprattutto nell\u2019attuale contesto della famiglia privata composta un solo nucleo, fino a proporre i padrini e le madrine <strong>come \u201ctestimoni della fede\u201d<\/strong>, cio\u00e8 figure \u201cponte\u201d<br \/>\ne di \u201craccordo\u201d tra famiglia e comunit\u00e0, nel cammino di trasmissione dell\u2019umano e di crescita<br \/>\ndella vita cristiana.<br \/>\n2. Il criterio di fondo esige che la sottolineatura della <strong>dimensione ecclesiale dei padrini<\/strong><br \/>\ne madrine sia proposta con la chiarezza della direzione e la gradualit\u00e0 nel raggiungerla, di<br \/>\nmodo che nessuno si senta escluso. Mediante un rapporto pastorale coinvolgente e generativo, sacerdoti, catechisti e gli altri membri della comunit\u00e0 che entrano nel percorso di iniziazione, introducano con pazienza al valore educativo e spirituale del padrinato cristiano<br \/>\ncome aiuto al compito educativo della coppia, come figura di relazione tra famiglia e comunit\u00e0, come persona di riferimento per il minore e investimento per il futuro del figlio.<br \/>\n3. La proposta ideale comporta che la <strong>scelta dei padrini avvenga prima possibile,<\/strong> a partire dal Battesimo dei figli e, salvo cambiamenti imprevisti, mantenendo la stessa figura di<br \/>\nriferimento lungo l\u2019arco di sviluppo della crescita. Lo stesso vale anche per chi si presenta<br \/>\ncon la proposta dei padrini in occasione della Cresima, raccomandando una scelta che sia<br \/>\nper il bene del ragazzo, e chiedendo per la persona indicata affidabilit\u00e0 umana e cristiana,<br \/>\ntempo e disponibilit\u00e0 per seguire il ragazzo longo il percorso di preparazione al sacramento.<br \/>\nPastori, catechisti, animatori ed educatori dovranno tuttavia mantenere apertura nel proporre l\u2019ideale di una figura stabile, per non perdere nessuno di coloro che accedono ai sacramenti e al percorso cristiano, mostrando rigidit\u00e0 che non favoriscono la comprensione della<br \/>\nnuova proposta.<br \/>\n4. <strong>La scelta della famiglia.<\/strong> La prassi del padrinato indicato dalla famiglia ha ristretto<br \/>\nl\u2019arco delle proprie possibilit\u00e0, soprattutto quando \u00e8 diventata la famiglia \u201cnucleare\u201d, composta di un nucleo soltanto. Un fenomeno accentuato dalla famiglia \u201caffettiva\u201d, fondata soprattutto sui legami di affetto percepiti e vissuti. Non ci si \u00e8 accorti che la famiglia privata si \u00e8 trovata sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 ad indicare figure di padrini dotati di idoneit\u00e0 e di affidabilit\u00e0. Con la gradualit\u00e0 necessarie, anche valorizzando la rete degli affetti, si pu\u00f2 attivare il rapporto tra famiglie, comunit\u00e0, sacerdoti, catechisti e altri ministeri per costruire un<br \/>\ngruppo di figure che fungano da testimoni della fede nell\u2019iniziazione. \u00c8 un\u2019operazione a<br \/>\nlunga scadenza, che mira a reindirizzare il diritto delle famiglie a scegliere i padrini.<br \/>\n5. L\u2019indicazione della comunit\u00e0 mira a far comprendere alle famiglie che il compito di<br \/>\nscegliere il padrino o la madrina non \u00e8 un loro diritto esclusivo, ma <strong>un compito educativo<\/strong><br \/>\nche deve entrare in relazione con la comunit\u00e0 cristiana. Cos\u00ec diverr\u00e0 possibile che i pastori,<br \/>\ni catechisti, le comunit\u00e0 cristiane possano indicare persone che siano disponibili ad una<br \/>\nsorta di \u201cadozione spirituale\u201d e diventino testimoni sul cammino della crescita dei nuovi venuti nella comunit\u00e0 cristiana. Ad es. membri del Consiglio Pastorale, dell\u2019Azione Cattolica,<br \/>\ndei Movimenti e delle Associazioni laicali, delle comunit\u00e0 religiose e missionarie possono<br \/>\ndiventare figure capaci di adozione per la crescita della fede dei minori.<br \/>\n6. Gli <strong>educatori alla fede<\/strong> (catechisti, animatori, religiosi e religiose, coppie, laici) hanno<br \/>\nun ruolo fondamentale per non caricare solo sui padrini e famiglie tutto il peso della mediazione tra famiglia, comunit\u00e0 e altri soggetti sociali nella crescita umana e spirituale dei figli.<br \/>\n\u00c8 loro compito coinvolgere saggiamente i padrini in alcuni momenti strategici del percorso<br \/>\ndi iniziazione alla vita cristiana, cos\u00ec che essi non debbano sentirsi presenti solo al momento<br \/>\ndel sacramento, ma anche in alcuni tempi significativi della preparazione al Battesimo, alla<br \/>\nCresima e all\u2019Eucaristia. \u00c8 importante che anche nei percorsi degli adolescenti e giovani la<br \/>\nfigura del padrino non sia dimenticata, ma trovi momenti efficaci di incontro, in quanto presenze esemplari, valorizzando et\u00e0, professione ed esperienza umana e cristiana.<br \/>\n7. Le condizioni di idoneit\u00e0 dei padrini e madrine \u00e8 un <strong>punto di grande sofferenza<\/strong> per il<br \/>\nministero dei parroci e dei loro collaboratori. I parroci, i sacerdoti e i catechisti, con il Consiglio Pastorale, illustrino con discrezione e chiarezza, sin dall\u2019inizio del percorso, il significato forte della presenza di figure di \u201ctestimoni della fede\u201d nel percorso di iniziazione. Si<br \/>\nconsigli vivamente alle famiglie di privilegiare padrini con un buon cammino di fede. Nel<br \/>\ncaso di situazioni irregolari, si deve offrire a chi \u00e8 indicato per fare il padrino o la madrina,<br \/>\nla possibilit\u00e0 di un ripensamento del proprio cammino personale, secondo l\u2019itinerario disposto da Amoris laetitia, 300. In questo caso \u00e8 decisivo il rapporto pastorale che il parroco e i<br \/>\ncatechisti instaurano con la famiglia e con la persona scelta per essere \u201cpadrino testimone\u201d,<br \/>\nperch\u00e9 un tale impegno pu\u00f2 diventare anche per lui una chiamata a rinnovare la propria vita<br \/>\ncristiana. Le Conferenze Episcopali Regionali, che sono gi\u00e0 intervenute per indicare i criteri<br \/>\nper questo cammino, possono riattivarli adattandoli al tema dei padrini.<br \/>\n8. La formazione dei padrini e delle madrine deve fare<strong> attenzione ai tempi, ai luoghi,<\/strong><br \/>\n<strong>alla residenza e alle modalit\u00e0<\/strong> che favoriscono una serena e fruttuosa partecipazione. Il percorso offerto non riguarda solo il sostegno al compito educativo e spirituale dei padrini nei<br \/>\nconfronti dei figliocci, ma deve essere anche un\u2019occasione di riscoperta e crescita della fede<br \/>\ndei padrini stessi. Non \u00e8 possibile trasmettere agli altri se non ci\u00f2 che si \u00e8 ricevuto e si continua ad accogliere come bello e nutriente per l\u2019esistenza personale. Cos\u00ec anche la comunit\u00e0<br \/>\ncristiana pu\u00f2 vivere ogni anno i percorsi di iniziazione cristiana dei bimbi, ragazzi, adolescenti e giovani non come un fastidio o una distrazione per il fecondo svolgimento dell\u2019anno<br \/>\npastorale, ma come il momento generativo della Chiesa che diventa anche e soprattutto cos\u00ec<br \/>\nMadre feconda di nuovi figli.<br \/>\n9. <strong>La continuit\u00e0 del percorso<\/strong> dovr\u00e0 essere particolarmente curata perch\u00e9, sia durante<br \/>\nl\u2019anno liturgico e pastorale, sia nelle diverse stagioni della prima et\u00e0 della vita (infanzia, fanciullezza, adolescenza, giovinezza) venga tenuta viva la coscienza e la pratica cristiana che<br \/>\nogni momento della crescita ha una sua grazia specifica che va vissuta, mentre eredita il<br \/>\ndono di quella precedente e anticipa la promessa di quella seguente. Comunit\u00e0, pastori, ministri, padrini e famiglie saranno cos\u00ec i compagni di viaggio dell\u2019iniziazione alla vita cristiana.<\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_7097' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/06\/Iniziazione-alla-vita-cristiana-e-identita-padrini-e-madrine-24-marzo-2026.pdf' title='Iniziazione-alla-vita-cristiana-e-identita-padrini-e-madrine-24-marzo-2026' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Iniziazione-alla-vita-cristiana-e-identita-padrini-e-madrine-24-marzo-2026<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal documento CEI: UN ITINERARIO PASTORALE CONDIVISO Traccia per le Conferenze Episcopali Regionali Le Conferenze Episcopali Regionali sono chiamate ad elaborare alcune scelte condivise, perch\u00e9 costruiscano una \u201cgrammatica comune\u201d per l\u2019iniziazione cristiana che incorpora nel mistero della Chiesa e ricuperino la figura ecclesiale dei padrini\/madrine nelle Chiese locali in modo tale da superare una frammentazione dannosa per le famiglie e le comunit\u00e0. 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